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Fiorentina-Juve, scritta choc su Heysel

"Heysel -39. Scirea brucia all'inferno !". È questa la scritta shock, poi rimossa, apparsa oggi fuori dallo stadio Franchi di Firenze prima della partita Fiorentina-Juventus. La scritta oltraggiosa offende la memoria dei 39 tifosi bianconeri morti prima della finale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool del 29 maggio del 1985 allo stadio Heysel. Insultata anche la memoria di Gaetano Scirea, difensore della Juventus morto in un tragico incidente d’auto in Polonia il 3 settembre del 1989. Dopo la segnalazione, sono scattate immediate le indagini della Digos della Questura di Firenze per identificare gli autori della scritta oltraggiosa. La polizia, apprende l'AdnKronos, sta cercando di risalire ai responsabili della scritta fatta con lo spray e a tal fine saranno visionate anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. "Una squadra di pronto intervento ha cancellato le scritte vergognose su Scirea e Heysel fuori dal #Franchi, opera di qualche idiota che non rappresenta il vero cuore di Firenze", ha poi annunciato in un tweet il sindaco di Firenze, Dario Nardella. "Difficile commentare scritte così, quando il nostro capitano omaggia quello della Fiorentina e loro oltraggiano la memoria di Scirea. È inaccettabile, triste, diseducativo e vergognoso. Non lo dico per fare polemica, ma lo dico per risolvere un problema che non è di Firenze, ma di tutti gli stadi". Queste le parole del vicepresidente della Juventus, Pavel Nedved, che ha commentato così la scritta choc. Prima del fischio di inizio della sfida valida per la 14esima giornata di campionato il capitano bianconero Chiellini ha voluto deporre un mazzo di fiori sotto la curva Fiesole per ricordare Davide Astori.

1 dicembre 2018

Fonte: Adnkronos.com

Fonte Fotografia: Massimiliano Nerozzi (Twitter)

Fiorentina-Juve: cori sull'Heysel all'ingresso in campo delle squadre

Juventus e Fiorentina sono appena scese in campo per il riscaldamento pre-partita ma come riporta Sky Sport i tifosi della Viola si sono già fatti riconoscere. All'ingresso delle squadre in campo, infatti, dagli spalti si sono alzati i soliti spregevoli cori sulla strage dello stadio Heysel. La Fiorentina si era già espressa in settimana condannando gli adesivi sparsi in giro per la città e che richiamavano alla strage del 1985. Fiorentina-Juve inizia con il piede sbagliato.

9 febbraio 2018

Fonte: Ilbianconero.com

Adesivi sull'Heysel, la Fiorentina chiarisce: "Colpa del Comune"

La Fiorentina ha voluto chiarire la situazione che avevamo denunciato questa mattina, relativa agli indegni adesivi sparsi per Firenze e inneggianti alle vittime dello stadio Heysel. La società viola ha precisato che gli stessi non sono comparsi nelle ultime ore, ma già dallo scorso anno. Il Comune, che si sarebbe dovuto occupare della loro rimozione, non lo ha mai fatto. A quattro giorni da Fiorentina-Juventus, ciò che rimane per le vie di Firenze è - oggi come un anno fa - un odio censurabile e privo di qualsiasi giustificazione.

5 febbraio 2018

Fonte: Ilbianconero.com

Il caso

Firenze: adesivi sull’Heysel, rimossi tutti i cartelli

La denuncia sulla nostra rubrica "Perché ?" sulle scritte e la svolta del Comune

di Antonio Passanese

C’era scritto: "- 39, nessun rispetto". Il Comune di Firenze, finalmente, ha rimosso i sessantuno "cartelli della vergogna" sui quali erano stati apposti degli adesivi che offendevano la memoria delle vittime dell’Heysel. Erano tra il cavalcavia di piazza Alberti e lo stadio Artemio Franchi, racchiusi in poche centinaia di metri, ed erano stati appiccicati nel gennaio scorso, quando la Fiorentina sfidò la Juve. Adesivi ignobili che rimandavano ai fatti di Bruxelles e che fecero scattare l’ira dell’associazione dei familiari delle vittime che in una lettera aperta ai fratelli Della Valle chiesero "di prendere le distanze da chi infanga la memoria dei morti". Tutti i cartelli che presentavano incriminati sono stati rimossi dagli operai del Comune e sono conservati in un deposito in attesa di essere ripuliti e rimessi a posto. La vicenda - segnalata nella rubrica "Perché ?" del Corriere Fiorentino lo scorso 7 luglio - era stata oggetto di un question time in Consiglio comunale da parte della presidente della commissione cultura e sport Maria Federica Giuliani (Pd) che aveva promesso un intervento.

3 agosto 2017

Fonte: Corrierefiorentino.corriere.it

Strage Heysel: adesivi shock al Franchi

I familiari delle vittime: "Gesto spregevole"

di Claudia Failli

Della vicenda si stanno adesso interessando anche i membri dell’Associazione Familiari Vittime dell’Heysel il cui presidente, Andrea Lorentini figlio di Roberto, sta valutando insieme ai propri legali quali operazioni intraprendere. "Un gesto spregevole".

Un gesto spregevole. Che evoca una delle pagine più brutte, tristi e feroci del calcio. Era il 29 maggio 1985 e poco prima dell’inizio della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool allo stadio Heysel di Bruxelles morirono 39 persone a causa dell’attacco da parte delle frange più violente della tifoseria inglese. Tra coloro che persero la vita c’erano anche gli aretini Roberto Lorentini (31 anni) e Giuseppina Conti (17).  Un giorno da cancellare. Da riscrivere. Ma che invece ciclicamente, complice l’insensibilità dei soliti ignoti, torna sotto gli occhi di tutti con la stessa violenza di trentadue anni fa. L’ultimo episodio è quello documentato da Repubblica Firenze nelle proprie colonne virtuali. Centinaia di adesivi sulla strage dell’Heysel sono stati attaccati sui segnali stradali in giro per Firenze e nei pressi dello stadio. Altri, invece, hanno fatto la loro comparsa persino sul plexiglass del settore ospiti dello stadio Artemio Franchi. Su tutti si legge chiara e inequivocabile la scritta "-39, nessun rispetto". Secondo quanto riportato da Repubblica, gli adesivi sarebbero stati trovati pochi minuti prima del calcio di inizio di Fiorentina Juventus (disputatasi alle 20.45 del 15 gennaio). Sarebbero stati gli steward a rimuovere le odiose etichette che hanno attirato immediatamente l’attenzione delle forze dell’ordine presenti all’interno dello stadio. In questo senso l’episodio potrebbe avere delle conseguenze giudiziarie visto che la giustizia sportiva potrebbe persino disporre una sanzione nei confronti della società. Della vicenda si stanno adesso interessando anche i membri dell’Associazione Familiari Vittime dell’Heysel il cui presidente, Andrea Lorentini figlio di Roberto, sta valutando insieme ai propri legali quali operazioni intraprendere. "Un gesto spregevole".

18 gennaio 2017

Fonte: Arezzonotizie.it

Centinaia di adesivi sulla strage dell'Heysel attaccati sui segnali stradali in giro per Firenze e nei pressi dello stadio, altri persino sul plexiglass del settore ospiti. Su tutti, la scritta "-39, nessun rispetto". Gli adesivi-shock sono stati ritrovati dentro e fuori il Franchi, e poi rimossi dagli steward, prima del fischio d'inizio di Fiorentina Juventus. Il caso ha subito catturato l'attenzione della polizia, per via delle ripercussioni che l'allusione alla strage di Bruxelles (in cui morirono 39 tifosi juventini nella finale di Champions) avrebbe potuto innescare sul fronte ordine pubblico. Secondo quanto emerso, il caso potrebbe avere conseguenze sul fronte della giustizia sportiva, e portare a una sanzione nei confronti della società. Gli accertamenti sono ancora in corso. Nel complesso, il bilancio finale dei controlli effettuati per la partita parla di due sole denunce, per due tifosi ospiti sorpresi con un petardo e con alcune dosi di hashish. (Foto Cge)

16 gennaio 2017

Fonte: Firenze.repubblica.it

IN TRIBUNA VENTURA E RENZI

"-39, nessun rispetto" gli adesivi dell’infamia

INVIATO A FIRENZE - Basta farsi un giro attorno al Franchi e dare un'occhiata ai cancelli "impreziositi" con messaggi non proprio meritevoli. Qui e là omaggi a Batistuta: "Non dimentichiamolo mai". Ciò che, invece, dovrebbe essere dimenticato - per alcuni - è il ricordo delle 39 vittime dell’Heysel: Bruxelles, 29 maggio 1985, finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool. "-39 nessun rispetto" è scritto su un adesivo viola. Non ce n'è solo uno altrimenti sarebbe una bravata. Al Franchi, durante il primo tempo, dalla curva Fiesole si alza il grido: "Amo Liverpool". Giampiero Ventura ct dell'Italia e l'ex premier Renzi si sono goduti lo "spettacolo".

16 gennaio 2017

Fonte: Tuttosport

Fiorentina - Juventus: adesivi fuori dallo stadio sulla tragedia dell'Heysel

Gli adesivi:"- 39 nessun rispetto". Il caso segnalato alla Figc

Fiorentina - Juventus: adesivi fuori dallo stadio sulla tragedia dell'Heysel, Ieri sera prima del calcio d'inizio del big match tra Fiorentina e Juventus, vinto dalla Viola per 2 a 1, sono stati attaccati degli adesivi con la scritta "-39 nessun rispetto" su alcuni cartelli stradali in viale Fanti. In pratica lungo il tragitto percorso poi dai tifosi ospiti. Il riferimento è alla tragedia del 1985 allo stadio Heysel di Bruxelles dove morirono 39 tifosi in occasione della finale di Coppa dei Campioni Juventus-Liverpool. L'episodio, secondo alcuni quotidiani sportivi, sarebbe già stato segnalato alla Figc. Daspo – Durante le operazioni di prefiltraggio un 22enne di Torino è stato denunciato per aver cercato di introdurre un grosso petardo dentro l'Artemio Franchi. Intanto la polizia sta visionando i filmati per un fumogeno acceso in Curva Fiesole. Altri due giovani, stavolta tifosi viola, sono stati denunciati perché trovati con alcuni grammi di hashish.

16 gennaio 2017

Fonte: Firenzetoday.it

Fiorentina – Juventus, 39 ragioni fino alla fine

di Marco Sanfelici

"Firenze lo sai non è servita a cambiarla". L’esortazione a rispettare i morti, la perorazione accorata a tenere in alto una civiltà che contempla le proprie radici nella notte del medioevo. Non sono serviti i sindaci, i presidenti, la gente per bene. Gli idioti continuano a venire al mondo e sulle sponde dell’Arno si accalcano a fare bella mostra nelle vigilie di una gara che per loro è un evento, l’unico della stagione. "Per questo canto una canzone triste, triste, triste come me". Scusa Ivan se ti ho preso in prestito. Non sono come te "fottuto di malinconia", bensì in preda a una voglia pazza di sputare in faccia a quei dementi, figli disgraziati di Florentia. Volesse il cielo che nel discorso precedente alla discesa in campo qualcuno nello spogliatoio bianconero rinfrescasse la mente ai "nuovi". Qualcuno spiegasse al Pipita, a Pjanic, al General Bolivar 39 ragioni per non concedere spazio ai viola. Per mangiare l’erba fino al 98′ e oltre. Per rendere ancora una volta felici i nostri angeli nel cielo, raggiunto dall’Heysel per direttissima, senza condizionale o appello. E per gli idioti, come scrivono loro, "nessun rispetto". Detto questo, la gara di domani, per i veri sportivi, è uno dei punti fissi di tutti i campionati italiani, da qui all’eternità. L’ennesima fastidiosa trasferta su un campo attorno al quale si è voluta creare artatamente una rivalità che non ha ragione di esistere. Ma si sa che coloro che non sanno brillare di luce propria, si alimentano di luce altrui. Mi sovviene un’altra canzone, che mia mamma cantava lavando i panni nella vasca di casa. La lavatrice aveva da venire, ancora. "Firenze stanotte sei bella in un manto di stelle", altro genere da Graziani, altri tempi, ma domenica sera si ripeterà il miracolo: una notte all’anno Firenze luccica di stelle. Quelle della Juventus: luce riflessa, c.v.d. … (Omissis Testo sulla partita) Per Firenze è l’ "evento", dunque sarà bene tenere ben inserita la "spina" fino all’ultimo secondo e oltre. Vero è che vincere al Franchi vale sempre 3 punti e basta, ma vale anche la premessa. Espugnare Firenze è un atto dovuto a 39 creature che non sono tornate a casa. Tra cui un bambino, tanti padri di famiglia e 7 persone straniere che si volevano godere uno spettacolo in modo neutrale. Lo potremo mai spiegare alle menti sottosviluppate che si aggirano attorno a Ponte Vecchio ?

15 gennaio 2015

Fonte: Juveatrestelle.it

Fiorentina-Juventus, rimossi adesivi che alludevano alle vittime dell'Heysel

Le forze dell'ordine hanno tolto degli adesivi con la scritta "meno 39, nessun rispetto" attaccati su alcuni cartelli stradali in prossimità dell'ingresso del settore ospiti.

FIRENZE - Adesivi con la scritta "meno 39, nessun rispetto", riferibili alle altrettante vittime dello stadio Heysel in occasione della partita Juventus-Liverpool del 1985, sono stati rimossi dalle forze dell'ordine all'esterno dello stadio 'Franchi' di Firenze dove si è svolta la partita Fiorentina-Juventus. Gli adesivi erano stati sistemati su alcuni cartelli stradali in prossimità dell'ingresso del settore ospiti e alcuni sono stati trovati anche all'interno dello stesso settore. Le forze dell'ordine hanno comunicato l'accaduto alla Figc. Poco prima della partita la polizia ha denunciato un torinese di 23 anni sorpreso con un fumogeno nel prefiltraggio. Un 50enne tifoso della Fiorentina, visibilmente ubriaco, è stato invece allontanato mentre, poco prima della partita, cercava di venire a contatto con alcuni supporters juventini.

15 gennaio 2017

Fonte: Corrieredellosport.it

Juventus, intorno al Franchi gli infami adesivi "- 39 nessun rispetto"

Sui muri dello stadio Artemio Franchi e su qualche cancello si nota un adesivo che insulta le vittime dell'Heysel.

FIRENZE - Purtroppo è sempre la solita storia. Non c'è niente di particolarmente nuovo nello scoprire che su qualche muro e su qualche cancello dello stadio Artemio Franchi di Firenze campeggia un infame adesivo che insulta le vittime della tragedia di Bruxelles, nella quale morirono 39 tifosi in occasione della finale di Coppa dei Campioni Juventus-Liverpool (29 maggio 1985). "-39 nessun rispetto", cita l'adesivo (nella foto si vede ingrandito nel riquadro) che compare qua e là nei dintorni dello stadio.

15 gennaio 2017

Fonte: Tuttosport.com

Scandaloso: la memoria dell'Heysel vale solo 15

mila euro ed alcuni siti fiorentini difendono i tifosi !

Clamorosa decisione del giudice sportivo Tosel che ha sanzionato solo con 15 mila euro di multa i cori dei tifosi viola contro l'Heysel, contro Gaetano Scirea e contro Gianluca Pessotto; "per avere un esiguo gruppo di suoi sostenitori (circa una cinquantina, collocati nel settore dello stadio denominato "Curva Fiesole"), al 34° del primo tempo ed al 26° del secondo tempo, intonato un coro, scarsamente percepito in altri settori dello stadio, insultante la memoria di un defunto calciatore bianco-nero ed ingiurioso nei confronti di un dirigente della squadra avversaria; sanzione attenuata ex art. 13, n. 1, lettere a) e b) CGS". Vergognosa anche la mancata condanna da parte di siti di giornalisti Fiorentini ed altri siti che non hanno preso la benché minima posizione contro queste persone che con il calcio non hanno nulla a che fare. La cosa che dà molto fastidio è che alcuni giornalisti che non condannano questi episodi spesso e volentieri te li ritrovi a scrivere della Juventus e sulla Juventus solo per avere qualche visualizzazione, lettura o pubblicità in più. Non facciamo nomi e cognomi, ma i diretti interessati sanno benissimo che ci riferiamo a loro !

13 aprile 2015

Fonte: Tuttojuve.com

Fiorentina-Juve

Così difficile individuare i colpevoli ?

di Massimo Pavan

Hanno destato la giusta attenzione e la giusta indignazione gli striscioni contro la mamma di Ciro Esposito, di fronte alle tragedie e alla perdita di una persona cara, chiunque essa sia, ci vuole rispetto e prima di parlare dei drammi altrui bisognerebbe pensarci mille volte e forse non sarebbero mai abbastanza. Se da una parte si è parlato molto, è caduto invece in silenzio quanto successo al Franchi, i cori "soliti" vergognosi contro Scirea, contro Pessotto e contro le vittime dell'Heysel. Una pratica che è frequente ma per questo non deve essere minimizzata o enfatizzata in modo diverso. Questo successo è un'offesa pesante alla memoria delle persone mancate e dei parenti oltre che a tutti coloro che hanno vissuto la peggiore tragedia dello sport italiano recente. La domanda che ci facciamo è: perché non si cercano di individuare i colpevoli, perché non si chiude quella zona che ha intonato il coro, perché non assistiamo mai a una protesta da parte di chi si trova nella zona incriminata e non fa nulla per manifestare dissenso ? Forse sanzioni reali, vere e credibili sarebbero il modo perfetto per disincentivare queste persone che di sport ne sanno poco come di rispetto, non ci interessi che se ne parli, anzi, forse meno si dà pubblicità a certa gente, meglio è: si deve agire con pene certe, sicure e forti.

10 aprile 2015

Fonte: Tuttojuve.com

Fonte Fotografia: Xavierjacobelli.globalist.it

I cori sull'Heysel e il silenzio dei Della Valle

di Giovanni Capuano

Nella semifinale Fiorentina-Juventus solita colonna sonora di ingiurie sui morti bianconeri. Perché i patron viola non prendono posizione ?

Ci sono silenzi che offendono quasi quanto le parole. Pesano, perché segnano la difficoltà del mondo del calcio a marcare la distanza dai fenomeni più beceri. Questione di convenienza, forse di sensibilità. Così come le 36 ore senza voce di Pallotta e dei dirigenti della Roma sugli striscioni dell'Olimpico sono state una pagina brutta, appena emendata dalla dura presa di posizione successiva, allo stesso modo il silenzio dei Della Valle sui cori del Franchi non può scivolare via senza sottolineatura. La giustificazione è pronta: pochi idioti, strofette quasi inudibili e, in fondo, la volontà di non dare pubblicità ai soliti noti. Tutto vero, però quei cori sull'Heysel, Pessotto e Scirea - triste colonna sonora di troppi Fiorentina-Juventus - ci sono stati e sono finiti in tv e sui giornali. È giusto e possibile ignorarli ? Perché da Firenze non arriva una parola chiara di dissociazione ? Lo scorso 11 marzo, dopo uno dei tanti infuocati match sull'asse Torino-Firenze, il presidente della Juventus Agnelli, alle prese con la vergogna di uno striscione su Superga si spese per condannare i propri tifosi: "Basta, le tragedie non si toccano". Poi chiese ai Della Valle di fare altrettanto con la sua gente "per dare un messaggio forte e comune". Non risulta alcuna reazione, così come nulla risulta nel tempo dopo i tanti appelli lanciati dagli orfani e dalle vedove dell'Heysel. Se qualcosa fu detto che ci venga segnalato pure, ne daremo conto. Oggi, a breve distanza dalla semifinale di Coppa Italia e nel pieno di un dibattito ripartito da Roma ma che interessa tutti, da Firenze non è arrivato altro che silenzio. Assordante e inaccettabile.

9 aprile 2015

Fonte: Panorama.it

Fiorentina-Juve, vergogna al Franchi:

cori contro Scirea e Pessotto e pro Heysel

Curva Fiesole protagonista in negativo con le offese contro i due ex giocatori e canti inneggianti la tragedia di Bruxelles.

La Fiorentina viene eliminata in campo e i suoi tifosi, quelli della Fiesole, perdono sugli spalti l'occasione di dimostrarsi un pubblico sportivo e intelligente. Nel corso della sfida con la Juventus, un gruppetto si è reso protagonista di cori vergognosi e infamanti verso l'ex difensore bianconero Scirea, contro il dirigente Pessotto e inneggianti alla tragedia dell'Heysel. Il solo lato positivo della vicenda è che li hanno sentiti in pochi. Un gruppetto di 200 persone, quindi decisamente la minoranza di una Curva che ne contiene 8mila, si è reso protagonista in negativo di cori contro Gaetano Scirea e inneggianti la tragedia dell'Heysel, in cui persero la vita 39 tifosi bianconeri. Gesti ignobili scatenati da un lato dalla frustrazione per la superiorità bianconera e dall'altro (secondo alcuni testimoni presenti nella Fiesole) dall'atteggiamento "provocatorio" di alcuni giocatori della Juve. In particolare a scatenare l'ira dei tifosi sarebbe stato Morata dopo l'espulsione: lo spagnolo è uscito dal campo sotto la Fiesole applaudendo, sorridendo e alzando le mani a mo' di presa in giro. Niente può giustificare un simile atto di inciviltà e, dopo la chiusura della Curva Sud dell'Olimpico per gli infami striscioni esposti sabato scorso contro la mamma del tifoso del Napoli Ciro Esposito, il Giudice Sportivo potrebbe adottare identico atteggiamento con la Curva Fiesole.

8 aprile 2015

Fonte: Sportmediaset.mediaset.it

Pessotto e Scirea, cori infami. Brutta serata per il Franchi

di Guido Vaciago

Per fortuna li hanno sentiti in pochi, ma qualche cretino ha irriso alla morte di Scirea e alle vittime dell’Heysel.

FIRENZE - Cori infami e vergognosi. E purtroppo noti. Su Gaetano Scirea, Gianluca Pessotto e la tragedia dell’Heysel. Sarebbero arrivati dalla curva della Fiorentina, per fortuna non abbastanza forti per essere sentiti da tutti, ma ci sono testimoni che hanno riferito che i soliti cretini avrebbero intonato le solite strofe per irridere la morte di Scirea, le vittime dell’Heysel e il dramma del dirigente juventino. Se si vuole cogliere il lato positivo della notizia, sono stati sentiti da pochi, ma resta l’amarezza nel constatare che l’ignoranza prolifera sempre.

7 aprile 2015

Fonte: Tuttosport.com

Striscione con scritte sull'Heysel: deferiti tre giovani ripolesi

di Matteo Pucci

Esposto all'andata, durante Juventus-Fiorentina di Europa League: smascherati dalle telecamere.

BAGNO A RIPOLI - Sono quattro i tifosi della Fiorentina deferiti all’autorità giudiziaria di Torino (sostituto procuratore Antonio Rinaudo) per aver affisso all’interno dello Juventus Stadium, nel corso della partita di andata di Europa League Juventus-Fiorentina, un cartello con sopra due foto e una scritta provocatoria. In una delle immagini c'era il giocatore della società bianconera Giorgio Chiellini; nell'altra la fotografia di un gorilla, e la scritta "trova le differenze" (in foto). Sullo stesso cartello però, era stata vergata anche la scritta offensiva "-39 Heysel", volta provocatoriamente a richiamare la memoria del tragico episodio occorso nello stadio belga di Bruxelles, il 29 maggio del 1985, dove persero la vita 39 tifosi juventini. Per questo i quattro tifosi viola (uno del 1989 e due del 1986, tutti di Bagno a Ripoli, ed uno del 1996, minorenne, della provincia di Lucca) sono stati ritenuti responsabili, in concorso, del reato di cui all’art. 2 bis D.L. 41/07 ("Sono vietati, negli impianti sportivi, striscioni e cartelli che, comunque, incitino alla violenza o che contengano insulti o minacce"). Sono stati individuati ed identificati attraverso le immagini del sistema di video-sorveglianza presente all’interno dell’impianto sportivo. Il personale di polizia ha anche eseguito ai loro danni perquisizioni domiciliari che hanno consentito il rinvenimento di elementi che permetteranno un ulteriore approfondimento investigativo sulla vicenda.

21 marzo 2014

Fonte: Gazzettinodelchianti.it

Europa League, Fiorentina-Juve: Cori offensivi dai tifosi viola

Ancora cori idioti a funestare lo spettacolo della sfida di Europa League al Franchi

FIRENZE - Ci risiamo: ancora cori idioti a funestare lo spettacolo di Fiorentina-Juventus. Prima della partita alcuni pseudo tifosi della Fiorentina hanno intonato il coro: "Amo Liverpool" (tutta la curva Fiesole e parte della tribuna), mentre ai giornalisti di Mediaset è stato quasi impossibile intervistare Beppe Marotta a bordo campo per gli insulti ricevuti dall’ad bianconero. Un gruppo sparuto ha anche intonato l’idiota coro "Salta con noi, Gianluca Pessotto". Finale esacerbato poi da un gesto di Lichtsteiner al pubblico viola al fischio finale che lo svizzero spiega così: "Non ho fatto il gesto dell'ombrello. Ho solo fatto il segno di andare a casa ai tifosi per sottolineare l'eliminazione. Non hanno smesso di insultarci per un attimo".

20 marzo 2014

Fonte: Tuttosport.com

Sopra una foto allo Stadio "Artemio Franchi" della Curva Fiesole in Fiorentina-Juventus del 20.03.2014. Sotto il filmato amatoriale inviatomi privatamente che è stato ripreso accanto al settore ospiti del J-Stadium il 13.03.2014 durante l'incontro Juventus-Fiorentina. (Partite di Andata e Ritorno dei Quarti di Finale di Europa League)

 

Offese vittime Heysel, i Della Valle escano allo scoperto

di Marco Gargini

FIRENZE - In questi giorni è assordante il silenzio dei fratelli Della Valle su quanto accaduto in queste ultime settimane ad opera di alcuni pseudo tifosi della Fiorentina. Sin dai match con l’Esbjerg, in attesa delle sfide con la Juventus, dai settori viola si levavano cori inneggianti al Liverpool e di conseguenza dileggianti la memoria delle 39 persone che persero la vita all’Heysel. Tra le vittime innocenti, è sempre bene ricordarlo, c’erano anche due minorenni, l’11enne Andrea Casula e la 17enne aretina Giuseppina Conti, ma anche due tifosi di un’altra squadra, gli interisti Tarcisio Salvi e Mario Ronchi, quest’ultimo che aveva accompagnato l’amico Amedeo Spolaore, anch’egli scomparso quella tragica sera di fine maggio ’85. Domenica è stato toccato veramente il fondo, con un pullman proveniente da Pontedera che recava la scritta col nastro adesivo "-39" sul lunotto posteriore, con i continui cori inneggianti al Liverpool sin dall’arrivo allo stadio e con lo sfregio di quel "-39 ! Heysel" scritto su un cartellone esposto allo Juventus Stadium. L’autore di questo A3 è stato individuato dalla Digos e si beccherà almeno il Daspo. Nel mezzo, i cori antisemiti degli juventini e, infine, il tweet ironico, ma che doveva essere risparmiato, della società bianconera sulla bistecca mangiata a pranzo. Forse incalzato dalla presa di posizione di Mariella Scirea, moglie del compianto Gaetano (capitano di quella Juventus che all’Heysel vinse la cosiddetta "Coppa dei Campioni di sangue"), la quale ha espresso la volontà di far togliere il nome del proprio marito dalla curva bianconera, anche il presidente della Vecchia Signora, Andrea Agnelli, ha preso le distanze dal tifo becero. Ma aveva già dimostrato signorilità la scorsa settimana, condannando immediatamente gli striscioni dileggianti la memoria delle vittime di Superga. Certo, lo stile Juventus è caduto molto in basso (con l’Avvocato Agnelli una cosa del genere non sarebbe mai accaduta) con quel tweet ironico che potrebbe addirittura portare sfortuna in vista della "cena" di domani in Europa League, ma la Fiorentina non può stigmatizzare soltanto questo sberleffo attraverso le parole di un ex dirigente, Giancarlo Antognoni. I fratelli Della Valle hanno il dovere di condannare pubblicamente i continui cori, striscioni e magliette dei propri tifosi che incitano alla tragedia del 29 maggio 1985. Non basta che La Gazzetta dello Sport riporti la notizia del disappunto, tra l’altro rimarcato in via privata, del presidente della Fiorentina Andrea Della Valle per il comportamento dei tifosi della squadra viola. I Della Valle devono intervenire e subito. Tante volte abbiamo letto che i Della Valle sono quelli che hanno tolto le barriere dagli stadi, che hanno lavorato per il fair play e per il terzo tempo. Ed è proprio per dare concretezza a quelle parole che adesso i Della Valle devono venire allo scoperto (anche per non sembrare ostaggio delle frange più estreme dei propri ultras), invitando i tifosi della propria squadra a un comportamento più civile e soprattutto più umano e dando una mano alle forze dell’ordine per identificare gli autori di questi scempi. E lo stesso discorso vale per tutti gli altri, tra cui anche Andrea Agnelli e la sua Juventus, la quale almeno potrebbe cercare di stemperare gli animi invece di deridere pubblicamente i fiorentini via Twitter. Si sa che quel 4-2 dell’andata è una ferita che ancora brucia, ma non per questo si deve mancare di rispetto ad un’altra società calcistica fomentando ancora di più gli animi. D’altronde il calcio, nonostante tutti i soldi che circolano e tutti gli interessi che ci girano attorno, va preso per quello che è: uno sport, e quindi, una festa.

12 marzo 2014

Fonte: Toscananews.net

Juve, i tifosi della Fiorentina cori sull'Heysel

Mentre la Procura Federale opera per un "supplemento d'indagine" spunta un video di domenica con un coro di tutto il settore ospite inneggiante al Liverpool.

TORINO - Abbiamo ricevuto questo video registrato pochi minuti dopo la fine di Juve-Fiorentina da un abbonato al settore Est dello Stadium. Lo pubblichiamo (anche in considerazione del supplemento di indagini ordinato dal giudice Tosel) insieme a quanto scritto da chi ha filmato. "Essendo abbonato in tribuna est, domenica alla fine del match mi sono avvicinato al settore ospiti. Volevo guardare da vicino le facce di chi durante una partita di calcio trova modo di scomodare i 39 morti di Bruxelles, sbeffeggiando il dolore dei loro familiari. Mi sono fermato a pochi passi da loro. Stavano intonando un coro sinistro che aveva a che fare coi "39 sottoterra".  Poi silenzio. Quasi istintivamente ho spinto rec sullo smartphone. È partito un urlo, "Liverpool!", poi un altro, "Liverpool!", e in un attimo il coro è decollato, un coro potente e totale, che ha coinvolto tutto il settore, "Amo Liverpool, amo Liverpool". Tutti con entrambe le braccia protese verso il cielo, che al cielo era indirizzato quell’insulto. Eppure non ho provato nulla in quel momento. Né sconcerto, né rabbia, né stupore, né dolore. Uno stranissimo nulla si è impossessato dei miei pensieri. Una stilla di vertigine dentro a un senso di vuoto".

11 marzo 2014

Fonte: Tuttosport.com

Striscione sull'Heysel: individuato tifoso

La questura di Torino ha reso noto di avere individuato il tifoso della Fiorentina responsabile di avere esposto domenica scorsa, per la sfida contro la Juve, uno striscione offensivo nei confronti della memoria delle vittime dell'Heysel.

TORINO - La questura di Torino ha reso noto di avere individuato il tifoso viola responsabile di avere esposto domenica scorsa, per Juventus-Fiorentina, uno striscione offensivo nei confronti della memoria delle vittime dell'Heysel. La Digos ha accertato che lo striscione era in realtà un grande foglio di carta ripiegato e nascosto in tasca che un tifoso viola ha appeso alla vetrata che separa il settore ospiti dalla curva. Il foglio è stato fotografato da altri tifosi e diffuso sui social network. "Sono in corso di completamento - precisa la questura di Torino, che ha diffuso un comunicato - le indagini volte alla completa identificazione del tifoso, che verrà deferito all'Autorità Giudiziaria per l'accertamento delle responsabilità penali". Nei confronti del tifoso - aggiunge la questura - "verranno avviate le procedure per l'irrogazione di un Divieto di Accesso agli impianti in cui si svolgono manifestazioni Sportive". La Questura ha diffuso anche due fotografie. La prima è la foto dello striscione oggetto di indagine. La seconda è la foto della zona del settore ospiti dello Juventus Stadium in cui lo striscione è stato esposto.

11 marzo 2014

Fonte: Tuttosport.com

 
J-Stadium Torino, Juventus-Fiorentina 9.03.2014

Emilio Targia: "Questo è uno dei cori intonati ieri allo Juventus Stadium dall'intero settore ospiti occupato dai viola, "Amo Liverpool". Poco prima il coro era "39 sotto terra" intonato sempre dalla totalità del settore. Con contorno di magliette del Liverpool e scritte dello stesso tenore (-39 etc). Roba stranamente sparita da quasi tutti i media oggi. Chi canta e chi tace. Sono andato a guardarli da vicino mentre cantavano il loro odio, e ho visto facce senza volto, dentro a urla senza coscienza né memoria".

10 marzo 2014

Fonte: Pagina Facebook di Emilio Targia

Cori antisemiti e striscioni su Heysel

Le curve danno ancora il peggio

di Massimiliano Nerozzi

La denuncia del presidente delle comunità ebraiche: "Frasi indecenti". I tifosi viola espongono scritte contro le vittime della tragedia dell’85.

Allo Juventus Stadium sono stati pronunciati cori antisemiti durante Juve-Fiorentina. È la denuncia del presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche italiane, Renzo Gattegna, e del presidente del Maccabi, l’associazione sportiva ebraica italiana, Vittorio Pavoncello. "Ancora una volta l’imbecillità di alcune frange del tifo è tornata a palesarsi durante una partita di calcio - afferma Gattegna - Gli indecenti cori antisemiti pronunciati da un gruppo di tifosi della Juventus nel corso del nono minuto dell’incontro casalingo con la Fiorentina, cori amplificati e propagati anche durante la diretta televisiva, sono la triste conferma di quanto ancora resti da fare per sradicare odio e pregiudizio dove dovrebbero invece albergare valori di lealtà, passione agonistica, amore per lo sport". "L’auspicio - prosegue Gattegna - è che possano essere al più presto presi i provvedimenti più opportuni e che i responsabili di queste azioni siano messi in condizione di non poter frequentare le curve degli stadi per lungo tempo". "Fiorentini non italiani, ma soltanto una massa di ebrei". Oggi le frange più reiette del tifo bianconero hanno colpito - scrive Pavoncello -. Sono sicuro che la dirigenza della Juventus e il suo presidente sapranno". Tra i tifosi viola è apparso anche uno striscione con la scritta "Heysel, -39". Già prima dell’inizio della partita erano stati immortalati alcuni pullman di sostenitori viola con la stessa scritta. È di appena due settimane fa la condanna di Agnelli degli striscioni bianconeri che inneggiavano alla tragedia di Superga apparsi durante il derby.

9 marzo 2014

Fonte: Lastampa.it

Su un pullman dei tifosi viola il "-39" in sfregio all’Heysel

La scritta fotografata su un pullman che ha portato allo Stadium i tifosi viola. Nessun incidente prima della partita.

TORINO - Per la serie, purtroppo molto lunga, "la mamma dei cretini è sempre incinta". Ecco come un pullman di tifosi della Fiorentina si è presentato allo Stadium con la scritta "-39" sul retro, riferendosi alla tragedia dell’Heysel. In compenso l’afflusso allo stadio non ha creato particolari problemi di ordine pubblico e per il momento non si segnalano striscioni offensivi o stupidi nelle curve e in tribuna. ALLO STADIUM - Non solo il pullman purtroppo. Uno striscione di cattivo gusto sull'Heysel è comparso anche allo Juventus Stadium nel settore occupato dai tifosi della Fiorentina.

9 marzo 2014

Fonte: Tuttosport.com

Della Valle, e quei cori sull’Heysel ?

di Paola Cicconofri

Abbiamo sentito di tutto questa settimana, non ultimo un leggendario sfogo di Della Valle dopo la squalifica di 4 giornate comminata a Borja Valero. Evidenzio questo passaggio dell’animato appello del patron Viola alle istituzioni sportive: "sono quello che ha tolto le barriere dagli stadi, che ha lavorato per il fair play, per il terzo tempo, il tutto per mandare messaggi distensivi, ma mi chiedo a cosa servano". Ma non sei quello che ha condannato i cori sull’Heysel reiterati anche durante l’incontro di Europa League del 27 febbraio dai tifosi viola in vista della doppia sfida con la Juventus. Poiché nessuno osa farlo presente lo facciamo noi. Ne riporta la notizia anche il Corriere dello Sport Stadio, con questo virgolettato in prima pagina: "Europa e campionato: 3 sfide a marzo per i bianconeri. Ma quei cori sull’Heysel…". Alla Gazzetta non ne hanno avuto la percezione perché parlano di innocui cori contro la Juventus: "Chi non salta è bianconero" e "Oh gobbi stiamo arrivando". Andrea Agnelli all’indomani del derby di Torino, si era esposto personalmente per condannare la tifoseria juventina che aveva esposto degli striscioni inneggianti Superga. Un gesto esemplare che rischia di rimanere unico nel suo genere. Anche questa volta, come in tutte le altre occasioni, l’offesa verso le vittime juventine si finge che non sia esistita. Nessun commento nemmeno da parte di tutti quei critici sportivi che hanno urlato la loro rabbia verso le offese alle vittime di Superga proprio negli ultimi giorni. Un presidente come Della Valle, che si presenta davanti ad un microfono ad auto-incensarsi per quanto fatto, può permettersi di ignorare questo rito barbarico dei suoi tifosi ? Perché non condanna il gesto così come fatto da Andrea Agnelli invitando i sostenitori della Fiorentina ad un comportamento più consono in vista dei prossimi impegni con i bianconeri ? Siamo stanchi di questa etica a corrente alterna che sembra più un’antipatia verso i nostri colori piuttosto che una presa di posizione verso un gesto primitivo come quello di evocare una tragedia come fosse uno sfottò qualsiasi. Non si spiegherebbe altrimenti perché certe prese di posizione non siano a 360 gradi.

1 marzo 2014

Fonte: Giulemanidallajuve.com

Suma (dir. Milan Channel): La vera vergogna ? I riferimenti all'Heysel

"Questa è la priorità, in un Paese civile non devono esistere e si deve intervenire"

"Io la cosa vera che desidero non venga più pronunciata in nessuno stadio italiano è qualcosa che richiama alle vittime dell'Heysel". Lo ha detto il direttore di Milan Channel, Mauro Suma, durante la trasmissione di Sportitalia, "Aspettando Calcio € Mercato". "Non c'è niente come questa vergogna - ha detto Suma -, come quella delle vittime dell'Heysel, che purtroppo entrano a volte in alcuni cori, in alcuni stendardi. Non voglio dare paternità perché non è questo lo spirito, però se c'è una priorità è che cose sulle vittime dell'Heysel, in un Paese civile, in uno Stato civile, non devono essere più pronunciate. Su queste cose serie, ci deve essere un intervento".

11 ottobre 2013

Fonte: Tuttojuve.com

J-Stadium Torino, Juventus-Fiorentina 9.02.2013

La vergogna dei tifosi viola durante la partita contro la Juventus: un evocativo -39, incollato sul plexiglass divisorio del settore ospiti. Episodio neanche sanzionato dal giudice sportivo Tosel nonostante la prova fotografica e le numerose segnalazioni di tifosi e testate giornalistiche sul web.  I tifosi dello Juventus Club Valdorcia Valdichiana "Beppe Furino", testimoni oculari del fatto, hanno chiesto l'intervento dell'addetto alla sicurezza dell'impianto. Al termine di accesa discussione hanno ricoperto la scritta con un drappo nero.  In risposta i tifosi viola addirittura si sono lamentati di non vedere più parte del campo e hanno strappato dalla vetrata l'ignobile scritta. Successivamente è stata rimossa anche la copertura.

10 febbraio 2013

Fonte: Saladellamemoriaheysel.it

Pre-partita teso: riferimento ai 39 morti dello stadio Heysel

Cori choc dei tifosi della Fiorentina

di Massimiliano Nerozzi

Pre-partita all’insegna dello sport e del fair play all’Artemio Franchi di Firenze, se a tre quarti d’ora dall’inizio della sfida tra Fiorentina e Juventus l’intera curva Ferrovia del tifo viola ha cantato, "Amo Liverpool, Amo Liverpool", con vergognoso riferimento alla tragedia dell’Heysel, dove persero la vita 39 tifosi bianconeri. Non è la prima volta che una fetta del tifo della Fiorentina si distingue per cori del genere. Nessun incidente, invece, fuori dallo stadio, all’arrivo del pullman della Juventus, scortatissimo dalle forze dell’ordine: ad attenderlo c’erano circa un migliaio di tifosi locali, ma il tutto s’è risolto, si fa per dire, con qualche coro, offese e il lancio di un paio di pomodori. Pioggia di fischi, poi, all’entrata sul prato dei giocatori juventini: ma i fischi, quelli sì, fanno parte dello spettacolo.

25 settembre 2012

Fonte: Lastampa.it

A Firenze non imparano mai, nuovi cori sull'Heysel

di Alessandro Vignati

Come non detto dobbiamo per l'ennesima volta segnalare l'ennesimo coro vile e inqualificabile della curva Fiesole in occasione della gara di sabato sera tra Fiorentina e Juventus. Su Youtube infatti sta girando un breve filmato (che riportiamo in seguito) dove una minoranza sulle note di "Montagne Verdi" intona l'ormai triste motivo inneggiante alla tragedia del 29 maggio 1985. Ennesima segnalazione che probabilmente cadrà nel vuoto dato che da 27 anni chi di dovere fa orecchie da mercante lasciando impuniti episodi di questo tipo e invece chiude curve e stadi da altre parti, probabilmente il vilipendio per i vertici federali e il giudice sportivo non sono contemplati dato che i tifosi viola non è la prima volta che in stagione si rendono protagonisti di questi episodi (ricordiamo la foto pre Novara-Fiorentina) ed è l'ennesima volta che la fanno franca senza nemmeno una multarella simbolica. Non aggiungiamo altri commenti se non il disgusto, il resto potete valutarlo voi con il seguente collegamento al filmato.

20 marzo 2012

Fonte: Tuttojuve.com

Ma può essere vera una foto del genere ?

di Fabrizio Bocca

Non lo so, ma io spero proprio che questa foto sia falsa, sia un fotomontaggio, uno dei tanti che girano in internet. Ma intanto è rimbalzato fino a qui. Il -39 è riferito ai morti dell’Heysel, come purtroppo usa da qualche tempo a questa parte: il vilipendio di una tragedia che ha lasciato ferite profonde in tante famiglie. Pare che questi signori appartengano anche al club di una squadra di serie A, che si sono così fatti ritrarre non so come e quando… Sono così generico perché io a questa mostruosità non voglio credere. Una vera barbarie.

12 gennaio 2012

Fonte: Bocca.blogautore.repubblica.it

Fonte Fotografia: Pagina Facebook del "Viola Club di Modena" 4.01.2012

Obbrobrio viola

Su Facebook il Viola Club Modena ha riportato l'agghiacciante foto di otto adepti del club che, fattisi fotografare di schiena, perché il coraggio di mostrare i loro volti non l'hanno trovato, mostrano indosso una maglietta viola con la raccapricciante scritta "Gobbi -39", ad esaltare la tragedia che 27 anni fa all'Heysel non solo provocò la morte di 39 tifosi bianconeri ma oltraggiò anche profondamente lo sport e il concetto stesso di sport, per le circostanze che la determinarono. Che a distanza di 27 anni con una frequenza allarmante e allucinante queste manifestazioni dei tifosi viola si ripresentino un po' qua e un po' là ad offendere la memoria dei 39 tifosi caduti e ad esacerbare il dolore dei loro familiari è qualcosa di non più tollerabile; è qualcosa peraltro sotto gli occhi di tutti da anni, autorità civili e sportive in testa, ma nulla si è fatto per arginare questo disgustoso "fenomeno". Ieri sera, a "Lunedì di rigore" su Antenna 3 è intervenuto telefonicamente il vicepresidente del viola Club Modena, Gianluca Piacentini, che ha ammesso la provenienza della foto, addebitata ad otto soci che se la fecero scattare qualche anno fa: precedentemente al suo insediamento, ci ha tenuto a precisare. Ciò tuttavia non esime né lui né gli altri dirigenti e membri del club ad assumersi la responsabilità dell'accaduto e della pubblicazione, su sito da loro amministrato, di una foto che, seppure "datata", rinnova un dolore che non invecchia. Piacentini si è assolutamente dissociato da simili manifestazioni e dai sentimenti negativi che le originano e si è scusato con tutta Italia "per quella immondizia"; in realtà trattasi di qualcosa di peggio che immondizia, si tratta di un'atrocità che lascia senza fiato, e quella foto è solo la punta di un iceberg: la rivalità sportiva, le polemiche non c'entrano nulla, questa è una vergogna e occorre che si faccia in modo che non accada mai più.

10 gennaio 2012

Fonte: Juventinovero.com

Fiorentina-Juve

Lettera di un tifoso al Sindaco di Firenze

Cortese Sindaco Renzi,

Lei non è il mio sindaco ma non abito molto lontano da Firenze, diciamo che eravamo quasi compaesani. Le scrivo per segnalarle una spiacevole foto apparsa su facebook che può vedere qui sotto. Sinceramente mi sono sempre chiesto il motivo dell'"odio" smisurato verso la Juventus, in fondo si tratta pur sempre di uno sport, comunque finché si tratta di sfottò e qualche coro tutto è lecito, ma quando si sfocia nella volgarità e nella vigliaccheria tutto cambia. Che dire a proposito di questi otto personaggi che in tal postura si mostrano? Che se proprio non potevano fare a meno di mostrare al mondo la propria volgare idiozia, almeno hanno fatto una cosa giusta: mostrare a tutti chiaramente la propria "faccia". La foto sta facendo il giro del web e le posso assicurare che l'immagine della nostra splendida Firenze e dei Fiorentini non ci guadagna.

Cordiali Saluti

Claudio D.

9 gennaio 2012

Fonte: Saladellamemoriaheysel.it

Fonte Fotografia Firenze: Wikipedia.org

Stadio "Artemio Franchi" Firenze, Fiorentina-Parma 25.09.2011

Durante la partita del campionato di calcio italiano di Seria A Fiorentina - Parma si eleva il consueto coro infame dalla curva Fiesole. Come soliti i media locali e nazionali snobbano l'evento, ignorando il contenuto dissacratorio e offensivo per il rispetto dei morti al di là delle bandiere e delle rivalità sportive fra le città e le squadre. A differenza degli altri media televisivi la trasmissione di Fabio Ravezzani, "Lunedì di rigore", denuncia l'accaduto il giorno seguente, diffondendo il video che era circolato qualche ora dopo l'incontro in rete ad opera degli stessi tifosi viola. (Fonte Video: Trasmissione "Lunedì di rigore" del 26.09.2011 di Fabio Ravezzani su Telelombardia)

26 settembre 2011

Fonte: Saladellamemoriaheysel.it

Il Comune di Firenze a Vecchiasignora: "Condanniamo cori pro Heysel"

In una lettera scritta dal forum vecchiasignora.com, a nome dello staff e dei 66000 utenti del sito, i tifosi bianconeri hanno chiesto al Comune di Firenze e alla società Fiorentina di prendere posizione contro i cori "Pro Heysel" intonati da una parte dei tifosi viola durante la partita di domenica tra Fiorentina e Juventus. Al sito web bianconero ha risposto in merito il Comune di Firenze tramite Marco Agneletti, il portavoce del sindaco Matteo Renzi. Nella nota mandata si tiene a sottolineare come: "Per quanto riguarda i cori per i tragici fatti dell’Heysel è chiaro che la nostra amministrazione non può che condannare ogni episodio che istighi alla violenza o manchi gravemente di rispetto alle famiglie che hanno subito una tragedia".

Link Comunicato e Risposta

19 aprile 2011

Fonte: Tuttojuve.com

Firenze, cori pro Heysel

di Benedetto Croce

Come se non fossero bastati gli insulti razzisti rivolti a Felipe Melo, la curva viola si è resa protagonista di un altro vergognoso episodio calpestando la memoria di 39 persone. Molti "Alé, alé" della curva viola in realtà erano dei più vergognosi e meno anonimi "heysel, heysel" senza contare la famigerata canzoncina intonata sulle note di "Montagne verdi" che per l’occasione s’intitola: "Ti ricordi lo stadio heysel ?", che ieri è stata intonata più volte e dall’intera curva. Anche ieri tutti i giornalisti in tribuna stampa sono stati colti da sordità improvvisa. Nessuno sente ciò che non vuol sentire. Ci piacerebbero almeno le scuse di Mencucci, amministratore delegato della Fiorentina, sempre pronto a puntare l'indice sui tifosi bianconeri senza però porre attenzione ai supporter di casa sua.

18 aprile 2011

Fonte: Tuttojuve.com 

E in curva tornano i cori della vergogna

Per trovare le ragioni della rivalità si dovrebbe andare molto indietro nel tempo. Per spiegare quello che è successo ieri basta ripensare a un paio di settimane fa. All’Olimpico si gioca Juventus-Fiorentina, il settore dei tifosi viola è bersagliato dagli juventini con tre petardi, che feriscono due sostenitori. La risposta del Franchi, prima nella gara di Coppa Italia poi ieri, è questa: dalla curva partono cori contro la Juve, un paio di volte viene ricordata la tragedia dell’Heysel. Mencucci, a.d. viola, dice: "Onestamente non li ho sentiti. Ma è chiaro, li condanniamo con fermezza, perché parliamo di una delle maggiori tragedie mai successe nella storia del calcio".

6 dicembre 2010

Fonte: La Gazzetta dello Sport

Tifosi viola shock, ancora cori sull'Heysel

FIRENZE - Uno di quei cori che fanno ribrezzo. Che purtroppo ogni tanto riecheggia. Al fischio di inizio di Fiorentina-Reggina di Coppa Italia di martedì scorso, un gruppetto di circa 30/40 tifosi viola ha intonato un coro, sulle note di "Montagne verdi", contro i 39 juventini morti all' Heysel. Il resto dello stadio ha censurato il coro urlando subito "Forza viola, forza viola alé".

2 dicembre 2010

Fonte: La Repubblica

Liverpool-Fiorentina: i retroscena nascosti di un gemellaggio

Il 20 ottobre ci era toccato il compito di descrivere nel pezzo "Impazzimento generale" un episodio assai poco edificante: il comportamento di una parte della tifoseria viola, presentatasi a Torino (per l'incontro Juventus-Fiorentina di due giorni prima) sfoggiando, in onore del fresco gemellaggio con la tifoseria del Liverpool, delle magliette dei reds con la scritta "meno 39". Nell'occasione, avevamo evidenziato come quel gemellaggio, presentato dai media come una vittoria dello sport, sembrasse invece poter avere ben altre motivazioni, strettamente collegate al mancato rispetto della memoria delle 39 vittime della strage dell'Heysel. Su questo stesso argomento, ospitiamo molto volentieri il comunicato redatto da uno dei gruppi ultras della Curva Filadelfia: OrgoglioGobbo. I componenti di questo gruppo non si sono voluti piegare all'evidente contraddizione tra un gemellaggio sportivo dipinto come esempio di civiltà e i comportamenti di parte di una della due tifoserie coinvolte. Dialogando con i gruppi del tifo inglese, OrgoglioGobbo è riuscito, di concerto con i reds, a far intervenire la stessa società Liverpool F.C. e ad ottenere una importante vittoria verso la verità in merito al gemellaggio, ma anche verso una possibile riapertura nei difficili rapporti tra le tifoserie juventina ed inglese. La redazione

I veri motivi dell’annullamento, da parte del Liverpool, della coreografia in onore dei tifosi della Fiorentina (Anfield Road, 9 Dicembre 2009)

Nei mesi scorsi era stata riportata, con grande enfasi, la notizia del gemellaggio proposto dalla tifoseria della Fiorentina alla tifoseria del Liverpool. Tutti i giornali avevano ammirato il grande senso di sportività dei tifosi viola, parlando di esempio per le altre tifoserie; a sostegno dell’iniziativa si erano scomodati questore, sindaco e le più alte autorità cittadine. I pochi che osavano porsi delle domande sul perché di un gemellaggio con il Liverpool, e non con le altre squadre incontrate dalla Fiorentina nella Champions League, e sul perché poi proprio con il Liverpool, protagonista della tragedia dell’Heysel, venivano zittiti immediatamente... La campagna mediatica messa in campo per coprire l’evento non doveva scricchiolare in nessun ingranaggio. La faccia pulita del tifo italiano, quella della collaborazione con la questura e dell’accettazione della tessera del tifoso che altri osteggiavano, doveva essere difesa ad ogni costo. E così è stato... Così è stato... finché a qualcuno (OrgoglioGobbo) non è venuto in mente di andare in fondo alla questione sul gemellaggio Fiorentina - Liverpool, per capirne i motivi... E mostrarne a tutti i veri scopi. Ricordando bene che, da sempre, la tifoseria viola si è distinta per cori, striscioni e magliette inneggianti ai tifosi reds, in quanto autori della più grande tragedia del calcio (quella dell’Heysel), da subito abbiamo denunciato che il gemellaggio fosse stato concepito come dispetto ai tifosi juventini e come tale fosse intriso di un senso offensivo per la memoria dei 39 caduti dell’Heysel. Ma troppo bello era l’esempio dei tifosi viola agli occhi di tutta la stampa, perché potesse essere macchiato da quello che veniva definito come "vittimismo" o "senso di paranoia" dei tifosi juventini... E nessuno sembrava volerci ascoltare. Nel frattempo, i tifosi viola gongolavano (senza nemmeno troppo pudore), consapevoli di aver ingannato tutti. Domenica 18 ottobre (in occasione di Juventus-Fiorentina), alcuni di loro si sono addirittura presentati a Torino con le magliette rosse del Liverpool, con la scritta "meno 39", pubblicando poi le foto ed i video sul web, quasi a vantarsi dell’impresa ! Ancora indignazione da parte nostra, ancora silenzio da parte degli altri ! Ma, fortunatamente, oggi l'informazione può essere diffusa e circolare senza bisogno di aspettare che un giornale la mandi in stampa (magari previa censura)… E, partendo dai forum e passando per Facebook, i dubbi e le perplessità su questo gemellaggio sono arrivati fino a Liverpool. La società Liverpool F.C, vittima in buona fede di questa farsa, aveva organizzato per la partita di ritorno del 9 dicembre una coreografia in onore dei tifosi della Fiorentina e, sulla falsariga della campagna mediatica a sostegno di questo "esempio di sportività" italiana, molti giornali italiani hanno ripreso la notizia con malcelato orgoglio, ricominciando la glorificazione dei tifosi viola. Ma, il giorno prima della gara, la coreografia è stata annullata per scelta della stessa società Liverpool F.C, e nessuno di quei giornali che tanto spazio avevano dato all’evento ne ha rivelato i motivi; ancora una volta, tocca a noi dire la verità. I tifosi del Liverpool, dimostrando maturità e senso civico, discutendo con tifosi juventini e fiorentini anche sui forum ufficiali della tifoseria dei reds, hanno compreso di essere stati coinvolti in un gemellaggio che, probabilmente, di amicizia e rispetto nei loro confronti non aveva niente. Questi i link di alcuni tra i forum principali dei reds, dove i tifosi inglesi hanno discusso e ragionato sull'argomento, comprendendone lo spirito: il gemellaggio era stato voluto e proposto dai viola allo scopo di vantarsi di aver fatto un dispetto agli Juventini e, di fatto, veniva usato per inneggiare ancora una volta alla più grande tragedia del calcio. Decine di telefonate sono state inviate dai tifosi alla società Liverpool F.C con l'esplicita richiesta di annullare la coreografia, minacciando in caso contrario di boicottarla. Il movimento di opinione è stato tanto forte a Liverpool, quanto ignorato in Italia. Persino il Daily Telegraph ha dedicato alla questione un articolo, spiegando le ragioni dei tifosi Juventini ed i motivi per cui la coreografia era stata annullata.

Il resto è storia recente: nel silenzio, ancora una volta assoluto, dei media italiani è stata data una grande dimostrazione di maturità e correttezza... E, se davvero il calcio inglese ha qualcosa da insegnare a quello italiano, forse la lezione alla stampa italiana è sfuggita ! Noi abbiamo difeso la memoria delle 39 vittime dell’Heysel, disonorata anche con la complicità di tutti quelli che sapendo hanno taciuto e di coloro che, pur informati, hanno voltato la faccia dall’altra parte. E non sono pochi ! Il vero senso di questo unilaterale pseudo-gemellaggio lo abbiamo capito noi e lo hanno capito i tifosi del Liverpool... Ed insieme abbiamo costretto tutti a gettare la maschera: quella coreografia annullata rimarrà, per i tifosi viola e per i giornalisti che in questi giorni hanno fatto finta di non vedere, la più grande sconfitta. E di questo ringraziamo ovviamente i reds, perché hanno fatto un gesto sicuramente per noi molto importante, del quale prendiamo atto. Ma preferiamo farlo in modo più esaustivo con una lettera aperta alla loro tifoseria, perché è quanto meno doveroso. Noi non siamo migliori di altri, a volte sbagliamo ed esageriamo nei cori e negli atteggiamenti, ma mai ci siamo nascosti dietro una faccia perbenista e moralista, per insultare la memoria di vittime innocenti, mai ci siamo presentati in Europa come la tifoseria migliore d’Italia, al solo scopo di crearci un alibi per coprire la malcelata intenzione di oltraggiare. Certo, anche questo comunicato potrebbe fare la fine degli altri: cestinato, ignorato, forse deriso... Ma a noi interessava che questa notizia arrivasse lassù... E lassù, ne siamo certi... È arrivata !

11 Dicembre 2009

Fonti: Ju29ro.com - Orgogliogobbo.it

Stadio "Olimpico" Torino, Juventus-Fiorentina 9.10.2009: Nelle foto si può osservare la maglietta della vergogna esibita a Torino il 9 Ottobre 2009 da alcuni tifosi viola dopo il gemellaggio con il Liverpool. Nei giorni seguenti alla partita soltanto Ivan Zazzaroni ed Oliviero Beha, fra gli addetti più autorevoli della comunicazione giornalistica, hanno denunciato l'accaduto in radio e sui loro blog.

10 ottobre 2009

Fonte Saladellamemoriaheysel.it

Stadio "Delle Alpi" Torino, Juventus-Fiorentina Anni '90

I cori di Firenze il presidente viola chiederà scusa alla Juve

Cecchi Gori agli ultras "Basta con questi insulti"

FIRENZE. Quei cori lanciati dalla curva Fiesole domenica sera, durante Fiorentina-Sampdoria, e indirizzati contro la Juventus, contro il compianto Scirea e i morti dell'Heysel sono stati la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Mario Cecchi Gori chiederà ufficialmente scusa alla Juventus il 1° settembre, quando i viola saliranno a Torino per la prima giornata di campionato. Il produttore cinematografico ieri è stato durissimo nei confronti della curva Fiesole: "Quei cori sono stati macabri, di cattivo gusto, illogici, vanno deprecati. Purtroppo sono arrivati da una minoranza alla quale gli altri sono andati dietro. Ho già delegato un mio consigliere (Rigoletto Fantappié, ndr) perché organizzi un incontro con i tifosi. Questa storia deve finire, un comportamento del genere non è degno della Fiorentina, del suo presidente e della città. A Torino avrò la possibilità di porgere le mie scuse personali ai dirigenti bianconeri". Il presidente della Fiorentina invierà anche una lettera alla signora Scirea. Intanto, la Fiorentina ha trovato il nuovo braccio destro del direttore sportivo Maurizio Casasco. Si tratta di Amilcare Ferretti, a suo tempo vice di Radice e collaboratore dello stesso Casasco, proprio a Torino. Ha avuto anche un'esperienza a Casarano. Intanto il pretore del lavoro Bronzini ha emesso un decreto ingiuntivo col quale ordina alla Fiorentina il pagamento di 50 milioni all'ex ds Roggi. Preoccupazione infine in casa viola per le condizioni del terreno del Comunale, apparso domenica in pessimo stato. La colpa sarebbe da attribuire ad un parassita. "Quattro mesi fa era il migliore d'Italia - ha commentato l'allenatore Lazaroni . Ora è bruttissimo...". a. r.

20 agosto 1991

Fonte: La Stampa

Scende in campo Dunga a condannare gli ultras

Il caso del giorno "Se succederà ancora interromperò la partita"

FIRENZE. Dopo la strigliata agli ultras da parte di Cecchi Gori, anche Dunga, capitano della Fiorentina, è entrato in merito agli slogan-violenti lanciati durante l’amichevole con la Sampdoria. I fatti si conoscono. Dalla curva Fiesole sono partiti insulti che riguardavano la figura di Gaetano Scirea, ex libero della squadra italiana campione del mondo in Spagna nell'82 e della Juventus che negli Anni 80 ha ottenuto molti successi e che è morto in un incidente stradale in Polonia. Cori offensivi sono stati rivolti anche contro le vittime dell'Heysel. Cecchi Gori si è ripromesso di chiedere scusa alla Juventus in occasione della 1a giornata di campionato in programma domenica 1° settembre a Torino e, frattanto, ha invitato gli ultras a "smetterla con questi insulti". Dopodiché ieri, Dunga ha lanciato un messaggio: "Bisogna assolutamente rispettare la figura di Scirea, che è stato un uomo corretto, che ha perfettamente rappresentato la nazionale italiana. È assurdo infangare la memoria di persone che non ci sono più. Questo riguarda lui, come quei poveri tifosi che hanno perso la vita in occasione della finale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool giocata nel 1985 a Bruxelles. Cercherò di parlare con i leader della curva Fiesole, anche se credo che quegli slogan siano stati lanciati da una minoranza, e pur se so benissimo quanto sia forte la rivalità fra i tifosi viola e quelli della Juventus. Dovesse succedere ancora, se dipendesse da me, sarei pronto anche a interrompere per un paio di minuti la partita per rivolgermi ai tifosi e chiedergli di smetterla con questa brutta storia". (a. r.)

21 agosto 1991

Fonte: La Stampa

Franco Zeffirelli: "I cori contro Scirea non sono andati giù neanche a me, ma su altri episodi invece sono d'accordo. Giustifico i tifosi della curva quando contano i morti dell'Heysel. La Juventus si è dovuta arrampicare su quei cadaveri per vincere una Coppa Campioni".

4 settembre 1991

Fonte: La Stampa

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