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29/05/1985
I NUMERI DELL'HEYSEL

I
BIGLIETTI
400.000
le richieste di biglietti per la finale fra Juventus e Liverpool.
450.000
lire Bologna-Bruxelles
in aereo compreso biglietto gradinata.
10.000
lire più spese del pulmann la cifra del biglietto
da Torino.
9.600
lire il prezzo di uno dei biglietti
del “bloc
Z”
in vendita a Bruxelles,
poichè destinati
a spettatori belgi, acquistato da bagarini,
emissari di Clubs ed agenzie e
maggiorato fino a
80.000
lire...
Da 600
franchi a 70 sterline
il prezzo fatto dai bagarini fuori allo stadio.
L'INCASSO
La somma degli introiti dell'incasso del match dichiarata dagli
avvocati
dell'Uefa e contestato dalle parti civili durante il dibattimento
processuale
ammontava a: 64.272.000
franchi (1,5 milioni
di euro).
Al Comune di Bruxelles 2.100.000
franchi (52.000 euro)
Alla Federazione Belga 7.200.000
franchi (178.483 euro)
Al Liverpool ed alla Juventus
18.000.000 di franchi (446.208
euro)
All'Uefa 13.280.000
(329.866 euro)

I
CONTROLLI
58000
gli spettatori paganti.
4
o
5
mila i tifosi inglesi entrati senza biglietto per inadeguatezza
dei controlli.
80
centimetri l'ampiezza delle
2
porticine d'ingresso ai settori
della curva.
2
poliziotti addetti al controllo degli Inglesi, poi spariti.
50
o
60
anni l'età dell' unico addetto al controllo dei loro biglietti.
1
il cantiere incustodito dove gli
Inglesi s'armavano di spranghe e di mattoni.
20,
30
franchi (
5
o
6
mila lire) la mancia da allungare alle maschere
disposte a trasfomare in ingressi
di tribuna i tagliandi di curva.

LO
STADIO
1930
l'anno di inaugurazione dell'impianto
sportivo
con la partita amichevole fra l'Anderlecht
ed il Torino di Valentino Mazzola.
1
vittima a Bruxelles c'era già stata
il 23 maggio
1984
durante la finale d'andata della Coppa
U.E.F.A. fra Anderlecht e Tottenham,
il giovane Ian Flanagan, ucciso dal proprietario
del bar Les Mosquetairs.
50.000
spettatori la capienza
totale dello stadio "Heysel".
23.200
la capienza della curva che ospitava i settori
X Y
e
Z.
6000
posti nel settore
Z
destinati a tifosi neutrali,
17200
posti nei settori
X
e Y
destinati ai tifosi del Liverpool,
presenti nei
2
settori in
25000
al momento degli
incidenti.
9299
la capienza dei posti a sedere della tribuna distinti.
23300
posti nei settori
O
e
N
e
M
destinati ai tifosi della Juventus.
6343
i posti a sedere della tribuna stampa e d'onore.
Verrà demolito
il 23/8/1994
e ricostruito col nome di
"Re Baldovino".
IL
SERVIZIO D'ORDINE
1300
gendarmi dichiarati nel piano sicurezza
di cui
400
effettivi all'Heysel.
Le carte della Gendarmeria segnavano
dislocati
190
uomini in uniforme,
più
8
in borghese e
30
gendarmi a cavallo,
di cui
85
destinanti ai punti caldi.
Accanto alla rete che separava i settori
Y
e
Z
erano presenti
solo
5
agenti,
1
poliziotta
con il cane ed altri
6
agenti sul prato,
28
gendarmi
e
1
capitano fuori allo stadio ad inseguire
1
o
forse
2
rapinatori
di
900
franchi belgi (22,31
euro) dalla cassa di
1
venditore di salsicce.
0 batterie presenti
nei walkie-talkie della gendarmeria nello stadio,
0 equipes di
rianimazione presenti nei pressi dello stadio.

I DISORDINI
Ore
19,08
la prima carica degli hooligans
chiamata da un ex parà inglese reduce
dalla guerra delle Falkland.
Ore
19,15
il tragico epilogo nel settore
Z
della curva nord.
Ore
19,22
l'ora in cui vengono richiesti rinforzi
dalla Gendarmeria.
Ore
19,29
l'ora in cui sopraggiungono i rinforzi
della Gendarmeria.
Ore
19,38
l'ora in cui si unisce
anche un
3°
squadrone della Gendarmeria.
Ore
19,49
l'ora del ritiro
degli Hooligans dal settore
Z.
Sul luogo degli incidenti accorrono nel giro di
1 ora
14 squadre di
medici e 65 ambulanze.
Il messaggio apparso sul tabellone dell'Heysel durante
i disordini:
"Si prega di contenere ogni manifestazione
di gioia o di disapprovazione
nei limiti della sportività e di collaborare
con i servizi di sicurezza
nell'esercizio delle loro funzioni."

LA TRAGEDIA
39
morti,
32
Italiani,
4
belgi,
2
Francesi,
1
Irlandese.
Di questi
36
uomini e
2
donne,
1
bambino di
11
anni.
400
feriti di cui
257
in modo più grave.
3 le ore di attesa dei familiari
fuori all'obitorio dell'ospedale militare di Jadde
prima del riconoscimento
ufficiale del corpo di Roberto Lorentini.
3 per volta la raccolta dei
corpi sui quali venivano effettuate le autopsie
dai
6 medici militari
divisi in 2 squadre
da 3
dalle ore
16.00 alle
24.00 del 27 Maggio
1985.
Dalle ore
23.30
alle
1.00
l'orario segnato nei certificati di morte
rilasciati dall'ospedale notificando
tutti i decessi per “causa accidentale”.


LA PARTITA
400.000.000
di telespettatori hanno assistito alla diretta.
Ore
21.15
i due capitani di Liverpool e Juventus,
Neal e Scirea,
leggono all'altoparlante dello stadio
il comunicato predisposto dall'Uefa :
"La partita si giocherà per consentire
alle forze dell'ordine
di organizzare l'evacuazione
dello stadio. Mantenete la calma.
Non rispondete alle provocazioni.
Giocheremo per voi."
Ore
21.35
Le squadre della Juventus e del Liverpool entrano in campo.
Juventus
(4-3-1-2)
Tacconi, Favero, Brio,
Scirea, Cabrini Bonini, Tardelli, Boniek
Platini, Briaschi (Prandelli
84'), Rossi (Vignola 87')
All. Giovanni Trapattoni.
Liverpool (4-3-3)
Grobbelaar, Neal, Hansen,
Lawrenson (3' Gillespie), Beglin,
Nicol, Wark, Whelan
Dalglish, Rush, Walsh (46’ Johnston)
All. Joe Fagan.
Arbitro:
Andrè Daina (Svizzera)
Alle
ore
21.42
il calcio di inizio del Liverpool.
Ore
22.55
al
minuto
57°dell'incontro
il goal su calcio di rigore di Platini.
1
a
o
per la Juventus il risultato al termine dei minuti regolamentari.

LE SANZIONI SPORTIVE
8,5
ore di riunione
dell'Uefa per decretare
3
anni di sospensione supplementare al Liverpool dalle competizioni
europee
al termine di quella per le squadre
inglesi a tempo indeterminato.
Saranno
5 per le inglesi
e 6 per il Liverpool
dopo la riammissione nel 1990.
2
turni da giocare a porte chiuse per la Juventus in Coppa dei Campioni.
10
anni d'inibizione alla Federazione Belga di ospitare finali internazionali.
1990-1991
la stagione nella quale sono riammesse le squadre inglesi
in tutte le competizioni calcistiche
internazionali,
a
5
anni dall'Heysel.
IL DANNO e LA BEFFA
1
il telegramma di solidarietà dell'UEFA.
150
mila lire chieste a Otello Lorentini
dal giornale “La Nazione”
per aver pubblicato i ringraziamenti
alla città di Arezzo dopo i funerali del figlio.
1 modulo di rimborso per
le spese dell'ambulanza belga
richieste tramite la
USL di Arezzo al Papà di Giuseppina Conti.
LA SOLIDARIETA'
A pochi mesi dalla strage i familiari
delle vittime hanno ricevuto in lire:
6
milioni di contributo CEE,
5000
sterline dal governo britannico,
3
milioni dal Governo Italiano
e altri milioni dalla fondazione
“Edoardo Agnelli”
che raccolse
18.078.000
lire dalla Juventus Football Club.
100
milioni a testa versati alle vittime
dalla Fiat e dall'Ifil.
7
milioni a testa da ciascuno dei calciatori della Juventus.
639
milioni da privati e gruppi juventini.
0
lire dalla Lega e dalla Federcalcio Italiana.
L'ASSOCIAZIONE
Nel novembre
1985
Otello Lorentini convoca in un albergo
ad Arezzo le
altre
31
famiglie delle vittime italiane
ed in data
2
Marzo
1986
nasce
“L'associazione fra le famiglie
delle vittime di Bruxelles” .
Al processo aderiscono
solo 21 famiglie,
4 offrono soltanto un'adesione
morale, 8 si astengono.
A queste si aggiungono
le altre 6 europee
e 18 feriti.


LA GIUSTIZIA
6
anni e
3
gradi di giudizio
Tribunale Correzionale,
Corte d'Appello, Corte di Cassazione
I RESPONSABILI
"Omicidio"
Gli hooligans inglesi
di cui soltanto
26
processati
poichè riconosciuti colpevoli dai filmati delle televisioni
"Omessa prevenzione"
L'Uefa,
Jacques Georges Presidente
Uefa e Hans Bangerter Segretario Uefa
La Federcalcio Belga,
Albert Rossens, Segretario
Federcalcio Belga
Il
Governo,
Charles Ferdinand Nothomb,
Ministro degli Interni
La
Municipalità,
Hervè Brouhon, Borgomastro di Bruxelles
La Gendarmeria Belga
Generale Barnaert,
Comandante della Gendarmeria
Maggiore Michel Kensier,
Comandante del distretto
di Bruxelles
Colonnello Alfons Van der Brocht e
Capitano Johan Mahieu,
Responsabili ordine
e sicurezza dello stadio
IL PRIMO PROCESSO
6
mesi e
11
giorni la durata del primo giudizio.
48.000
pagine il dossier giudiziario.
3
anni dopo la strage si svolge la prima
udienza in Corte di Assise
davanti al giudice Pierre Verlynde
ed al pubblico ministero Pierre Erauw.
A rappresentare l'associazione delle
vittime
4
legali:
l'avvocato Daniel Vedovatto
corrispondente a Bruxelles,
gli avvocati Paolo Enrico
Ammirati di Arezzo,
Domenico Mammoli
di Perugia, Bruzio Pirrongelli di Roma.
Sul banco degli imputati
26
hooligans assistiti da
40
legali,
Jacques Georges e Hans
Bangerter, Presidente e Segretario Uefa,
Hervè Brouhon,
Sindaco di Bruxelles
Vivianne Baro,
Assessore allo sport,
Albert Roosens,
Segretario dell'Unione Calcio Belga,
Michel Kensier e Johan
Mahieu, Maggiore e Capitano della Gendarmeria,
responsabili del servizio d'ordine
allo stadio Heysel
4
gli imputati belgi assistiti da
12
legali
45
volumi agli atti,
50.000
pagine di atti istruttori,
18
ore di registrazioni televisive,
100
richieste di risarcimento,
420 persone in aula
LE
PRIME CONDANNE
Dopo
5
mesi, 84
udienze e
260
ore di dibattito,
il
28/3/1989
il verdetto del tribunale di
Bruxelles per la strage allo stadio Heysel
con lettura delle
564
pagine della sentenza, durata
6
ore :
10
imputati inglesi assolti per “insufficienza” di prove.
1
imputato con posizione stralciata poichè già detenuto per altri
reati.
14
quelli condannati, tutti a
3
anni, metà di loro con la condizionale.
9
mesi con la condizionale e
500
franchi di multa al capitano Mahieu
.
6
mesi con la condizionale e
30.000
franchi di multa
Ad Albert
Roosens, il segretario dell'Unione calcio belga.
3,5
miliardi
di risarcimento
all'Unione Calcio Belga.
Assoluzione
all'Uefa,
al Sindaco di Bruxelles Hervè
Brouhon,
all'Assessore
allo sport Vivianne Varo.
Dai
4
ai
7
milioni di lire a testa gli indenizzi morali ai parenti delle vittime


L'APPELLO
La prima udienza è in data
12/03/1990
Le sentenze del
26/06/1990
confermate in cassazione
nel 1991
Dei
10
condannati al primo giudizio:
1
imputato assolto per “insufficienza” di prove,
9
condannati
a
4
anni, con la condizionale e
60.000
franchi di ammenda.
Altri
3
condannati a
5
anni con la condizionale e
60.000
franchi d'ammenda
Ad Hans Bangerter, Segretario
dell' Uefa,
3
mesi con la condizionale e
30.000
franchi di ammenda.
Riduzione
a
3
mesi con la condizionale e
500
franchi di multa
al maggiore
Michel Kensier della Gendarmeria.
Assoluzione
al
capitano Mahieu della Gendarmeria.
I RISARCIMENTI
Furono promessi inizialmente
dai 10 ai
20 miliardi di lire.
Secondo
il reddito dichiarato le somme di risarcimento
delle famiglie
delle vittime dei feriti
variarono da
14
a 400
milioni in lire,
ripartite fra Stato e
Federazione Belga e Uefa.


5 Aprile 2005
Le squadre del Liverpool e della Juventus si incontrano per
la prima volta,
20 anni dopo
l'Heysel, per i quarti di Champions League ad Anfield Road

Le fonti di queste cifre sono tratte dai seguenti libri:
"Le verità sull'Heysel"
di Francesco Caremani
"Heysel"
di Jean Philippe Leclaire


39 Angeli all'Heysel
by Domenico Laudadio
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