www.saladellamemoriaheysel.it   Sala della Memoria Heysel   Museo Virtuale Multimediale
Tragedie del Calcio Mondiale    1871-2019
     Morire di Calcio     Pagine della Memoria     Superga 4.05.1949     Tragedia Stadio "Ballarin"    

Tragedie del Calcio Mondiale 1871-2019
5.04.1902
Crollo Tribuna "West Stand"
Glascow, "Ibrox Park"
(Scozia - Inghilterra)
25  Vittime
9.03.1946
Il disastro di "Burnden Park"
Bolton, "Burnden Park"
(Bolton Wanderers - Stoke City)
33  Vittime
30.03.1955
Santiago del Cile, Estadio "Nacional"
Finale Coppa America
(Cile - Argentina)
6 Vittime
6.02.1958
Sciagura Aerea del Manchester
Monaco di Baviera, Aeroporto "Riem"
(Stella Rossa Belgrado – Manchester United)
23  Vittime
16.07.1960
Sciagura Aerea della Danimarca
Copenaghen, Aeroporto di "Kastrup"
(Incontro di Selezione Olimpica a Herning)
8  Vittime
3.04.1961
Sciagura Aerea del Green Cross
Monte Lástima, Nevados de Longaví
(Provincial Osorno – Green Cross)
24  Vittime
16.09.1961
Crollo Barriera sulla Scala 13
Glascow, "Ibrox Park"
(Rangers - Celtic)
George Nelson - Thomas Thomson
16.09.1962
Congo, Libreville, Scontri fra Tifoserie
Brazzaville, Stade "Marchand"
(Gabon - Congo)
9 Vittime
24.05.1964
Lima, Disordini Tifoseria
Estadio "Nacional de Perù"
(Peru' - Argentina)
328  Vittime
17.09.1967
Kayseri, Scontri fra Tifoserie
Tragedia "Atatürk Stadyumu"
(Kayserispor – Sivasspor)
43 Vittime
23.06.1968
"Tragedia de la Puerta 12"
Buenos Aires, "Estadio Monumental"
(River Plate - Boca Juniors)
71 Vittime
15.06.1969
San Salvador, Scontri fra Tifoserie
Tragedia "Estadio de la Flor Blanca"
(El Salvador - Honduras)
3 Vittime
26.09.1969
Sciagura Aerea del "The Strongest"
Ande, Viloco loc. "La Chanca"
(Real Santa Cruz - Strongest)
74  Vittime
25.12.1969
Tragedia Stadio di Bukavu
Congo Orientale, Affollamento
(Partita Locale)
27  Vittime
2.01.1971
Il Disastro di "Ibrox Park"
Glascow, Affollamento "Scala 13"
(Rangers - Celtic)
66  Vittime
4.03.1971
Brasile, Esplosione Faro, Ressa folla
Salvador Bahia, Estadio "Fonte Nova"
(Vitoria - Gremio)
4 Vittime
26.08.1973
Brasile, Crollo grata e Affollamento
Piauí, Teresina, Estadio "Albertão"
(Tiradentes-Fluminense)
8 Vittime
17.02.1974
Tragedia Stadio "Zamalek"
Il Cairo, Crollo in Tribuna
(Zamalek-Dukla Praga)
49  Vittime
11.08.1979
Sciagura Aerea del Pakhtakor
Ucraina, Dniprodzeržyns'k
(Dinamo Minsk - Pakhtakor)
178 Vittime
8.02.1981
Atene, Disastro del "Gate 7"
Stadio "Georgios Karaiskakīs"
(Olympiakos - AEK Atene)
21 Vittime
19.11.1981
Ibague, Crollo Tribuna
Estadio "Manuel Murillo Toro"
(Kokorico Tolima - Deportivo di Cali)
18 Vittime
20.10.1982
Tragedia Central "Lenin" Stadium
Mosca, Sedicesimi Coppa U.E.F.A.
(Spartak Mosca – HFC Haarlem)
66 (?) Vittime
 
31.10.1982
Pallejà (Barcellona), Pestaggio
Campo Comunale, Partita Dilettanti
(C. D. Estadio Jaén - C. F. Sicilia)
José Gómez Rodríguez
18.11.1982
Cali, Disordini Folla
Estadio Olimpico "Pascual Guerrero"
(Deportivo Cali - Club America)
24 Vittime
26.11.1982
Algeri, Crollo Pensilina Tribuna
"Stade du 20 Août 1955"
(Partita Nazionale)
10 Vittime
5.05.1984
Cordoba, Pestaggio
Campo Sportivo di San Joaquin
(Naranjo - Arcángel de Alevines)
Manuel Luque Castillejo
9.05.1984
Bruxelles, "Saint Josse ten Node"
Finale di Coppa U.E.F.A.
(Anderlecht - Tottenham)
Brian Flanagan
"BRUXELLES - Prologo drammatico alla finale di Coppa Uefa, un tifoso Irlandese, Brian Flanagan, è stato ucciso durante un alterco scoppiato davanti ad un bar nel quartiere delle "luci rosse" di Bruxelles. Poche ore prima un altro ragazzo era rimasto gravemente ferito In una zuffa scoppiata tra tifosi Inglesi e belgi. Contro iI giovane tifoso del Tottenham sarebbero stati sparati cinque colpi di arma da fuoco e uno lo avrebbe raggiunto mortalmente. Gli uomini della scientifica hanno trovato sul luogo del delitto tre bossoli vuoti. E' stato fermato il barista Albert Meuckermans, che lavora nel locale in cui Brian Flenagan si è trascinato, per morirvi. Dopo questo grave fatto la polizia belga ha adottato speciali misure di sicurezza per prevenire altri incidenti: circa duecento tifosi Inglesi sono stati fermati nelle ore di vigilia della gara". Fonte: La Stampa 10.05.1984 ("Irlandese ucciso prima della gara")
21.04.1985
Cadice, Estadio "Ramón de Carranza"
Campionato Spagnolo di Serie B
(Cadice-Castellón)
Luis Montero Domínguez
11.05.1985
Birmingham, Crollo Muro Tribuna
"St. Andrew Ground" Stadium
(Birmingham City - Leeds United)
Ian Hambridge
11.05.1985
Il rogo di Bradford
"Valley Parade Stadium"
(Bradford City - Lincoln)
56 Vittime
27.05.1985
Città del Messico, Ressa Folla
Estadio "Messico '68"
(Pumas UNAM - America)
8 Vittime
29.05.1985
Strage Stadio "Heysel"
Bruxelles, Finale Coppa dei Campioni
(Liverpool - Juventus)
39 Vittime
8.12.1987
Sciagura Aerea dell'Alianza Lima
Sud Oceano Pacifico (A largo di Callao)
(Deportivo Pucallpa - Alianza Lima)
43 Vittime
12.03.1988
Nepal, Katmandu, Affollamento
Stadio "Dasarath Rangasala"
(Janakpur Cigarette Factory - Muktijoddha Sangsad)
95 Vittime
12.03.1988
Tripoli, Crollo Tribuna
Stadio "11 Giugno"
(Libia-Malta)
50 ? Vittime
15.04.1989
Strage "Hillsborough Stadium"
Sheffield, Finale FA Cup
(Liverpool - Nottingham Forest)
96 Vittime
7.06.1989
Sciagura Aerea del Colourful 11
Paramaribo, Volo Surinam Airways 764
(Tournee in Suriname)
176 Vittime
6.07.1990
Mogadiscio, Strage Militare
"Mogadishu Stadium"
(Giuba - Scebeli)
7 / 150 ? Vittime
18.08.1990
Motril (Granada), Campo "Puntalon"
Campionato Regionale di Spagna
(Motril B - Calahonda)
Florentino Dueñas
25.09.1990
Cali, Strage dei Narcotrafficanti
Candelaria, Campo di Calcio Locale
(Campionato Minore)
26 Vittime
13.01.1991
Soweto, Orkney, Disordini
Stadio "Ernest Oppenheimer"
(Kaizer Chiefs - Orlando Pirates)
42 Vittime
13.01.1991
Olympic Stadium"Spyros Louis"
Atene, Campionato Greco Serie A
(Aek - Olympiakos)
George Panayotou
13.01.1991
Barcellona, Accoltellamento
Estadio de Sarriá
(RCD Espanyol-Sporting Gijon)
Frederic François Rouquier
15.03.1992
Barcellona, Estadio de Sarriá
Campionato Spagnolo di Serie A
(Español - Cadice)
Guillermo Alfonso Làzaro
5.05.1992
La tragedia di Furiani
Stadio "Armand Cesari"
(Bastia-Olympique Marsiglia)
18 Vittime
19.07.1992
Rio de Janeiro, Stadio "Maracanà"
Finale Campionato Brasiliano Serie A
(Flamengo-Botafogo)
Frederico Castilho de Oliveira - Sérgio de Souza Marques - Cláudio José Rocha Galda
27.04.1993
Sciagura Aerea dello Zambia
Oceano Atlantico, a largo di Libreville
(Senegal-Zambia)
30 Vittime
19.02.1994
Vallaloid, Accoltellamento
Angolo di Angustias Street
(Real Madrid-Atletico Madrid)
Raul Furones Santos
Un caso al limite con il calcio e la violenza negli stadi, ma che colpisce alcuni tifosi al termine di una partita trasmessa in un locale. È la tarda serata del 19 febbraio 1994 ed è appena terminato l’incontro di Liga Spagnola fra le due compagini madrilene di Real e Atletico. A Vallaloid, dopo aver assistito alla partita trasmessa in tv, seduti dentro un bar della strada Marqués del Duero, un gruppo di amici, tifosi dei blancos, vengono chiamati a prestare soccorso ad un ragazzo disabile picchiato da tre scalmanati all'angolo di Calle Angustias. Raul Furones Santos, Florentino Hoyos e Rubén Herranz accorrono cercando di interporsi per placare la vile carica. L’invalido, grazie al loro intervento, riesce a sottrarsi al pestaggio e ad allontanarsi mentre lo scontro fra i dei due gruppi prosegue. Nella concitata colluttazione spuntano fuori due coltellacci (uno ha sei pollici di lama) e i tre difensori sono accoltellati più volte. Furones è quello che ha la peggio, trafitto al cuore, crolla in terra in una grossa pozza di sangue mentre anche i suoi compagni restano gravemente feriti, ma fortunatamente non lesi in organi vitali. Vengono soccorsi dalla Croce Rossa e trasportati di corsa all’Ospedale: Furones e Herranz al Policlinico di Vallaloid, Hoyos in una clinica privata. Hanno non più di vent’anni le vittime di questo accoltellamento brutale e infame. Per Raul non c’è più nulla da fare, morto all’età di 22 anni. I due amici, Rubén e Florentino, 22 e 19 anni, sopravvivono alla mezza dozzina di tagli a testa. La polizia, attivando un imponente spiegamento di forze, ricerca i delinquenti che hanno partecipato all’azione. Sono arrestati pochi giorni dopo: Jesús Angel San José Vera e Mederico Serna Vergara, fratello dell’assassino, già identificato, ma protetto da alcuni amici nella parte meridionale della Spagna. Sei mesi dopo, l’autore materiale del crimine, Juan Carlos Serna Vergara, tossicodipendente di 24 anni, si consegna spontaneamente alla giustizia e viene custodito in isolamento nella prigione di Villanubla. Professerà di aver agito per sua legittima difesa. Da allora non si è mai pentito del gesto, né ha mai chiesto scusa ai familiari della vittima. Sostenne, inoltre, che quella stessa notte lui e Jesús Ángel possedevano i due coltelli da cucina perché erano andati a comprare droga nella città di La Esperanza. Dal 2005 è tornato nuovamente in libertà, in barba alla condanna penale di 42 anni di reclusione (ridotta a 30 anni nel 1998) inflittagli dalla Corte Suprema del Tribunale Spagnolo. Per i due complici del sanguinoso misfatto: condanna a 10 anni all’amico Jesús Angel San José Vera per il tentato omicidio di Rubén e assoluzione per suo fratello, Mederico. La madre di Raul Furones, Amalia Fernández, sostenne “di non voler varcare il pozzo dei rancori perché con l'odio non si ottiene nulla” e che preferiva “pensare che Raul fosse in un mondo migliore”. Dalla sua bocca non un solo rimprovero all’omicida del figlio o ai tribunali che hanno ridotto drasticamente la pena del criminale. Fonte: Saladellamemoriaheysel.it
12.03.1994
La Coruña, Accoltellamento
Via Estrella, Bar "Anduriha"
(Barcellona-Atletico Madrid)
Emiliano López Prada
Non siamo dentro o nelle vicinanze di uno stadio, ma in un bar a La Coruña, l’"Anduriha" di via Estrella il clima è lo stesso. Sono circa le 22.00 quando sulla televisione stanno scorrendo le immagini dell’incontro di calcio fra Barcellona e Atletico di Madrid. Emiliano Lopez Prada, diciannovenne studente al secondo anno di giurisprudenza e tifoso del Deportivo, è nel locale a guardare la partita con alcuni amici. Le due formazioni sono in parità sul 2-2, la gara è emozionante, molto tirata, a tratti fallosa, con ammonizioni ed espulsioni. Nel bar in molti la seguono, tifando contro il Barca, inviso ai tifosi del Depor. Al terzo goal che porta in vantaggio per 3-2 i madrileni al 45° della prima frazione di gioco, Emiliano si alza in piedi come tutti gli altri ad esultare di gioia. Secondo le testimonianze uno sconosciuto avventore del locale gli si è avvicinato senza parole rifilandogli due fendenti di coltello, uno al cuore, l’altro ad un fianco, prima di fuggire di corsa con altre persone, approfittando della confusione e dell’affollamento nel posto. Emiliano è restato sanguinante per terra fino all’arrivo dell’ambulanza della Croce Rossa che lo ha trasportato di corsa all’Ospedale “Juan Canalejo”. Poco dopo l’arrivo vi è spirato. Essendo un donatore gli vengono espiantati gli organi. La città resta basita e costernata per l’assurda aggressione del giovane che gode di ottima fama. Chi lo conosceva concorda nell’affermare che fosse uno sportivo molto appassionato di calcio, ma anche una persona molto tranquilla. La polizia cercherà di identificare l’assassino, dichiarando in una prima nota ufficiale come motivazione dell’assassinio “la rivalità calcistica”. Successivamente si sospetterà che l’assassino conoscesse la vittima e che avesse in sospeso un prestito di denaro con lui, ma si trattava di un diciottenne fanatico naziskin tifoso del Barcellona. Fonte: Saladellamemoriaheysel.it
16.06.1996
Zambia, Lusaka, Crollo Muro Tribuna
"Independence Stadium"
(Zambia - Sudan)
15 ? Vittime 
7.07.1996
Libia, Rivolta Popolare
Tripoli, Stadio "11 giugno"
(Al Ahli - Al Itthad)
50 ? Vittime
16.10.1996
Tragedia Estadio "Mateo Flores"
Città del Guatemala, Affollamento
(Guatemala - Costa Rica)
83 Vittime
9.12.1998
Madrid, Accoltellamento Tifoso
Estadio "Vicente Calderon"
(Atletico Madrid - Real Sociedad)
Aitor Zabaleta Cortazar
12.01.1999
Alessandria, "Alexandria" Stadium
Quarti di Finale della Coppa d’Egitto
(Al Ittihad - ?)
8 Vittime
31.10.1999
Belgrado, Disordini Tifoserie
Stadio "Partizan"
(Partizan - Stella Rossa Belgrado)
1 Vittima
5.04.2000
Istanbul, Piazza Taksim
Semifinale Coppa U.E.F.A.
(Galatasaray - Leeds)
Christopher Loftus - Kevin Speight
"Ancora sangue sulle Coppe europee. Al termine di una nottata a Istanbul di scontri di incredibile violenza tra tifosi turchi e inglesi il bilancio è stato terribile: due inglesi morti accoltellati. "Benvenuti all' inferno" è il saluto degli ultrà del Galatasaray riservato agli ospiti dello stadio Ali Sami Yen: mai saluto fu più vero. Senza saperlo Christopher Loftus, elettricista del West Yorkshire, e Kevin Speight, padrone di un pub di Leeds, padre di due figli, sono corsi davvero incontro alla morte al centro di Istanbul. Questa è stata la vigilia di Galatasaray-Leeds, semifinale d' andata della Coppa Uefa tra i campioni turchi e il club che ha eliminato la Roma di Capello. La polizia è ancora alla ricerca dell' assassino dei due tifosi del Leeds caduti sulla piazza Taksim, quartiere commerciale nella parte europea della città turca. Le prime ricostruzioni sono state rese possibili da un video girato durante gli scontri. Si vede un uomo con un casco da motociclista, secondo i detective il colpevole è lui. Ma è stato tutto così rapido, così confuso, la dinamica degli incidenti è tutt'altro che chiara. Resta solo un tragico bilancio: due morti, undici feriti, sedici rimpatriati, venticinque tifosi arrestati, tra i quali probabilmente l'assassino. Della notte maledetta restano le immagini dell' emittente Atv. Sul marciapiede su cui si affacciano bar, negozi e fast food si picchiano con scatenata brutalità tifosi del Galatasaray e del Leeds. Lo strumento più utilizzato sono sedie di metallo, scagliate addosso in un inseguimento brutale. Alcuni testimoni raccontano l' episodio che precede lo scontro: come risposta ai cori di centinaia di tifosi turchi dalla parte opposta della piazza centrale di Taksim, una trentina di hooligans escono dal bar dove stavano bevendo come spugne e decidono di attaccare. Gli agenti di polizia non riescono ad arginare l' assalto, qualcuno sfugge e riesce a raggiungere gli ultrà del Galatasaray, ai quali si uniscono altre persone schizzate fuori all' improvviso dai locali rimasti aperti. Dai pugni si passa ai coltelli. Steve Wilkinson, tifoso del Leeds, testimone: "E' stato un attacco premeditato. C’erano cento persone che ci aspettavano fuori dal bar con machete, coltelli, gambe di tavoli". David Elin riceve una coltellata ad una natica. Paul Metris è colpito al torace, si apre uno squarcio di cinque centimetri. C’è Christopher Loftus, forse ha visto che hanno colpito suo fratello Darren, si butta nella mischia ma cade fulminato. I compagni si disperano, cominciano ad urlare, il sangue è dappertutto, qualcuno tenta la respirazione bocca a bocca. Nel frattempo la polizia ha ripreso faticosamente il controllo della situazione, arriva un taxi, il corpo di Loftus viene caricato e trasportato all' ospedale. L' immagine che poche tv al mondo hanno osato riproporre è la barella vuota, completamente intrisa di sangue, nel corridoio di fronte alla sala operatoria. Christopher Loftus, 37 anni, muore per una coltellata al cuore, a riconoscerlo è proprio il fratello prima di essere dimesso. A cadere è anche Kevin Speight, 40 anni. Intorno all' ospedale dove sono ricoverati i cinque tifosi del Leeds (due in terapia intensiva) si schierano venti poliziotti. "E' una notte nera per il calcio" grida il presidente del Leeds, appena giunto in ospedale. I giocatori in un primo momento sembrano non voler giocare, poi decidono di farlo. Da Londra il premier Tony Blair invita alla calma e parla di "orribile incidente". I charter che devono portare il giorno dopo i tifosi a Istanbul vengono cancellati. Di fronte allo stadio del Leeds vengono deposti fiori e messaggi di dolore. Il messaggio ai turchi è chiaro: non venite qui per la partita di ritorno". Fonte: La Repubblica 7.04.2000 (Da "Istanbul, il calcio insanguinato" di Mattia Chiusano) NDR: Nella foto in alto l'assassino degli inglesi, Ali Umit Demir (Fonte: News.bbc.co.uk)
9.07.2000
Harare, Disordini Pubblico
Stadio "Nazionale"
(Zimbawe - Sudafrica)
13 Vittime
11.04.2001
Tragedia "Ellis Park Stadium"
Johannesburgh, Soweto
 (Kaizer Chiefs - Orlando Pirates)
47 Vittime
29.04.2001
Congo, Disordini fra Tifoserie
Lumbumbashi, "Stade de la Kenya"
(Mazembe - Lupopo)
10 Vittime
6.05.2001
Costa d'Avorio, Abidjan, Disordini
Stade "Félix-Houphouët-Boigny"
(ASEC Mimosas - Africa Sports)
1 Vittima
6.05.2001
Iran, Crollo Tribuna Spettatori
Sari, Stadio "Mouttaqi"
(Chamouchak - Pirouzi)
30 ? Vittime
9.05.2001
Strage "Accra Sports Stadium"
Ghana, Disordini Tifoserie
 (Hearts of Oak - Ashanti Kotoko)
127 Vittime
7.10.2003
Santiago di Compostela, Colpo Karate
Estadio "San Lazaro"
(Compostela - Deportivo La Coruña)
Manuel Ríos Suárez
12.03.2004
Siria, Strage di Curdi
Qamishlo, "7 April Stadium"
(Al-Jihad SC - Al-Fotuwa SC)
9 Vittime
3.06.2007
Zambia, Affollamento
Chililabombwe, "Konkola" Stadium
(Zambia - Congo Brazzaville)
12 Vittime
3.06.2007
Sciagura Aerea Dirigenti del Togo
Sierra Leone, Freetown - Lungi
(Sierra Leone - Togo)
22 Vittime
27.11.2007
Brasile, Crollo Tribuna
Salvador Bahia, Estádio "da Fonte Nova"
(Bahia - Vila Nova)
8 Vittime
15.09.2008
Congo, Disordini Tifoseria
Butembo, Stade "Makoteo"
(Nyuki System - Socozaki)
13 Vittime
22.09.2008
Colombia, Bogotà, Disordini
Estadio "Nemesio Camacho (El Campin)"
(Independiente - Los Millionarios)
1 Vittima
29.03.2009
Costa d’Avorio, Abidjan, Affollamento
Stadio "Félix Houphouët-Boigny"
(Costa d'Avorio - Malawi)
22 Vittime
19.11.2009
Festeggiamenti Vittoria Nazionale
Qualificazioni Mondiali 2010
(Egitto - Algeria)
18 Vittime
"ALGERI - La partita infinita tra Algeria e Egitto si sposta dal piano sportivo a quello politico-diplomatico: l' Egitto ha richiamato per consultazioni il proprio ambasciatore ad Algeri, Abed el-Aziz Seif el-Nasr, dopo che il ministero degli Esteri egiziano aveva convocato l' ambasciatore algerino al Cairo, Abdelkader Hadjar, al fine di esprimere "estremo risentimento" per le aggressioni di cui sono stati vittima alcuni cittadini egiziani. Ma in Algeria pensano solo alla festa per la vittoria nello spareggio di Khartoum che ha mandato al Mondiale il paese arabo. Feste anche pericolose: sono 145 le persone che, in Algeria, hanno avuto un attacco cardiaco in seguito alla partita, secondo la Protezione civile locale. Durante i festeggiamenti, sono anche avvenuti 175 incidenti stradali e il bilancio provvisorio sarebbe di 14 persone morte (NDR: salirà a 18) per fatti collegati in qualche maniera alla partita (oltre 250 feriti). Gli "eroi di Khartoum", come vengono definiti i giocatori della Nazionale, ieri sono stati accolti trionfalmente da decine di migliaia di tifosi, hanno percorso il tappeto rosso delle grandi occasioni, sventolando bandiere algerine e impugnando una (falsa) Coppa del Mondo. Intanto la Fifa ha annunciato l' apertura di un procedimento disciplinare contro l' Egitto per l' aggressione del 12 novembre al Cairo ai danni della squadra algerina. E la federcalcio egiziana come risposta ha deciso di ritirarsi dall' "Union Nord-africaine de football" (Unaf), dipendente dalla Confederazione del calcio africana (Caf)". Fonte: Gazzetta.it 20.11.2009 ("Algeria, troppe feste 14 morti e 250 feriti") Per ulteriori approfondimenti: Algeria-Egitto e la Guerra del futbol - La nuova guerra del Calcio - Egitto-Algeria: come il calcio è diventato politica
7.02.2010
Stoke-on-Trent, "Britannia" Stadium
Premier League 2009-2010
(Stoke City - Blackburn Rovers)
John Steven Taylor
7.02.2010
Angola, Attentato Terroristico
Pullman Nazionale Calcistica TOGO
(Luanda, Coppa d’Africa 2010)
Abalo Amelete - ? - Stan Ocloo
"LUANDA (Angola) - Colpi di mitra contro il pullman del Togo: la Coppa d'Africa si macchia di sangue. A due giorni dall'inizio del torneo, in programma da domenica in Angola, sull'evento sportivo piomba la notizia di un assalto al pullman di una delle selezioni partecipanti. L'automezzo su cui viaggiava la Nazionale del Togo è diventato il bersaglio dell'azione di un gruppo di ribelli nell'enclave di Kabinda, ricca regione petrolifera nel Nord dell'Angola. Tra notizie frammentarie e ricostruzioni parziali, si delinea un quadro drammatico: un morto, l'autista del veicolo, e 9 feriti tra calciatori, dirigenti e medici della comitiva. LA RICOSTRUZIONE - L'inferno, alla frontiera tra Angola e Congo, si è scatenato verso le 15.15. Secondo fonti vicine all'organizzazione del torneo, l'azione sarebbe stata compiuta da una banda di ladri. La polizia avrebbe risposto al fuoco dei malviventi, con il pullman al centro della bufera per 20 interminabili minuti. "Io sto bene, ma alcuni giocatori sono conciati male", ha detto l'attaccante Thomas Dossevi all'emittente Radio Monte Carlo fornendo le prime indicazioni sull'accaduto. A riportare danni sarebbero stati, tra gli altri, il portiere Kodjovi Obilalè e il difensore Serge Akakpo. "Avevamo varcato il confine da 5 minuti, siamo stati scortati da mezzi della polizia: uno davanti e uno dietro. Tutto sembrava tranquillo quando si è scatenata una tempesta di proiettili. Siamo stati attaccati come cani, ci siamo dovuti nascondere per 20 minuti sotto i sedili per evitare le pallottole", ha aggiunto il calciatore che milita in Francia con la maglia del Nantes. "La polizia - ha detto ancora - ha risposto al fuoco ma la situazione era impossibile da gestire. E lo è anche ora, sono scioccato. Quando siamo scesi dall'autobus ci siamo chiesti cosa fosse successo e perché fosse capitato a noi. Piangevamo e ringraziavamo Dio". GLI SPARI - Dall'Inghilterra, il Manchester City ha fatto sapere che il centravanti Emmanuel Adebayor è "scioccato ma illeso". Nelle stesse condizioni è Moustapha Salifou, centrocampista che milita nella Premier League con la casacca dell'Aston Villa. Alaixys Romao, centrocampista del Grenoble, ha fatto riferimento a 7 feriti ma ha precisato che il gruppo è diviso tra diversi ospedali. La situazione avrebbe potuto essere ancor più drammatica se, come ha raccontato il centrocampista Richmond Forson, i criminali non avessero sbagliato bersaglio all'inizio della loro azione: "Hanno sparato soprattutto contro il bus che era davanti a noi e che trasportava i bagagli". "Pensavano che noi viaggiassimo su quel mezzo. Poi hanno preso di mira il nostro pullman, hanno colpito l'autista e le persone sedute davanti. Il parabrezza è andato in frantumi immediatamente", ha spiegato ancora. Il Togo è inserito nel Girone B, insieme a Costa d'Avorio, Burkina Faso e Ghana e dovrebbe esordire lunedì. Il condizionale è d'obbligo perché la squadra in questo momento non sembra avere alcuna intenzione di pensare al campo e al pallone. "Nessuno vuole giocare - ha detto Romao. Non siamo in grado di farlo. Prima di tutto pensiamo alla salute di chi è stato ferito, c'era tanto sangue. In queste situazioni bisogna pensare a chi ci è vicino, a chi ci vuole bene. Poteva essere la fine". Fonte: Corriere.it 8.01.2010 ("Spari contro il bus del Togo: autista ucciso, giocatori feriti")
8.04.2010
Tunisi, Scontri Tifoserie
Stade "El Menzah"
(Espérance Sportive de Tunis - Hammam Lif)
3 Vittime
5.07.2010
Hannover, Muenzstrasse
Bar "Columbus", Litigio fra Tifosi
Giuseppe Longhitano
Franco Siccu
27.11.2011
Atakpamé, Incidente dell'Etoile Filante
Campionato Togolese di Serie A
(Semassi - Etoile Filante)
8 Vittime
"LOME' (Togo) - Tragedia sportiva nel cuore dell’Africa. Il pullman che trasportava l'Etoile Filante, la squadra di calcio più famosa del Togo, è finito fuori strada nei pressi di Glei, 135 chilometri dalla capitale, si è ribaltato e ha preso fuoco. Nell’inferno che si è scatenato, 8 calciatori sono morti carbonizzati. Altre 17 persone tra atleti, dirigenti e componenti staff tecnico sono stati trasportati in condizioni critiche negli ospedali della zona. LA DINAMICA - Secondo i testimoni, il mezzo avrebbe perso una ruota, terminando la sua corsa in modo rovinoso tra le sterpaglie e incendiandosi. L’Etoile Filante di Lomé è uno dei club più prestigiosi dell’Africa centrale, ha conquistato 12 scudetti e lanciato calciatori di buon livello, come l'ex centrocampista del Parma Mohamed Kader. Con un autentico tam tam, la notizia si è sparsa ovunque, innescando commozione. Per il calcio togolese è un momentaccio: il campionato, fermo da 2 anni per problemi economici, era ripreso solo lo scorso ottobre grazie al sostegno di una compagnia telefonica. Il dramma si è consumato alla vigilia del quinto turno, mentre l’Etoile andava a Sokodé a 360 km per affrontare il Semassi. Per un incredibile coincidenza, tra i primi a giungere sul posto sono stati i dirigenti del Douanes, rivale storica dell’Etoile: la loro squadra andava a Dapaong, estremo nord del paese, i ragazzi hanno visto le fiamme e contattato i soccorsi, ma hanno potuto fare ben poco. Intanto però il campionato va avanti: la federazione voleva sospenderlo, ma non è riuscita a contattare tutte le squadre". Fonte: Gazzetta dello Sport 27.11.2011 ("Bus del club in fiamme: 8 morti in Togo" di Luigi Guelpa) Altre Fonti: Aqvariuscom.blogspot.it
1.02.2012
Strage del "Port Said Stadium"
Campionato Egiziano di Serie A
(al-Masry - el-Ahly)
74 Vittime

5.04.2012
Bilbao, Carica Polizia ai Tifosi
Estadio "San Mames"
(Atletico Bilbao - Schalke 04)
Iñigo Cabacas Liceranzu
29.04.2012
BRASILE, Pestaggio in Pullman
Rio de Janeiro, Finale "Copa Rio"
(Botafogo-Vasco de Gama)
Bruno de Santana Saturnino
Al termine della finale di "Copa Rio", disputata allo Stadio "Engenhão" il 29 aprile 2012 con l’affermazione della squadra di casa del Botafogo, una ventina di ultras del Vasco de Gama stanno rientrando a casa in pullman quando riconoscono il "rivale" Bruno de Santana Saturnino, trentunenne tifoso della torcida del Flamengo. Ripresi dalle telecamere interne dell’autobus lo aggrediscono selvaggiamente, colpendolo al capo ripetutamente. In assenza di polizia nel luogo alcuni residenti, testimoni oculari del fatto, chiamano un’ambulanza che giunge a soccorrere il giovane, il quale non ha opposto resistenza al branco, subendo un grave trauma cranico. Trasportato d’urgenza all’Ospedale "Filho Salgado", in Meier, a nord di Rio, nonostante le cure ed un intervento chirurgico alla testa morirà 5 giorni dopo. Molto complicate le indagini della polizia e della magistratura al fine della giustizia. Fonte: Saladellamemoriaheysel.it
30.11.2014
Madrid, Scontri fra Tifoserie
Parco "Madrid Rio"
(Atletico Madrid - Deportivo La Coruna)
Francisco Javier Romero Taboada

Nel mese di novembre si gioca a Madrid l’incontro di Liga Atletico - Deportivo La Coruña. Fra le due tifoserie non c’è soltanto la rivalità sportiva ma soprattutto una incolmabile, estrema, distanza politica.  Sui social si era già presagito il pericolo di grossi incidenti. I gruppi più facinorosi se le erano promesse solennemente, sfidandosi in un autentico appuntamento di violenza in loco. Da una parte la "Frente Atlético", il gruppo ultras dell'Atletico Madrid, e dall’altra i "Riazor Blues" di La Coruña. Il clima dell’attesa è davvero pessimo: tre ore prima della partita prevista per le 12.00, puntualmente scoppiano gli scontri che vengono filmati dai residenti della zona, adiacente al Parco "Madrid Rio". In prima battuta la tensione riguarda poche decine di persone, poi il numero sale drammaticamente coinvolgendo più di un centinaio di persone, forse duecento, armate di coltelli e bastoni e di tutto quello che trovano in strada, anche i tavolini e le sedie dei bar. L’atmosfera, i rumori di sottofondo, ricordano autentiche azioni di guerriglia più che le consuete scazzottate fra ultras. Appena scesi dai pullman giunti da La Coruña i tifosi del Depor hanno subito l’agguato sommersi da un lancio fitto di pietre, bulloni e fumogeni. Fra loro uno ha la peggio, il sostenitore Francisco Javier Romero Taboada, per gli amici Jimmy, 43 anni, sposato e con un figlio. Il tifoso, ferito alla testa da un tondino di ferro di circa 2,5 centimetri, viene raggiunto dagli ultrà avversari, picchiato e scaraventato di peso nel Manzanares, il fiume che costeggia l’area intorno allo stadio "Calderon". Viene ripescato dall’acqua, grazie all’intervento dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco, ma già in arresto cardiaco e in evidente stato di ipotermia. A nulla vale la corsa all’Ospedale San Carlos di Madrid dove viene rianimato, pur restando in condizioni disperate. Vi muore qualche ora dopo. L’autopsia rivelerà fra le cause del decesso, oltre ad un trauma cranioencefalico con emorragia interna, l’infarto causato dall’immersione nell’acqua gelida del fiume. Jimmy faceva parte dei "Los Suaves", la fazione più radicale dei tifosi del Depor: al termine della battaglia campale sul terreno degli scontri restano il sangue, chiodi e bastoni. Mentre in ospedale si accolgono almeno una dozzina di feriti, tra cui un poliziotto, la partita, nonostante una condivisibile incertezza, si svolge ugualmente, poiché la Federcalcio Spagnola, non operativa nel giorno festivo, non può determinare il rinvio dell’incontro di calcio. All’interno dello stadio, potenzialmente una polveriera, circolano subito le prime voci di un possibile morto e durante la partita i tifosi galiziani urlano a più riprese contro il pubblico di casa: "asesinos, asesinos".


Dopo alcuni comunicati approssimativi sullo stato di salute del tifoso, l’ufficialità della morte giungerà alle 14.30, fortunatamente più di mezz’ora dopo la fine della partita. Il presidente della squadra di Madrid, Enrique Cerezo, esprime "disgusto e orrore per quanto accaduto". Le Forze dell’Ordine pongono da subito in stato di fermo più di una ventina di persone, per lo più tifosi del Deportivo, denunciati ma rimessi quasi subito in libertà. Essendo giunta sul posto in ritardo, la maggior parte dei responsabili erano già fuggiti. Sono stati ispezionati i loro cellulari alla ricerca di prove tangibili sulla premeditazione degli scontri, ormai acclarata. Successivamente le indagini della Policia Nacional, nell’ambito della cosiddetta "Operación Neptuno", si orientano definitivamente su 58 soggetti arrestati, fra cui una donna, tre minorenni, un Guardia Civil (corpo di polizia militarizzata) e un soldato dell’Unità Militare di Emergenza. Sono tutti quanti accusati di "rissa" e/o "detenzione illecita di armi", ma soltanto tre di "omicidio". In maggior parte fra loro ci sono membri del "Frente Atletico", quattro componenti della tifoseria di estrema destra dello Sporting di Gijón. Gli altri, sono tifosi del Deportivo, individuati attraverso l’esame a cura della polizia scientifica delle numerose immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza e di alcuni cellulari. Tre membri del "Frente Atletico", gruppo di estrema destra madrileno, vengono indiziati come gli esecutori materiali dell’omicidio del 43enne galiziano. Ad un anno dalla morte di Jimmy, il Quarto Tribunale di Madrid per il giudizio dei Minori, dopo tutti gli approfondimenti della magistratura, sentenzia quale colpevole di omicidio e detenzione illecita di arma, Alvaro C.G.  Il minorenne tifoso dei Colchoneros viene condannato a 6 anni di internamento in un centro chiuso e altri due di libertà vigilata. Si attende il ricorso in appello della difesa, per lui e gli altri imputati giudicati per reati minori. Fonte: Saladellamemoriaheysel.it
8.02.2015
Egitto, Scontri con la Polizia
Il Cairo, "Air Defense" Stadium
(Zamalek - Enppi)
22 Vittime
20.03.2016
Casablanca, Scontri Tifoseria
Stade "Mohamed V"
(Raja Club Athletic - Chabab Rif Al Hoceima)
2 Vittime
28.11.2016
Sciagura Aerea della Chapecoense
Medellìn, Finale "Copa Sudamericana"
(Atletico Nacional - Chapecoense)
71 Vittime
10.02.2017
Angola, Affollamento
Uige, Stadio "4 gennaio"
(Santa Rita - Recreativo Libolo)
17 Vittime
26.03.2017
S.Paolo del Brasile, Caduta dagli Spalti
Estadio "Cicero Pompeu de Toledo"
(San Paolo - Corinthians)
Bruno Pereira da Silva
8.07.2017
BRASILE, Scontri con la Polizia
Rio de Janeiro, Estadio "Sao Januario"
(Vasco de Gama - Flamengo)
Davi Rocha Lopes
16.07.2017
SENEGAL, Crollo Muretto Tribuna
Dakar, Stade "Dempa Diop"
(US Ouakam - Stade de Mbour)
9 Vittime
29.07.2017
Sudafrica, Soweto, Affollamento
"First National Bank" Stadium
(Kaizer Chiefs - Orlando Pirates)
2 Vittime
22.02.2018
Bilbao, Stadio "San Mames"
Sedicesimi di Finale Europa League
(Athletic Bilbao- Spartak Mosca)
Inocencio Arias Garcia
9.09.2018
Madagascar, Antananarivo, Calca
"Mahamasina" Municipal Stadium
(Madagascar - Senegal)
8 Vittime

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