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La Mostra a Melfi 2021
   Tragedie Sorelle    Melfi 2014    39 Angeli    Superga 1949    In Memoriam    In Arte Heysel   

Mostra di Melfi  (26 settembre 2021)

Centro Culturale "Francesco Saverio Nitti", P.za Umberto I 23, Melfi (PZ)

"Settanta Angeli in un unico Cielo

Heysel e Superga Tragedie Sorelle"

Mostra Melfi 2021

Il tifo che va oltre

Toro e valori, Cuore Melfi

di Alberto Manassero

Il Granata Club lucano porta Superga e l'Heysel a scuola: che risposta da prof e alunni !

Spesso siamo troppo distratti dalle sciocchezze che crediamo vitali, per accorgerci dei dettagli - questi sì vitali - che sono piccoli pur designando e disegnando grandi cose. Sassolini disseminati per il mondo e vieppiù per l’Italia a insegnarci, per esempio, quanto e come dalla tragedia, dai suoi dolori eterni e infinite lacrime, sia possibile, diremmo doveroso tentar la semina di fiori, e di vare qualità: lezioni ammonimenti, progressi, sentimenti, ragionamenti, ravvedimenti, stimoli, emozioni. eccetera. A Melfi capitale del Vulture c'è una fabbrica oltre alla Fiat: proprio una fabbrica di quei sassolini: il suo simbolo è stato, e resta il compianto Mauro Tartaglia, per caso (ma guarda caso) gigantesco cuore granata. Tra i motori della fabbrica melfitana, uno di elevata cilindrata è il Toro Club “Gian Paolo Ormezzano: presieduto dal figlio di cotanto padre, Gianluca Tartaglia. Gianluca è un traino, autorevole locomotiva di idee, progetti, fatti: sassolini Toro e oltre il Toro. Con lui, un pugno di fedelissimi (granata) pronti a farsi in quattro e anche in otto, quali Savino Vurro, Gianluca Vitucci, Michele Garramone, a tirare un club che protegge e impugna gli ideali del Toro e di vita, e un nutrito numero di appassionatissimi soci. Meriterebbero tutti una citazione, ne peschiamo due: il brillante giornalista Rai Luigi Di Lauro e l'attivissimo sindaco di Castelmezzano, autentica gemma delle dolomiti lucane, Nicola Valluzzi, esempio di come sia assolutamente possibile, malgrado tutto produrre idee e trasformarle in fatti. L’ultimo, in ordine di tempo, sassolino disseminato dal Toro Club Melfi ha preso spunto, e decisivo aiuto dalla coraggiosa idea di un altro essere unico quasi mitologico dell’emisfero granata: Giampaolo Muliari, direttore del Museo del Grande Torino e della leggenda Granata. Il quale, non senza pene organizzò la mostra “70 angeli in un unico cielo - Superga-Heysel: tragedie sorelle”. Ebbene, in concomitanza con la festa del Club - che ha ospitato e premiato Paolo Pulici, in ciclonica forma, assieme alla consorte Claudia - e con il “4° Memorial Mauro Tartaglia - Educazione, cultura, sport” Gianluca e il suo consesso di cuori granata hanno avuto il coraggio, non solo la forza, di portare Superga e l’Heysel dentro la scuola. Nello specifico, l’istituto comprensivo "Ferrara-Marottoli”. Hanno trovato terreno fertile, il che è per nulla scontato, in un dirigente scolastico illuminato quale è Antonietta Iuliano e in docenti appassionati e, soprattutto che sanno appassionare gli studenti: Filomena Barozzino, Antonietta Bitorsoli, Raffaella Arcieri e la loro “capitana” Marianna Di Bello. Definire Marianna una professoressa è giusto, ma le si fa torto: è maestra, innanzitutto, il che è ben di più. Non sale in cattedra, per lo meno non prima di aver scovato la chiave per aprire anima e cuore dei propri alunni, di aver stabilito un contatto e costruito un piano di confronto comune. Non butta il suo sapere in faccia agli scolari un tanto al chilo - inutile routine d’ufficio per troppi - cerca di farglielo assaggiare, di fargliene venire voglia, fame. Il progetto ha spinto le classi medie 3A e 3D a liberare le proprie emozioni e i propri pensieri e a metterli su carta in forma scritta (premi a Federica Tucci e Francesco Masserini) e grafica (premi a Sara Tobia e Lidia Giorgetti), esercizio sempre più difficile per i ragazzi di oggi, è salvifico stimolarli: ne sono uscite opere sorprenderti almeno quanto commoventi. Un piccolo sassolino di progresso. E di bellezza.

6 ottobre 2021

Fonte: Tuttosport

Fotografie: Club Toro Melfi - Scuola "M. Ferrara-Marottoli"

4° Memorial "Mauro Tartaglia"

Premiati i due migliori temi su Heysel e Superga

di Domenico Laudadio

A Melfi domenica 26 settembre 2021 la consegna delle pergamene di merito agli studenti di scuola media distintisi nell’elaborazione dei componimenti.

Le due lezioni (in DAD) sulle tragedie di Superga e dell’Heysel, dedicate in primavera agli studenti di terza media dell’Istituto Comprensivo Statale "M. Ferrara-Marottoli", hanno prodotto alcuni temi e disegni da svolgere liberamente. Il frutto del lavoro dei ragazzi (diplomatisi in giugno) sarà esposto nella mostra denominata "Settanta Angeli in un unico cielo: Heysel e Superga, tragedie sorelle" il 26 settembre 2021 a Melfi. La cornice della cerimonia di premiazione dei 2 migliori temi svolti (FEDERICA TUCCI 3A - FRANCESCO MASSERINI 3D) sarà il 4° Memorial "Mauro Tartaglia", manifestazione in memoria del pregevole educatore, amministratore pubblico e animatore civile scomparso nel 2017. Suo figlio Gianluca, Presidente del Toro Club Melfi "Gian Paolo Ormezzano" lo ha organizzato in collaborazione con la società Virtus Avigliano, il Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti Basilicata, il Settore Giovanile Scolastico della Figc e con il Patrocinio di Regione Basilicata, Provincia di Potenza, Comune di Melfi, Torino Football Club, Coni e Croce Rossa Italiana.

L’evento vuole spirarsi proprio in natura del suo svolgimento alla "poliedrica" personalità di Mauro Tartaglia che impegnò tutta la sua vita a costruire le fondamenta di una civiltà di valori, dedicandosi generosamente in qualità di padre e insegnante all’educazione scolastica, culturale e sportiva nel suo amato comune natio. Protagonisti assoluti del suo cammino i giovani che si approcciavano alle cose della vita (come le chiama Antonello Venditti). Numerose le manifestazioni cittadine che si svolgeranno sabato 25 e domenica 26 settembre in Melfi davanti ad un mitico ospite d’onore: Paolo Pulici, campione d’Italia del Torino nel 1976 e della Nazionale. Si passerà dal calcio giocato dei giovanissimi delle scuole locali (Esordienti, Piccoli Amici e Pulcini) sul prato dello stadio "Arturo Valerio" alle mostre, alle tavole rotonde e alla consegna di alcuni riconoscimenti presso il Centro Culturale cittadino "Nitti".

Per quanto riguarda me, "docente di Heysel", ringrazio di cuore la professoressa Marianna Di Bello per questa esperienza davvero unica quanto privilegiata. Sebbene con i grandi limiti della didattica a distanza che impediva di guardare negli occhi gli studenti durante la narrazione ho percepito nel dibattito attenzione e curiosità sul tema, particolarmente arduo per la durezza di alcuni contenuti. Questo mio ruolo specifico era delegato in armonia con le attività statutarie fondamentali dell’Associazione fra i Familiari delle Vittime dell’Heysel nella quale opero mediaticamente occupandomi del sito e dei canali social ufficiali. Un affettuoso ringraziamento all’amico Gianluca Tartaglia, ideatore del Memorial e del progetto scolastico, il quale certamente avrà reso orgoglioso papà Mauro.

"La tragedia non è morire ma dimenticare"

Superga, 4 maggio 1949; Heysel, 29 maggio 1985. L’importanza della memoria e del superamento delle rivalità nel ricordo di queste tragedie.

FEDERICA TUCCI (3A) - "Superga e Heysel: due grandi tragedie sportive avvenute molto tempo fa ma accomunate dallo stesso destino... Tante vite spezzate. La vera tragedia non è morire ma dimenticare e ciò si può evitare solo se da questi avvenimenti si riesca a trarre la vera essenza dello sport cioè quella di una leale competizione tra squadre. È importante che queste tragedie rimangano impresse nella memoria affinché non si commettano più gli errori del passato ma avvenga un cambiamento nella mente dei tifosi e dei giocatori. Occorre utilizzare una prospettiva diversa e avere la consapevolezza che lo sport oggi è diventato un grande business tra società, giocatori e sponsor. Basta tornare un po’ indietro negli gli anni per capire il vero e puro valore dello sport del calcio che non è fatto di rivalità e di odio ma di voglia di fare e mettersi in gioco, aiutando la propria squadra anche con una semplice parola di incoraggiamento. La memoria di queste tragedie e il loro ricordo ci deve portare al superamento delle rivalità estreme e violente. Bisogna, invece, che tra le squadre ci sia una rivalità sana affinché nei giocatori scaturisca la voglia di mettersi in gioco e di dare il meglio di sé per dimostrare le proprie capacità in primis a sé stessi e poi anche ai tifosi. Ricordare queste tragedie ci aiuta a capire che l'importante è giocare per il puro piacere di stare insieme e crescere sia in squadra e in ambito sportivo sia individualmente prendendo spunto dalle qualità dei propri compagni di squadra".

MOTIVAZIONE GIURIA: "Abbiamo scelto il tema di Federica Tucci, perché è molto coinvolgente e dettagliato, soprattutto ben scritto".

FRANCESCO MASSERINI (3D) - "Le tragedie di Superga e dell’Heysel sono "Tragedie sorelle" perché accomunate dalle lacrime versate per i "70 angeli" volati in cielo troppo presto per la fatalità di un incidente aereo nel primo caso e per il comportamento violento degli hooligans nel secondo. Dalla memoria di queste tragedie, senza distinzione di colori e bandiere calcistiche, si deve acquisire la consapevolezza che il calcio sta diventando uno "sport malato" sempre più spesso alimentato dalla violenza delle tifoserie avversarie. Non bisogna dimenticare, pertanto, le lacrime versate per questi settanta angeli volati in cielo troppo presto, ma recuperare il vero senso di lealtà e correttezza di questo sport attraverso l’esempio dei giocatori del "Grande Toro" che giocavano un calcio pulito, nel quale si respiravano i valori di sana competizione, di fratellanza e di condivisione, valori ormai dimenticate dai giocatori di oggi".

MOTIVAZIONE GIURIA: "Abbiamo scelto il tema di Francesco Masserini, perché si differenzia dagli altri per il modo di esprimersi accurato e per la descrizione circostanziata degli eventi".

17 settembre 2021

Fonte: Associazionefamiliarivittimeheysel.it

Fotografie: Tuttosport - Club Toro Melfi

Didattica a distanza sull'Heysel a Melfi

"DAD e HEYSEL" - Il 29 marzo 2021 alle ore 16.00 l’Associazione animerà una lezione dedicata alla tragedia dello Stadio Heysel per gli studenti di terza media dell’Istituto Comprensivo Statale "M. Ferrara-Marottoli" di Melfi (Pz). Attraverso questo progetto scolastico, fondato non soltanto sull’insegnamento storico, ma ispirato ai valori dell’educazione civico-sportiva, gli studenti con il mezzo della didattica a distanza approfondiranno le tragedie di Superga e di Bruxelles. Due storie luttuose che ferirono a morte Torino e la nazione, pur sostanzialmente differenti fra loro, ma altrettanto degne del medesimo e reciproco rispetto. I ragazzi, successivamente, saranno impegnati nel libero componimento di un tema e un disegno sugli argomenti svolti a cura dei relatori Andrea Pelliccia (Superga) e Domenico Laudadio (Heysel). A Melfi verso la fine di settembre, in occasione del "Memorial Mauro Tartaglia", evento calcistico giovanile organizzato dal Toro Club "Gian Paolo Ormezzano" (ideatore anche del progetto scolastico) con il patrocinio della Regione Basilicata e del Coni Regionale, saranno premiati i migliori lavori degli alunni esposti all’interno di una mostra sul tema.

27 marzo 2021

Fonte: Associazionefamiliarivittimeheysel.it

Fotografia: Scuola "M. Ferrara-Marottoli"
Bruxelles 29.05.1985 Superga 4.05.1949 
In Memoria e Onore

Rocco Acerra   Arnaldo Agnisetta  Valerio Bacigalupo

Aldo Ballarin   Dino Ballarin   Bruno Balli

Cesare Biancardi   Andrea Bonaiuti   Émile Bongiorni

Alfons Bos    Giancarlo Bruschera    Renato Casalbore

Eusebio Castigliano    Andrea Casùla    Giovanni Casùla

Luigi Cavallero    Nino Cerullo    Willy Chielens

Ippolito Civalleri   Giuseppina Conti   Ottavio Cortina

Dirk Daeninckx    Celeste D’Inca    Egri Erbstein

Dionisio Fabbro    Rubens Fadini   Jaques François

Guglielmo Gabetto   Eugenio Gagliano    Francesco Galli

Giancarlo Gonnelli    Ruggero Grava    Giuseppe Grezar

Alberto Guarini   Giovacchino Landini   Leslie Lievesley

Ezio Loik    Roberto Lorentini    Barbara Lusci

Virgilio Maroso    Danilo Martelli    Franco Martelli

Gianni Mastroiaco    Sergio Bastino Mazzino

Valentino Mazzola    Romeo Menti   Pierluigi Meroni

Loris Messore   Piero Operto  Franco Ossola

Antonio Pangrazi   Luciano Rocco Papaluca    Luigi Pidone

Benito Pistolato    Patrick Radcliffe    Domenico Ragazzi

Antonio Ragnanese   Mario Rigamonti    Claude Robert

Mario Ronchi   Domenico Russo    Tarcisio Salvi

Gianfranco Sarto    Julius Schubert    Mario Spanu

Amedeo Giuseppe Spolaore    Renato Tosatti

Tarcisio Venturin    Jean Michel Walla    Claudio Zavaroni


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