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Stadio
Comunale Francavilla al Mare |
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40° Anniversario Strage
Stadio Heysel Bruxelles |
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"Sport
per la Vita nel Ricordo di Rocco
e
Nino" |
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Cerimonia d'Intitolazione Stadio
Comunale "R.Acerra
- N.Cerullo" |
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Progetto Evento a Cura del Comune
di Francavilla al Mare |
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Con la Speciale Partecipazione delle
Famiglie Acerra e
Cerullo |
Scuola Calcio Francavilla Calcio 1927
Gruppo
Ultras "Drughi
Abruzzo" |
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Rocco Acerra e Nino Cerullo, i due
tifosi morti all’Heysel:
ora lo stadio di Francavilla porta
il loro nome
I due francavillesi erano partiti
per inseguire un sogno: omaggio a 40 anni dalla tragedia
avvenuta nello stadio di Bruxelles.
FRANCAVILLA - Erano partiti per
seguire un sogno, finirono travolti da una delle pagine
più buie della storia del calcio. A quarant'anni dalla
strage dell'Heysel, Francavilla al Mare rende omaggio a
due suoi figli, Nino Cerullo e Rocco Acerra, con un
gesto destinato a durare nel tempo: lo stadio comunale
porta ora i loro nomi. Rocco Acerra aveva 28 anni,
lavorava come postino ed era sposato da meno di un anno
con Loredana, sorella della fidanzata di Nino. Tifoso
juventino, quella sera del 29 maggio 1985 era partito
per Bruxelles per assistere alla finale di Coppa dei
Campioni tra Juventus e Liverpool. Con loro, diversi
altri abruzzesi partiti da Francavilla e zone limitrofe.
Nino Cerullo, 24 anni da compiere, tifoso interista,
aveva deciso di accompagnare Rocco allo stadio, per
condividere un'esperienza importante. Entrambi, invece,
finirono travolti dalla calca nel settore Z dello stadio
Heysel. Le celebrazioni per il 40/o anniversario si sono
aperte alle 15 con un quadrangolare di calcio giovanile
che coinvolge le squadre locali Asd Asterope, Asd
Atletico Francavilla, Asd Francavilla Calcio 1927 e Asd
Villa 2015, a simboleggiare il legame tra sport, memoria
e nuove generazioni. Alle 17 si è svolta la cerimonia
ufficiale con la scopertura della targa di intitolazione
dello stadio e l'inaugurazione di una bacheca
commemorativa permanente, contenente documenti, immagini
e testimonianze sulla tragedia del 1985. A seguire,
spazio alla memoria sportiva con l'incontro 'Sfide dei
tempi andati', che vedrà in campo le Vecchie Glorie
delle squadre cittadine. La giornata si concluderà con
un momento conviviale tra cena e premiazioni in stile
'terzo tempo'. "Quaranta anni dopo la tragedia
dell'Heysel - ha dichiarato la sindaca Luisa Russo - la
nostra comunità si ritrova unita per ricordare due
giovani vite spezzate troppo presto. Intitolare a loro
lo stadio comunale è un atto di giustizia della memoria
e un impegno verso le future generazioni affinché non si
perda mai il senso di ciò che è accaduto".
Fonte: Ilcentro.it © 29 maggio 2025
Fotografie: Luisa
Rossi ©
Video:
©
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Heysel: stadio Francavilla
intitolato a due vittime
Omaggio a 40 anni dalla tragedia a
Nino Cerullo e Rocco Acerra.
Erano partiti per seguire un sogno,
finirono travolti da una delle pagine più buie della
storia del calcio. A quarant'anni dalla strage
dell'Heysel, Francavilla al Mare rende omaggio a due
suoi figli, Nino Cerullo e Rocco Acerra, con un gesto
destinato a durare nel tempo: lo stadio comunale porta
ora i loro nomi. Rocco Acerra aveva 28 anni, lavorava
come postino ed era sposato da meno di un anno con
Loredana, sorella della fidanzata di Nino. Tifoso
juventino, quella sera del 29 maggio 1985 era partito
per Bruxelles per assistere alla finale di Coppa dei
Campioni tra Juventus e Liverpool. Con loro, diversi
altri abruzzesi partiti da Francavilla e zone limitrofe.
Nino Cerullo, 24 anni da compiere, tifoso interista,
aveva deciso di accompagnare Rocco allo stadio, per
condividere un'esperienza importante. Entrambi, invece,
finirono travolti dalla calca nel settore Z dello stadio
Heysel. Le celebrazioni per il 40/o anniversario si sono
aperte alle 15 con un quadrangolare di calcio giovanile
che coinvolge le squadre locali Asd Asterope, Asd
Atletico Francavilla, Asd Francavilla Calcio 1927 e Asd
Villa 2015, a simboleggiare il legame tra sport, memoria
e nuove generazioni. Alle 17 è in programma la cerimonia
ufficiale con la scopertura della targa di intitolazione
dello stadio e l'inaugurazione di una bacheca
commemorativa permanente, contenente documenti, immagini
e testimonianze sulla tragedia del 1985. A seguire,
spazio alla memoria sportiva con l'incontro 'Sfide dei
tempi andati', che vedrà in campo le Vecchie Glorie
delle squadre cittadine. La giornata si concluderà con
un momento conviviale tra cena e premiazioni in stile
'terzo tempo'. "Quaranta anni dopo la tragedia
dell'Heysel - ha dichiarato la sindaca Luisa Russo - la
nostra comunità si ritrova unita per ricordare due
giovani vite spezzate troppo presto. Intitolare a loro
lo stadio comunale è un atto di giustizia della memoria
e un impegno verso le future generazioni affinché non si
perda mai il senso di ciò che è accaduto".
Fonte: Ansa.it © 29 maggio 2025
Fotografia: Luisa
Rossi ©
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FRANCAVILLA AL MARE
Strage dell'Heysel, quarant’anni
dopo: Francavilla intitola
lo stadio a Nino Cerullo e Rocco
Acerra, vittime della strage
I due giovani concittadini persero
la vita il 29 maggio 1985 a Bruxelles, durante la
tragica finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e
Liverpool.
Quarant’anni dopo la strage dell’Heysel,
Francavilla al Mare sceglie di ricordare due dei suoi
figli con un gesto carico di significato: lo stadio
comunale porterà i nomi di Nino Cerullo e Rocco Acerra,
i due giovani concittadini che persero la vita il 29
maggio 1985 a Bruxelles, durante la tragica finale di
Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool. "Ricordare
è un dovere, custodire la memoria è un atto d’amore" ha
dichiarato il sindaco Luisa Russo, che guiderà la
cerimonia organizzata nel pomeriggio. "Due amici, due
cuori uniti dalla passione per il calcio, partiti per
vivere un sogno che non doveva spezzarsi". Con
l’intitolazione dello stadio, Francavilla ribadirà un
messaggio forte contro ogni forma di violenza,
valorizzando lo sport come occasione di incontro e
crescita. "Nino e Rocco vivranno per sempre nei nostri
cuori" ha aggiunto Russo.
Fonte:
Chietitoday.it © 29 maggio
2025
Fotografie:
Luisa Rossi ©
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Francavilla al Mare
ricorda le vittime dell’Heysel: lo stadio
comunale sarà
intitolato a Nino Cerullo e Rocco Acerra
Giovedì 29 maggio 2025
la città di Francavilla al Mare si stringerà nel ricordo
di Nino Cerullo e Rocco Acerra, due concittadini
tragicamente scomparsi nella strage dell’Heysel del
1985, in occasione del 40° anniversario di quel
drammatico evento.
Per
celebrare la memoria di Nino e Rocco, l’Amministrazione
comunale ha organizzato una giornata ricca di iniziative
commemorative che si svolgeranno presso lo Stadio
Comunale, il quale sarà ufficialmente intitolato proprio
ai due francavillesi caduti nella tragedia di Bruxelles.
Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 15.00 con un
quadrangolare di calcio giovanile che vedrà protagoniste
le squadre locali ASD Asterope, ASD Atletico
Francavilla, ASD Francavilla Calcio 1927 e ASD Villa
2015, a simboleggiare il legame tra sport, memoria e
giovani generazioni. Alle ore 17.00 si terrà la
cerimonia ufficiale di commemorazione, durante la quale
sarà scoperta una targa di intitolazione dello stadio a
Nino Cerullo e Rocco Acerra, e sarà inaugurata una
bacheca commemorativa permanente, che raccoglierà
documenti, immagini e testimonianze per non dimenticare
mai quella tragica pagina della storia del calcio e
della nostra comunità.
A seguire, alle ore 17.30, spazio alla memoria sportiva
con "Sfide dei tempi andati", un incontro di calcio tra
le Vecchie glorie delle squadre cittadine, seguito da un
momento conviviale con cena e premiazioni in stile
"terzo tempo". "Quaranta anni dopo la tragedia
dell’Heysel, la nostra comunità si ritrova unita per
ricordare due giovani vite spezzate troppo presto: Nino
Cerullo e Rocco Acerra. Intitolare a loro lo stadio
comunale è un atto di giustizia della memoria e un
impegno verso le future generazioni affinché non si
perda mai il senso di ciò che è accaduto. Insieme a
loro, ricordiamo anche il valore dello sport come luogo
di rispetto, condivisione e pace. Lo sport non è e non
deve mai essere violenza, e questo è un messaggio
fondamentale che vogliamo trasmettere ai nostri ragazzi.
Francavilla non dimentica", ha commentato la sindaca di
Francavilla al Mare, Luisa Russo. "Lo sport è passione,
ma deve sempre essere anche rispetto e sicurezza. Il
memoriale per Nino e Rocco è diventato negli anni un
momento sentito da tutta la città, e oggi più che mai
vogliamo che questo ricordo diventi permanente. La
bacheca all’interno dello stadio e la sua intitolazione
sono simboli tangibili di un impegno collettivo: tenere
viva la memoria e trasmettere ai nostri giovani il
significato più autentico dello sport", ha detto
l’Assessore allo Sport, Domenico Iorio.
Fonte:
Ilgiornaledichieti.it © 27 maggio 2025
Fotografie:
Luisa Rossi © Comune di Francavilla al
Mare
© Il Centro-Pescara ©
GETTY IMAGES
© (Not for commercial use)
Banner:
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