www.saladellamemoriaheysel.it   Sala della Memoria Heysel   Museo Virtuale Multimediale
Cerimonia di Nicosia 21-22.06.2015
     Luigi Pidone     39 Angeli     In Memoriam     Onore e Memoria     Nucleo 1985    

Stock Family Outlet, Nicosia, 21-22.06.2015
30° Anniversario della Strage dello Stadio Heysel
Mostra Fotografica "Per non dimenticare Heysel"
Manifestazione in Memoria di Luigi Pidone
(Vittima della Strage allo Stadio Heysel il 29.05.1985)
Commemorazione a Cura del Nucleo 1985
 

Stock Family Outlet Sicilia ringrazia organizzatori e partecipanti

Si è appena conclusa la due giorni "30 anni per non dimenticare Heysel". L'organizzazione dell'evento è stata incredibilmente complessa poiché si poneva un duplice obiettivo: da un lato quello di "NON DIMENTICARE" chi ha perso la vita a causa dello sport e dall'altro INFORMARE i giovani su quanto accaduto, PROMUOVENDO i valori positivi che nello sport ci sono... La realizzazione di tutto ciò non sarebbe stata possibile senza la grande collaborazione di tantissime persone, che hanno lavorato al progetto mettendoci anima e corpo. GRAZIE: - A Massimo Tadolini, Nucleo 1985 Reggio Emilia e Matteo Zorzi per aver materialmente portato il progetto dal Nord Italia a Nicosia, come fosse una passeggiata... - A Francesco Caremani, autore del libro su Heysel, per la sua sensibilità e la sua grande capacità di trasmettere agli altri una verità scomoda, che forse in pochi prima d'ora conoscevano, e per aver saputo raccontare ai giovani una storia che non deve ripetersi...  - A Salvatore Leonardi e tutto il gruppo degli "Amici di Luigi Pidone", presenti 30 anni fa all'Heysel, per aver promosso, organizzato e coordinato l'iniziativa attraverso le loro testimonianze dirette…  - Alle associazioni sportive Asd Città di Nicosia Calcio e Basket, nostro partner ufficiale nell'intera organizzazione, che ha contribuito anche alla conferenza stampa attraverso il grande messaggio sportivo del suo portavoce Fabrizio Ridolfo. Al Talin Club, alla Naf Volley, a tutti gli sportivi presenti e ai bambini, che hanno saputo dare gioia all'intero evento...

- A tutti gli operatori e tecnici Adriano La Blunda, Debora Leonardi, Antonio Tamburello e Radio Studio 2, che hanno curato fotografia, audio, video e diretta… - Ai volontari di Luigi Cassata e a tutte le forze dell'ordine per aver garantito la sicurezza durante l'evento… - Agli stand DaCosaNasceCosa, L'angolo dei sensi, Birrificio 24 Baroni, il Pane di Maria, Ciliegie Biologioche di Sicilia e Tesori di Sicilia… - Alla Rai con il Tgr Sicilia/Rai 3, a tutta la stampa, locale e regionale, che ci ha dedicato grande attenzione passando con noi l'intero weekend, in particolar modo Lino Buzzone e Tele Nicosia per gli svariati speciali realizzati sull'evento… - Al Comune di Nicosia, al sindaco Luigi Bonelli e all'assessore allo sport Ivan Bonomo per aver patrocinato la manifestazione, con l'impegno di dedicare una villetta in piazza San Francesco al compianto Luigi Pidone… A tutti i collaboratori di Stock Family per essere sempre presenti con il cuore, andando anche al di là degli orari di lavoro. Per la loro capacità di lavorare e partecipare contemporaneamente ad ogni momento importante, con la loro professionalità e la loro allegria... - A Idris e Stefano Tacconi per la loro presenza e simpatia. A Peppino Tuttobene per i contatti. A Sergio Brio e Bruno Pizzul per i loro messaggi di affetto... - A tutte la gente che ha partecipato, raccogliendo il nostro invito, e ad ogni persona, nicosiana e non, che ha sostenuto il progetto… Ma il nostro GRAZIE più grande va sicuramente alla signora Michela Pidone... Per aver compreso e appoggiato le intenzioni del progetto e per aver fatto sì che, attraverso la memoria di Luigi Pidone, si potesse raccontare, soprattutto ai giovani, una grande lezione di vita: PER LO SPORT NON SI DEVE MORIRE MAI PIU'. Semmai, attraverso lo sport, si deve vivere !!!  Speriamo davvero di aver raggiunto l'obiettivo inziale, realizzando qualcosa di buono a Nicosia !

Grazie a tutti !

Stock Family

22 Giugno 2015

Fonte: Pagina Facebook

Nicosia ricorda i suoi figli vittime della tragedia dell’Heysel

di Lino Buzzone

NICOSIA - Si sono ritrovati per ricordare un evento sportivo finito in tragedia. L’occasione è stata la due giorni "Per non dimenticare Heysel", organizzata ieri e oggi allo Stock Family a Nicosia, nel 30esimo anniversario della drammatica finale di Coppa dei Campioni del 29 maggio 1985 tra Juve e Liverpool, nella quale persero la vita 39 tifosi italiani. Tra le vittime anche il nicosiano Luigi Pidone, che durante la manifestazione è stato ricordato con la consegna di una targa alla moglie Michela. La mostra fotografica, è stata organizzata da Salvatore Leonardi, uno dei nicosiani presenti in Belgio, in collaborazione con il Nucleo di Reggio Emilia, una delle associazioni che si è battuta per far emergere la verità. "Ho voluto organizzare questa manifestazione - spiega Salvatore Leonardi - perché degli 8 nicosiani sono stato quello che ho visto più da vicino la morte, ma anche perché tramite Ciccio Riggio ho conosciuto Massimo Tadolini del Nucleo di Reggio Emilio che è stato il principale promotore di "30 anni per non dimenticare". Ho ancora impressi nella memoria quei momenti drammatici. Quando mi sono liberato dalla calca che mi stava soffocando ero senza scarpe, con la maglia strappata". Gli 8 nicosiani presenti all’Heysel erano Salvatore Catania, Salvatore Leonardi, Liborio Lo Monte, Giovanni e Danilo Beritelli, Giovanni e Luigi Russo e Franco Mancuso. Luigi Pidone non era partito con loro. Era andato in Belgio per conto suo a trovare dei parenti, assieme alla moglie Michela e al figlio Michele di 10 mesi. "Luigi era un appassionato di calcio e tifoso juventino - dice la moglie Michela - ma non andava allo stadio, preferiva guardare le partite in televisione. C’è stata l’occasione di vedere la finale, ma purtroppo è stato travolto ed è rimasto schiacciato". Ancora in vita, Luigi Pidone venne soccorso, ma era già in coma irreversibile e morì il 14 agosto del‘85. "Sono attimi che ricorderò per tutta la vita - racconta con le lacrime agli occhi Salvatore Catania - noi nicosiani quando è successa la calca ci siamo dispersi. Liborio Lo Monte era rimasto schiacciato ed io l’ho riconosciuto da una manica del giubbotto e sono riuscito a tirarlo fuori non so con quale forza. L’unico mio rimpianto – conclude – non aver potuto salvare altre persone due delle quali, Giovanni e Andrea Casula della Sardegna che erano proprio davanti a me". "Quando i hooligans hanno iniziato a caricare verso il nostro settore - ricorda Giovanni Russo - tiravano anche dei  razzi. Uno di questi mi ha colpito ad una gamba. Avevo con me mio nipote Luigi di 13 anni ed ho detto agli altri che io non avevo intenzione di restare in quel settore. Proprio nel momento in cui stavo per uscire – conclude – c’è stata la carica degli inglesi ed è successo l’inferno". Ieri sera, alla presenza di Idris, è stato presentato anche il libro di Francesco Caremani "Heysel - La Verità di una strage annunciata". Il libro del giornalista toscano è l’unico riconosciuto dall’associazione delle vittime dell’Heysel. E’ una precisa e puntuale ricostruzione della tragedia, attraverso le testimonianze dei sopravvissuti e i resoconti giornalisti dell’epoca. La mostra continuerà anche oggi e nel pomeriggio sarà presente anche l’ex portiere juventino Stefano Tacconi, che parteciperà al sorteggio di 6 maglie bianconere firmate da Andrea Pirlo e compagni.

22 giugno 2015

Fonte: Ennapress.it

NICOSIA La memoria dell’Heysel, gioia ed emozioni forti

di Vincenzo Lo Votrico

Negli occhi di quegli otto amici scorrono le immagini e i ricordi di quella serata maledetta all’Heysel. Negli occhi di quegli amici che si riempiono di lacrime, il ricordo del loro amico Luigi, schiacciato dalla folla della curva Z che voleva evitare le cariche degli hooligans del Livepool. Nella pacata ma intensa e profondissima commozione della vedova Pidone il significato di una due giorni carica di emozioni, di ricordi ma anche di gioia e di speranza. Quest’ultime amplificate dalla partecipazione dei ragazzi dell’Asd Città di Nicosia coinvolti, interessati e attivi nelle esibizioni sportive susseguitesi in questi due giorni. Particolarmente sentito dai nicosiani l’evento "30 anni per non dimenticare l’Heysel" organizzato da Stock Family e Salvatore Leonardi in partnership con l’Asd città di Nicosia ed i loro atleti, che sotto la supervisione dei mister e dei dirigenti si sono esibiti con diverse prove ed esercizi e hanno dato spettacolo per tutto il periodo dell’evento. Incredibilmente intenso il percorso fotografico, 75 scatti crudi, di una verità cinica e dirompente del consumarsi di una tragedia. Camminando davanti le foto si percepisce il peso di quello che è accaduto, e nessuno può rimanere immune da un brivido che percorre tutta la schiena e fa commuovere. Nella giornata sabato il sindaco Luigi Bonelli ha tagliato il nastro inaugurato l’evento insieme al simpatico Idris, che ha coinvolto in un divertente siparietto i giovani dell’Asd Città di Nicosia, ricordando che lo sport è soprattutto allegria e divertimento. Si sono susseguiti gli interventi di Francesco Caremani autore del libro "Heysel, verità di una strage annunciata", autorizzato dall’associazione delle vittime dell’Heysel, e portavoce delle loro storie e verità, e di come la memoria sia stata offuscata dall’insabbiamento sugli errori commessi dai responsabili di quella strage e dalle società coinvolte, l’UEFA ad esempio è stata condannata. Intenso l’intervento di Massimo Tadolini del Nucleo 1985, l’ombra di tifosi che segue la Juventus ovunque, la fiamma più viva della memoria dell’Heysel.

Debora Leonardi ha fatto le veci del padre, troppo emozionato, nel ricordo di Luigi Pidone. Considerevole anche l’intervento di Fabrizio Ridolfo, in rappresentanza della società, che ha sottolineato l’importanza del ruolo degli educatori nello sport, che diventano degli esempi soprattutto per i più piccoli. Il sindaco insieme agli otto amici, hanno consegnato una targa commemorativa alla vedova Pidone, annunciando che prossimamente una villa a Nicosia porterà il suo nome e ne terrà per sempre vivo il ricordo. La giornata di domenica è stata caratterizzata dall’esibizione dei più piccoli atleti dell’Asd Città di Nicosia con diverse prove ed esercizi di basket e calcio con la partecipazione dell’ex portiere Stefano Tacconi. È seguito il dibattito sul libro di Caremani, e sono state sorteggiate le ambite maglie autografate dai giocatori della Juventus. Le emozioni forti per il ricordo di una tragedia così importante e del nostro concittadino Luigi Pidone, morto dopo un periodo di coma e trentanovesima vittima dell’Heysel, sono state accompagnate dalla gioia e dall’entusiasmo dei giovani atleti nicosiani e dall’importanza che ricopre l’educazione e la memoria. Un patrimonio che Stock Family e l’Asd Città di Nicosia hanno saputo rilanciare e valorizzare, e l’organizzazione di un evento di questa portata, unico nel sud Italia, ne è la prova senza dubbio motivo di ulteriore soddisfazione e di speranza per il lavoro che ci aspetta in futuro.

22 Giugno 2015

Fonte: Ecodeimonti.it

22/06/2015 - Il saluto di Sergio Brio e Bruno Pizzul a Nicosia

La due giorni organizzata da Stock Family per ricordare i 30 anni della strage di Heysel in cui perse la vita anche il nicosiano Luigi Pidone, ha prodotto tanti spunti di riflessione e riportato alla mente quella terribile sera in cui morirono 39 persone. A Nicosia sono stati ospiti della manifestazione Idris il noto giornalista ed opinionista televisivo, tifoso juventino doc e Stefano Tacconi portiere bianconero che in quella tragica finale difese la porta della Juventus. Da lontano sono arrivati due saluti a Nicosia, Sergio Brio difensore della Juventus e tra i protagonisti di quella finale della Coppa dei Campioni e Bruno Pizzul, indimenticabile telecronista sportivo, che suo malgrado quella sera del 29 maggio 1985 dovette descrivere gli eventi di quella sera. Stock Family Outlet ha voluto fare questo regalo a Nicosia, il filmato, realizzato e montato dal fotografo e videomaker Adriano La Blunda, doveva essere proiettato durante la manifestazione che si è svolta presso la sede dell’outlet, ma un problema tecnico ha impedito di far giungere il messaggio al pubblico intervenuto per guardare la mostra fotografica e gli eventi collegati. Per questo motivo si è pensato di diffonderlo attraverso Tele Nicosia e per questo ringraziamo Anna Beritelli titolare di Stock Family Outlet per averci dato questa opportunità di cui ci sentiamo onorati.

Sergio Leonardi

21 giugno 2015

Fonte: Telenicosia.it

 Nicosia, fine settimana dedicato all’evento

"30 anni per non dimenticare Heysel"

di Sergio Leonardi

Quest’anno si ricordano i 30 anni della tragedia di Heysel in cui persero la vita 39 persone prima dello svolgimento della partita di calcio Juventus-Liverpool finale della Coppa dei Campioni. In quel tragico evento rimase ucciso anche un nicosiano Luigi Pidone, a distanza di tempo gli amici che lo accompagnarono per vedere quella partita hanno voluto ricordarlo organizzando un evento unico nel suo genere, portando a Nicosia una mostra fotografica che ricorda tutte le fasi di quella immane tragedia. Una due giorni carica di significati e di ricordi mai sopiti nel tempo. Stock Family Outlet e Salvatore Leonardi hanno ottimamente organizzato questo evento presso la sede dell’outlet di c.da San Giacomo, mettendo in piedi una serie di eventi significativi. Al centro della manifestazione la mostra fotografia, un foto-racconto composto da 75 scatti sulla strage in tutte le sue fasi, foto drammatiche, un tuffo al cuore che riporta a galla, nei ricordi di chi ha vissuto o ne ha sentito parlare, tutta la drammaticità dell’evento. La mostra curata dal club juventino Nucleo 1985 è itinerante e Nicosia è stata scelta come unica tappa per il sud Italia. Esposte anche maglie autentiche ed autografate dei campioni juventini. L’intera manifestazione ha visto l’apporto della società ASD Città di Nicosia che con il calcio ed il basket sta tentando di infondere i valori dello sport alle giovani generazioni, tantissimi gli atleti di tutte le età che si sono esibiti nelle diverse discipline, seguiti dai loro allenatori, dai dirigenti e dallo sponsor tecnico Stock Family che ha dato vita ad una partnership senz’altro importante per lo sport nicosiano. Installati anche gli stand di alcuni produttori artigianali di prodotti tipici nicosiani sia alimentari che di oggettistica. Il clou della manifestazione sabato con l’inaugurazione della mostra con il classico taglio del nastro, a cui hanno partecipato il sindaco di Nicosia Luigi Bonelli, il popolare conduttore televisivo e tifoso juventino doc Idris e la vedova di Luigi Pidone. E’ stato presentato, al numeroso pubblico intervenuto, il libro di Francesco Caremani "Heysel, verità di una strage annunciata", il giornalista che ha raccolto un’enorme documentazione direttamente dai parenti delle vittime della strage e che con questo libro ha tenuto vivo il loro ricordo, durante la presentazione lo scrittore ha voluto raccontare tanti aneddoti drammatici attraverso i quali ha voluto fissare i ricordi di quella assurda sera, sottolineando come tutti i protagonisti, dall’UEFA, alle due società coinvolte, al governo belga ed inglese, hanno più volte fatto di tutto per dimenticare in fretta i troppi errori commessi. Interessante anche l’intervento di Massimo Tadolini del Nucleo 1985 che visse in prima persona quella tragica partita e Debora Leonardi per voce del padre Salvatore troppo emozionato per intervenire e ricordare l’amico Luigi Pidone tragicamente scomparso. Simpatici gli interventi di Idris, l’opinionista sportivo ha voluto coinvolgere i giovani atleti del Città di Nicosia, un modo tutto particolare per esaltare il valore puro dello sport e denigrare ogni forma di violenza. Consegnate a tutti i protagonisti targhe ricordo dell’evento, ma particolarmente toccante e piena di significato è stata la targa consegnata alla vedova di Luigi Pidone da parte del sindaco di Nicosia Luigi Bonelli, accompagnato dagli otto amici nicosiani che vissero insieme quella tragica esperienza. Domenica mattina gli atleti più piccoli del Città di Nicosia si sono esibiti in prove di calcio e basket, è stato riproposto il dibattito sul libro di Francesco Caremani "Heysel, verità di una strage annunciata" e sono state sorteggiate le maglie autografate dei giocatori della Juventus alla presenza dell’ex portiere bianconero Stefano Tacconi. Due giorni all’insegna dello sport, protagonisti atleti e Stock Family che ha saputo pienamente coniugare il ricordo del tragico evento di Heysel con la gioia e la purezza dello sport attraverso i sorrisi e la felicità dei giovani atleti del Città di Nicosia.

21 giugno 2015

Fonte: Telenicosia.it

Fonte: In Dialogo 21.06.2015

Nicosia

Asd Nicosia: Heysel parte della storia della nostra città

di Vincenzo Lo Votrico

L’Asd Città di Nicosia è partner ufficiale della mostra fotografica itinerante "30 anni per non dimenticare Heysel" che si terrà il 20 e 21 giugno a Nicosia. Organizzata da Salvatore Leonardi in collaborazione con Stock Family Outlet - luogo dell’evento - e dal Nucleo 85 di Reggio Emilia, la mostra, di carattere nazionale, vuole mantenere viva la memoria delle 39 vittime della strage e i valori sani che solo lo sport può trasmettere. Continua, dunque, l’impegno di partecipazione dell’Asd Città di Nicosia che durante l’evento sarà parte attiva con tutte le squadre che si esibiranno nella due giorni di manifestazione. Quest’anno la società è stata protagonista del rilancio dello sport a Nicosia, dalla prima squadra - formata interamente da nicosiani - ai settori giovani, fino ad arrivare al basket, mai praticato a Nicosia, ma che senza dubbio ha avuto uno straordinario successo destinato, nei prossimi anni, a crescere esponenzialmente anche con le prestazioni sportive. La strage dell’Heysel, il 29 maggio 1985, in occasione della finale della Coppa dei Campioni Juventus Liverpool, è una data che deve essere ricordata, e la memoria mantenuta viva, soprattutto tra i più giovani, che quest’anno l’Asd città di Nicosia ha saputo valorizzare e mettere al centro del progetto. Tra quei morti c’è anche un nicosiano, Luigi Pidone, e molti altri erano presenti allo stadio quella sera e sono scampati al crollo del famoso settore Z. Sabato dalle ore 15:00 verrà inaugurata la mostra con 20 istallazioni, 75 foto-racconti e maglie e scarpette indossate dai giocatori della Juventus. Nella stessa giornata verrà presentato il libro "Heysel, verità di una strage annunciata" dell’aretino Francesco Caremani, memoriale autentico e veritiero di quella strage. Verrà consegnata una targa alla vedova Pidone. Domenica si esibiranno gli organici delle associazioni sportive nicosiane e dell’Asd Città di Nicosia e verranno sorteggiate sei maglie autografate dai giocatori della Juventus. Parteciperanno all’evento Idris e Stefano Tacconi. La manifestazione sarà anche un modo per raccontare la celebrazione dello sport e la condanna per ogni tipo di violenza che purtroppo negli anni ne ha profondamente condizionato la bellezza. L’Asd Città di Nicosia porta avanti questi valori e la memoria di chi non c’è più. Inoltre, grazie all’impegno della società, quest’anno la partecipazione è stata totale infatti, genitori tifosi e simpatizzanti sono stati al centro del progetto e coinvolti attivamente. Heysel, non è solo il ricordo di una coppa macchiata dal sangue, ma è la storia di una tragedia che ha insegnato tanto al calcio, è la storia di 39 vittime innocenti che vanno celebrate e ricordate, è parte della storia di Nicosia e dei nicosiani che non devono dimenticare mai che uno di quei trentanove era nostro un nostro concittadino.

Vincenzo Lo Votrico (Portavoce dell’A.S.D. Città di Nicosia)

17 Giugno 2015

Fonte: Ecodeimonti.it

Fonte Fotografia Notturna: Stambeccomite.blogspot.it

Nota importante su evento Heysel

Al fine di evitare qualsiasi interpretazione, ci preme sottolineare che l'evento è stato preventivamente approvato dalla famiglia Pidone, che non prevede alcuna forma di lucro per gli organizzatori e che tutti i costi sostenuti sono a carico di Stock Family Outlet, Salvatore Leonardi e Nucleo - Reggio Emilia. L'evento, promosso in tutta Italia con le stesse modalità, ha il solo scopo di commemorare un nostro concittadino e celebrare lo sport migliore: quello privo di violenza. Riteniamo pertanto di dover allontanare da questa manifestazione anche qualsiasi tipo di violenza "verbale" o mediatica, che insinui banali interpretazioni in una bella iniziativa sportiva, pulita e nicosiana.

Stock Family Outlet Sicilia

12 giugno 2015

Fonte: Pagina Facebook

"Per non dimenticare l’Heysel"

A Nicosia arriva la mostra fotografica

di Vincenzo Guarcello

Sabato 20 e domenica 21 giugno doppio evento in memoria della strage della finale di Coppa Campioni. Ospiti della rassegna due juventini doc: Idris e Stefano Tacconi.

Arriva anche in Sicilia la mostra fotografica itinerante a carattere nazionale "30 anni per non dimenticare Heysel" ed è Nicosia l’unica tappa scelta per il Sud Italia. A 30 anni dalla strage dell’Heysel, in cui perse la vita anche il nicosiano Luigi Pidone, Stock Family Outlet e Salvatore Leonardi, in collaborazione con l’organizzazione sportiva Nucleo di Reggio Emilia e con il patrocinio del Comune di Nicosia, organizzano una due giorni di commemorazione ed eventi. Con Idris e Tacconi. Sabato 20, dalle ore 15:00, verrà inaugurata la mostra fotografica itinerante della strage, che comprende 20 installazioni e 75 foto-racconti, ma saranno esposte anche maglie e scarpette originali indossate e firmate dai giocatori della Juventus. Alle 18:00 conferenza stampa e presentazione del libro "Heysel, verità di una strage annunciata" con la presenza dell’autore Francesco Caremani e, in conclusione, consegna di una targa alla vedova Pidone. Ospite del dibattito Idris, noto giornalista ed opinionista sportivo. Nella giornata di domenica 21 invece, verranno sorteggiate 6 maglie originali firmate dai giocatori della Juventus e, nel pomeriggio, è prevista la partecipazione straordinaria di Stefano Tacconi, ex portiere e bandiera bianconera. Contro la violenza. L’intero evento sarà anche un’occasione per celebrare il mondo dello sport in generale e denigrare ogni forma di violenza al suo interno. Entrambe le giornate saranno allietate dalla presenza di tutte le associazioni sportive nicosiane che si esibiranno con i loro team e dalla presenza di stand gastronomici e artigianali locali.

17 maggio 2015

Fonte: Corrieredelmezzogiorno.corriere.it


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