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Cerimonia della Juventus Football Club 26.05.2007
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Stadio "Olimpico", Torino 26.05.2007
22° Anniversario della Strage dello Stadio Heysel
Lettura dei Messaggi dei Familiari delle Vittime Casula e Lorentini
Commemorazione a Cura della Juventus Football Club
 

Messaggi di commemorazione

Letti dallo speaker dello stadio Olimpico di Torino il 26/05/2007 prima di Juventus-Mantova

"Morire per una partita di calcio non ha spiegazione, non c'è logica che tenga. Eppure è successo. L'Heysel è storia, una brutta storia purtroppo. Ecco perché tenere viva la memoria di quella tragedia serve non solo per non dimenticare, ma anche e soprattutto per non ripetere mai più. La commemorazione che state celebrando in memoria delle 39 vittime di Bruxelles rappresenta per me motivo di orgoglio e soddisfazione, perché solo chi ha vissuto in prima persona questi 22 anni sa quanto sia stato difficile sconfiggere le reticenze, le diffidenze, le lungaggini di una burocrazia troppo distratta e fare i conti con il disimpegno di un apparato sportivo che si è chiamato fuori dalla tragedia con disgustoso senso di irresponsabilità. Voglio fare un plauso sincero alla Juventus per la sensibilità dimostrata nel ricordarsi di quei 39 tifosi che tanto amavano i colori bianconeri. Colgo l'occasione per ringraziare ancora una volta il presidente Cobolli Gigli per la sua partecipazione sabato 19 maggio alla cerimonia d' intitolazione del piazzale antistante lo stadio di Arezzo a mio figlio Roberto Lorentini. Quella intitolazione ha chiuso un cerchio anche per la Juventus. Chi ha preceduto l'attuale dirigenza ha sempre cercato di stendere un velo sulla serata di Bruxelles, Cobolli Gigli non ha esitato ad accettare il nostro l'invito. Qualcosa è cambiato anche a Torino e è giusto così, perché l'Heysel fa parte della storia bianconera. Avrei voluto essere lì con tutti voi, ma le mie condizioni di salute mi impediscono di farlo. Non sono presente fisicamente, ma con la mente e con il cuore certamente sì. In conclusione un pensiero a tutti quei tifosi della Juve che hanno fortemente voluto questa commemorazione".

Otello Lorentini (Presidente Comitato contro la violenza nello sport "R. Lorentini - G. Conti")

"Egregio Signor Presidente, Gentile Pubblico, Carissimi Tifosi, impegni familiari impediscono a me e mia figlia di essere oggi con Voi in questa importante e commovente giornata di commemorazione... Ma volevamo comunque essere presenti, oltre che con il Cuore e con sincera emozione, con queste poche ma sentite parole, per ringraziare tutti coloro che in questi anni hanno conservato il ricordo di quella tragedia... considerandola un monito ed insegnamento perché certi gravissimi fatti non si ripetano più. Ed è proprio da momenti emozionanti come questo che tutti insieme si deve ricominciare a considerare il Calcio passione ed educazione civile... perché se ancora oggi una parte del Cuore piange i caduti... l'altra sorride pensando ad un futuro migliore di questo sport con l'impegno di tutti affinché il sacrificio di quei caduti non sia stato inutile. Ancora un sincero Grazie a Tutti Voi.  

Anna ed Emanuela Casula

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