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Onore e Memoria Tifoserie e Ultras
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In Onore e Memoria delle Vittime dell'Heysel

Commemorazioni Tifoserie e Ultras

ASSOCIAZIONI

Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata

CLUBS

"Bandabagaj" (Tifoseria Inter)

Toro Club "Europa Granata Bruxelles"

TIFOSERIE

Tifoseria Everton

Tifoseria Manchester United

ULTRAS

Ultras ADO Den Haag

Ultras Avellino Montemiletto

Ultras Benevento

Ultras Como

Ultras Juventus CURVA SUD 1985-2019

Ultras Latina

Ultras Mons (BELGIO)

Ultras Spartak Mosca (RUSSIA)

MUSEO DEL GRANDE TORINO

Twitter, 29.05.2017, 32° Anniversario Strage Heysel

Twitter, 29.05.2015, 30° Anniversario Strage Heysel

Messaggi fra i Musei della Mostra "70 Angeli in un unico cielo"

BANDABAGAJ (Tifoseria INTER)

Milano, Stadio "Giuseppe Meazza", 9.03.2014

La "Bandabagaj" è un gruppo organizzato della tifoseria neroazzurra che durante le partite in casa dell'Internazionale si posiziona in curva sud, al secondo anello dello Stadio "Giuseppe Meazza" di Milano. I suoi componenti non hanno alcun legame con gli ultras della curva Nord e professano un tifo apolitico e contro la violenza. Questo striscione apparso durante la partita contro il Torino non è il primo fatto per onorare persone a prescindere dai colori della fede calcistica.

Al Meazza sono apparse delle scritte in memoria delle tragedie

Striscioni Inter - Torino: "Rispetto per i morti di Superga e Heysel"

In una giornata di campionato ancora una volta funestata da cori antisemiti e striscioni censurabili su tragedie del passato, la luce arriva dallo stadio Meazza di Milano. I tifosi dell'Inter si sono schierati apertamente con uno striscione in memoria dei morti delle tragedie di Superga (dove perse la vita il grande Torino in uno schianto aereo) e dell'Heysel (dove persero la vita trentanove tifosi juventini): "Rispetto per i morti". Ancora più romantica la risposta di un piccolo tifoso del Torino ai tifosi bianconeri: "Quando volo - si legge nello stendardo che riprende lo scempio bianconero nel derby - sto con i miei angeli. Forza Toro". Esempi di civiltà in uno stadio: finalmente.

10 marzo 2014

Fonte: Tgcom24.mediaset.it

TORO CLUB "EUROPA GRANATA BRUXELLES"

C'era anche un club del Toro alla cerimonia per l'Heysel a Bruxelles

Il Toro Club Bruxelles, Europa Granata, ha partecipato alla commemorazione delle vittime dell'Heysel avvenuta venerdì 29 maggio.

TORINO - Il Toro Club Bruxelles, Europa Granata, ha partecipato alla commemorazione delle vittime dell’Heysel avvenuta venerdì 29 maggio allo stadio Heysel in occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla tragedia occorsa prima della finale di Coppa dei Campioni Juventus Liverpool. Mario Boursier, presidente onorario di Europa Granata, ha depositato un mazzo di fiori a nome di tutti gli iscritti del Toro Club Bruxelles. Alla cerimonia erano presenti il vice sindaco di Bruxelles, l’ambasciatore Inglese e l’ambasciatore italiano Rodolfo Bastianelli, assieme a numerosi rappresentanti del corpo diplomatico, fra cui Giovanni Donato, promotore dell’iniziativa e i club di sostenitori delle squadre italiane a Bruxelles, che lo scorso anno hanno dato vita alla Coppa della Presidenza (www.coppadellapresidenza.eu). In particolare oltre al Toro vi erano presenti i club della Lazio, dell'Inter, del Bologna, del Milan e del Palermo. Gli altri club, (Napoli, Fiorentina, Sampdoria, Genoa, Verona e Roma) si sono uniti con messaggi di vicinanza. Il coinvolgimento di altre squadre di calcio oltre a Juventus e Liverpool è un segnale contro la violenza nel calcio da parte dei vari club italiani di Bruxelles. Il presidente di Europa Granata Paolo Giordano ci tiene a sottolineare come Superga e l’Heysel siano due tragedie che accomunano Torino e l’Italia intera.

30 maggio 2015

Fonte: Tuttosport.com

TIFOSERIA EVERTON

La tifoseria dell'altra squadra di Liverpool ha sempre rinfacciato ai reds l'onta del massacro di Bruxelles. In questa immagine, a parte l'errore sulla nazionalità delle vittime (32 italiani, 4 Belgi, 2 francesi, 1 irlandese), non si capisce bene se l'intento è veramente quello di celebrare la memoria delle vittime o più quello di rimarcare il delitto consumatosi nello stadio Heysel il 29 maggio 1985 a causa della follia omicida degli hooligans. Prendiamola per buona, pensando positivo, ma è acclarato, fra l'altro, come in curva Z ci fossero tifosi violenti di tutte le latitudini geografiche e calcistiche d'Inghilterra, alleatisi contro gli italiani, in puro spirito nazionalistico.

TIFOSERIA MANCHESTER UNITED

Liverpool, "Goodison Park", Everton - Manchester, 20.04.2014

La memoria non è una spada

di Domenico Laudadio

Lo striscione esposto dai tifosi del Manchester United a Goodison Park durante la partita contro l’Everton nel quale spicca la scritta "JFT39" (Justice For The 39) apparentemente potrebbe insegnarci la via per realizzare un pellegrinaggio verso l’etica e la memoria. Tutto questo evoca l’immagine delle carezze compassionevoli di sconosciuti che consolano l’orfano abbandonato dai genitori, alla frontiera. Non lo educano, non lo nutrono e non lo adotteranno, è un gesto isolato di carità, un atto ispirato dall’emotività o dal sentimentalismo religioso o ancora peggio dall’ipocrisia. Eppure lo striscione esposto dai tifosi del Manchester United a Goodison Park durante la partita contro l’Everton nel quale spicca la scritta "JFT39" (Justice For The 39) apparentemente potrebbe insegnarci la via per realizzare un pellegrinaggio verso l’etica e la memoria. Tutto questo evoca l’immagine delle carezze compassionevoli di sconosciuti che consolano l’orfano abbandonato dai genitori, alla frontiera. Non lo educano, non lo nutrono e non lo adotteranno, è un gesto isolato di carità, un atto ispirato dall’emotività o dal sentimentalismo religioso o ancora peggio dall’ipocrisia. Eppure dovremmo applaudirlo forte a scena aperta, ritrovarvi il bandolo della filantropia che lo tesse, ma personalmente non ho ceduto all’emozione e non vi ammiro trame d’incanto. Qualcuno potrebbe persino stupirsi di questo e rimproverarmelo. Allora, mi spiego… già pagato con il carcere o con i risarcimenti economici ai Invocare giustizia per i caduti di Bruxelles a 29 anni dalla loro tragica scomparsa è strumentale e in differita. Il processo penale si è chiuso dal 1991. Non ho documentazione di striscioni giustizialisti risalenti a quell’epoca. Molto poco, quasi niente, ma qualcuno ha familiari delle vittime. La giustizia in senso assoluto non è di questo mondo e meno ancora di un evento allucinante, nato e morto sbagliato… Avrebbe più senso chiedere rispetto per la loro memoria, infangata in numerosi ambiti e non soltanto negli stadi italiani. Qualcuno non lo immagina, ma troppo spesso mi capita di leggere porcate anche sul web e nessuno degli amministratori responsabili lo segnala alla polizia postale. Avrebbe avuto più credibilità da parte degli inglesi una frase priva di risentimento, ma soltanto di amore. Tra l’altro vorrei sottolineare che nelle cariche perverse verso le famiglie della curva Z all’Heysel c’erano hooligans di tutte le squadre inglesi, riuniti in nome dell’orgoglio nazionale. Cui prodest ? Usare la memoria di quei 39 caduti come una catapulta per scalfire l’immagine della tifoseria invisa è subdolamente pretestuoso. Giù le mani dai morti, tutti. Amici e nemici… Garbo, rispetto e buon senso. E vale anche per me. Qualche anno fa la tifoseria della Fiorentina ha tentato un gemellaggio cinico con i reds scampato per il buon senso della tifoseria di Liverpool, camuffando da nonna affettuosa il lupo famelico della nota favola dei Grimm, l’infamia di pochi con l’ammirazione di tutti. Allo stesso modo noi non cerchiamo gemellaggi con nessuno, né tantomeno con il Manchester United, per andare contro qualcuno o qualcosa. Lasciamoli riposare nella pace quei morti. Al bando l’oblio di chi li ha dimenticati colpevolmente e non li onora abbastanza, ma allo stesso tempo la strumentalizzazione di chicchessia. Nessuno osi brandire la memoria come una spada, soprattutto se non è la nostra guerra.

23 aprile 2014

Fonte: Giùlemanidallajuve.com

I tifosi dello United chiedono giustizia per i tifosi bianconeri ?

Ieri a Goodison Park durante la partita contro l'Everton, i tifosi del Manchester United si sono resi protagonisti di un gesto encomiabile, hanno voluto ricordare le 39 vittime dell'Heysel con uno striscione recante la scritta "JFT39", ovvero "Justice For The 39", in modo da chiedere giustizia allo stesso modo della tragedia di Hillsborough che vide morire 96 tifosi del Liverpool. The Guardian parla anche di un coro che richiede giustizia per le vittime dell'Heysel intonato dai tifosi dello United al minuto 38 del primo tempo.

21 aprile 2014

Fonte: Tuttojuve.com

ULTRAS ADO DEN HAAG

L'Aja, Kyocera Stadion, 17.05.2015

Striscione apparso durante la partita contro il PSV Eindhoven nella curva della tifoseria ultrà della squadra olandese, gemellata con i Viking, gruppo milanese della tifoseria organizzata della Juventus.

ULTRAS AVELLINO MONTEMILETTO

Post Facebook 29.05.2018

ULTRAS BENEVENTO

Varese, Stadio "Franco Ossola", 30.05.2010

Inaspettato e molto gradito gesto della tifoseria organizzata beneventana in trasferta a Varese, per la ricorrenza del 25° anniversario della strage dello stadio Heysel di Bruxelles. Finalmente in una curva italiana qualcosa di bello e pulito in memoria dei 39 caduti.

ULTRAS COMO

Como, Stadio "Giuseppe Sinigaglia", 15.09.1985

Alla seconda di campionato in serie A, Como-Juventus (0-1), la "Fossa Lariana" espone uno striscione commemorativo dei caduti di Bruxelles al quale risponde il settore bianconero con un altro lungo lenzuolo a loro dedicato.

ULTRAS JUVENTUS CURVA SUD 1985-2019

Gli Ultras della Juventus non hanno mai dimenticato i nostri caduti barbaramente uccisi all'Heysel dalla violenza criminale organizzata e dalla disorganizzazione di chi avrebbe dovuto prevederla, arginarla e perseguirla. Onore alla mia tifoseria organizzata.

Torino, "Juventus Stadium", Curva Sud, 13.02.2016

Più rispetto per le 39 vittime dell’Heysel

Nella Curva dei tifosi della Juventus compare lo striscione dedicato alle vittime dell'Heysel, i sostenitori bianconeri che morirono travolti dalla furia cieca degli hooligans inglesi prima della finale di Coppa Campioni tra Reds e bianconeri. Accadde tutto allo stadio di Bruxelles: sembra ieri ma è come fosse oggi, considerati anche i riferimenti volgari usati a mo' di sfottò nell'agone calcistico. Nei giorni scorsi ha destato forti polemiche l'intervento di una professoressa napoletana: sul proprio profilo Facebook, stizzita per il divieto imposto ai partenopei di recarsi in trasferta a Torino, arrivò a evocare una seconda tragedia come quella vissuta nel 1985.

13 febbraio 2016

Fonte: Calcio.fanpage.it

Torino, "Juventus Stadium", Curva Sud, 5.05.2014

"...Ma il rispetto è il primo passo dell'onore..."

ULTRAS LATINA

Latina, Stadio "Domenico Francioni", 30.5.2014

Striscione in memoria a cura della tifoseria organizzata del Latina durante la partita casalinga contro lo Spezia valevole per il campionato di Serie B, in occasione del 29° della strage allo stadio Heysel di Bruxelles.

ULTRAS MONS (BELGIO)

Mons, Stadio "Charles Tondreau", 29.05.2011

Nel giorno della promozione alla massima serie del campionato di calcio belga, durante l'incontro Mons - Waasland Beveren la tifoseria organizzata del R.A.E.C. Mons, in passato allenata dall'ex calciatore bianconero Sergio Brio e gemellata con lo Juventus club "Gaetano Scirea" di Meda, ha voluto ricordare i caduti dello stadio Heysel di Bruxelles.

ULTRAS SPARTAK MOSCA (RUSSIA)

Mosca, Stadio "Luzniki", 21.10.2018

Heysel, il commovente omaggio dei tifosi dello Spartak Mosca

di Mauro Munno

Elegante gesto dei tifosi dello Spartak Mosca che ricordano le vittime dell’Heysel con un murales e uno striscione.

I tifosi dello Spartak Mosca si sono dimostrati dei veri e propri maestri di rispetto. I supporters del club russo, che ha da pochissimo esonerato l’ex bianconero Massimo Carrera, hanno voluto omaggiare doppiamente le 39 vittime dello stadio Heysel. Nel primo caso con un murales in cui vengono contemporaneamente ricordati i 66 morti della tragedia dello stadio Luzniki, nel secondo con uno striscione esposto allo stadio: "29.05.85. Nessuno muore se vive nel cuore di chi resta".

22 ottobre 2018

Fonte: Juventusnews24.com