www.saladellamemoriaheysel.it   Sala della Memoria Heysel   Museo Virtuale Multimediale
Giuseppe Tomasetti 7.12.1986
    Pagine della Memoria     Morire di Calcio     Superga 4.05.1949     Tragedia Stadio "Ballarin"    

 
 

Tifo e vecchi rancori così la lite in discoteca è finita in tragedia

di Sandro Premici

ASCOLI PICENO - Lo hanno accoltellato al cuore, probabilmente dopo una discussione iniziata per futili motivi di campanilismo e degenerata in rissa. Peppino Tomassetti, ventuno anni, autista in un pantalonificio di Centobuchi, un grosso centro situato tra Ascoli e San Benedetto, è morto in un lago di sangue, sotto gli occhi terrorizzati della sua ragazza. Il suo amico, Virgilio Carlini, di ventuno anni, muratore, ha riportato una lieve ferita al palmo della mano. I due presunti assassini sono due giovani di Ascoli Piceno, Oscar Bachetti di ventiquattro anni ed Alessandro Onori di venti. Si trovano rinchiusi nel supercarcere di Marino del Tronto con l'imputazione di omicidio volontario e di concorso in omicidio. La tragedia è esplosa all'improvviso nella notte tra sabato e domenica, subito dopo la chiusura della discoteca Oxygen di Centobuchi. A quell'ora, erano circa le 2 di notte, la moderna discoteca era ancora affollata di decine di ragazzi che tiravano a far tardi. Il giovane rimasto ucciso aveva terminato il servizio di leva da poco; insieme ad alcuni amici, si era recato a ballare nella discoteca dove, al bar, lavora la sua ragazza. Appassionato di calcio, il ragazzo seguiva da vicino le vicende della squadra del cuore, la Sambenedettese, che milita nel campionato di serie B. Insieme a lui nel locale c' erano, sembra, altri giovani sambenedettesi simpatizzanti dei gruppi ultras Onda d' urto e anche tifosi ascolani. Le due città sono divise da tempo da una fiera rivalità, degenerata qualche volta in episodi di violenza e in ripetuti scontri fisici. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, tra le due opposte fazioni c'erano già stati dei precedenti. Il clima nella discoteca si è fatto pesante. Sono volati insulti e sfottò, e anche qualche pugno. Qualcuno si è affrettato ad uscire dal locale, per riaccompagnare a casa la propria ragazza. Anche Peppino, insieme al suo amico Virgilio Carlini, è uscito dalla discoteca. Appena acceso il motore della propria auto una Fiat Uno acquistata da poco due giovani ascolani gli sbarrano il passo, minacciosi. Carlini scende dall'auto e si avvicina ai giovani per convincerli a spostarsi. Uno dei due è armato di coltello. Nel tentativo di strappargli l'arma, il giovane resta ferito alla mano. A questo punto, per soccorrere l'amico, Tomassetti esce dall'auto ma viene colpito da due coltellate. La prima lo raggiunge alla coscia sinistra, la seconda in pieno petto appena sotto il cuore. Il giovane muore poco dopo. Al delitto assistono una decina di giovani, tra cui la sua ragazza. Subito dopo, i due giovani fuggono a bordo di una Range Rover rossa. l'auto viene intercettata e fermata da una pattuglia di carabinieri. A bordo ci sono Oscar Bachetti, ventiquattro anni, proprietario dell'auto, ed Alessandro Onori, di venti anni; entrambi di Ascoli Piceno. Sottoposti ad interrogatorio e messi a confronto con i testimoni, i due sono stati successivamente rinchiusi nel supercarcere di Marino del Tronto. I giovani sono sostenitori della squadra dell'Ascoli calcio. Ma non risultano iscritti ad alcun club. Il primo lavora come orafo nella bottega del padre, il secondo gestisce una sala giochi cittadina. Con ogni probabilità, l'assassinio è stato causato da una mera questione di rivalità, di leadership territoriale, accentuata da antichi rancori personali. Il magistrato, Adriano Crincoli, che sta seguendo le indagini, non esclude però l'ipotesi che dietro la violenta lite ci sia una questione di droga. Alquanto confuse e contraddittorie le versioni rese dalle persone finora interrogate dal magistrato. Qualcuno ricorda i recenti episodi di violenza che, in occasione dei derby tra l'Ascoli e la Sambenedettese, hanno contrapposto i due gruppi di tifosi: l'Onda d' urto sambenedettese e Settembre bianconero. In uno di questi scontri, Oscar Bachetti avrebbe riportato la peggio, subendo anche il furto di una collanina d' oro ad opera del Tomassetti. Non è stata ancora trovata l'arma del delitto, probabilmente un coltello a serramanico. l'autopsia condotta sul cadavere di Tomassetti ha confermato la morte per emorragia. I funerali del giovane si svolgeranno oggi a Centobuchi. Il giovane ferito si trova ricoverato nell'ospedale di San Benedetto e le sue condizioni non destano preoccupazione.

9 dicembre 1986

Fonte: La Repubblica

www.saladellamemoriaheysel.it  by Domenico Laudadio  ©  Copyrights  22.02.2009  (All rights reserved)