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Stadio Comunale
"Mino
Favini" |
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40° Anniversario Strage
Stadio Heysel Bruxelles |
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Presentazione
Libro "La
ragazza dai pantaloni verdi" di
Luca Serafini |
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Con la Speciale Partecipazione
di
Francesco Conti
e
Graziano Campi |
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4° Memorial "Nicola Pirovano" |
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18° Torneo
Calcistico "29.05.85
ALLA MEMORIA" |
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9° Torneo
Calcistico Giovanile
"Un Goal per Filippo" |
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Manifestazioni Sportive a Cura dello Juventus Club Meda |
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Eventi Patrocinati da
Regione Lombardia e Provincia di Monza e Brianza |
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Amministrazione Comunale di Meda |
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Ricavato Manifestazione
devoluto all'Associazione "Insieme per
Fily" |
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Nell'ambito delle
iniziative organizzate dallo Juventus Club per il
4Oesimo della strage dell'Heysel, lo stadio Mino Favini
ha ospitato i due memorial.
Due giorni di calcio
ricordando Nicola e Filippo
Per il primo anno c'è
stata anche la versione femminile, Insieme per Fily si è
aggiudicato il 18esimo torneo. Assegno da mille euro
dagli Amici di Rez.
MEDA - La memoria come minimo
comune denominatore di tre eventi che hanno riempito lo
stadio Mino Favini di passione calcistica, amicizia e
solidarietà. Giovedì sera, con la presentazione del
libro di Luca Serafini si è aperta la tre giorni di
iniziative organizzate dallo Juventus Club Meda per il
40esimo anniversario della strage dell’Heysel che il 29
maggio 1985, allo stadio di Bruxelles, causò la morte di
39 tifosi bianconeri. Una di loro era Giuseppina Conti,
"La ragazza dai pantaloni verdi", a cui Serafini ha
dedicato l’opera che ha offerto l’occasione di ricordare
cosa accadde quella tragica notte di 40 anni fa. E
sempre per non dimenticare i 39 "angeli" juventini, nel
weekend sono stati organizzati il nono torneo edizione
giovani "Un gol per Filippo" (sabato), per ricordare
Filippo Finocchio, 15enne misintese morto nel 2018 a
causa di un osteosarcoma e il 18esimo torneo 7 vs 7
(domenica) che da quattro anni sono dedicati anche a
Nicola Pirovano, il noto farmacista medese scomparso
improvvisamente nel 2022 a 34 anni. Proprio il calcio,
passione che Nicola e Fily condividevano, così come il
tifo per la Juventus, è stato grande protagonista di
questi due tornei, patrocinati dal Comune, dalla
Provincia di Monza e Brianza e da Regione Lombardia. Sul
rettangolo verde di via Icmesa sabato si sono sfidate 24
squadre (8 per annata) 2013, 2015 e 2017, mentre
domenica sono scesi in campo adulti e adulte, perché per
la prima volta è stata proposta anche la versione
femminile del torneo. Le squadre della Sisport Juventus
hanno conquistato il primo posto in ciascuna delle tre
gare dell'edizione giovani, mentre domenica tra le
quattro squadre femminili hanno vinto le calciatrici del
"Meda giallo". Nove le formazioni maschili in gara
(Farmacia Pirovano, Deportivo Aperitivo, Insieme per
Christian, Juventus Club Senago, Juventus Club Bicocca,
Orgoglio Bianconero, Amici di Rez, Juventus Club Meda e
Insieme per Fily e proprio la squadra della onlus
misintese ha sollevato la coppa dei vincitori
dedicandola al 15enne rimasto nel cuore di tutti:
"Filippo uno di noi, sarai sempre con noi, non ti
lasceremo mai, hanno cantato in coro per festeggiare il
primo posto. Come ogni anno, inoltre, non è mancata la
solidarietà da parte dell'associazione cogliatese Amici
di Rez che ha donato a Insieme per Fily un assegno da
mille curo per contribuire alla ricerca
sull'osteosarcoma.
(G.G.C.)
Fonte:
Giornale di Carate © 24 giugno 2025
Fotografie: Juventus Club Meda ©
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Ricordo e solidarietà
Due tornei targati Juventus Club in memoria di Filippo e
Nicola
Lo stadio Mino Favini ha ospitato gli eventi calcistici
organizzati nell'ambito delle iniziative per il 40esimo
anniversario della strage dell'Heysel. La memoria come
minimo comune denominatore di tre eventi che hanno
riempito lo stadio Mino Favini di Meda di passione
calcistica, amicizia e solidarietà.
Tre eventi organizzati
dallo Juventus Club Meda -
Giovedì sera, 19 giugno 2025, con la presentazione del
libro di Luca Serafini, si è aperta la tre giorni di
iniziative organizzate dallo Juventus Club Meda per il
40esimo anniversario della strage dell’Heysel, che il 29
maggio 1985, allo stadio di Bruxelles, causò la morte di
39 tifosi bianconeri. Una di loro era Giuseppina Conti,
"La ragazza dai pantaloni verdi", a cui Serafini ha
dedicato l’opera che ha offerto l’occasione di ricordare
cosa accadde quella tragica notte di 40 anni fa.
Due tornei per ricordare
Filippo e Nicola -
E sempre per non dimenticare i 39 "angeli"
juventini, nel week-end sono stati organizzati il nono
torneo edizione giovani "Un gol per Filippo" (sabato),
per ricordare Filippo Finocchio, 15enne misintese morto
nel 2018 a causa di un osteosarcoma, e il 18esimo torneo
7 vs 7 (domenica), che da quattro anni sono dedicati
anche a Nicola Pirovano, il noto farmacista medese
scomparso improvvisamente nel 2022 a 34 anni.
Tante squadre in campo per
i tornei -
Proprio il calcio, passione che Nicola
e Fily condividevano, così come il tifo per la Juventus,
è stato il grande protagonista di questi due tornei,
patrocinati dal Comune, dalla Provincia di Monza e
Brianza e da Regione Lombardia. Sul rettangolo verde di
via Icmesa sabato si sono sfidate 24 squadre (8 per
annata) 2013, 2015 e 2017, mentre domenica sono scesi in
campo adulti e adulte, perché per la prima volta è stata
proposta anche la versione femminile del torneo.
Il torneo giovanile vinto
dalla Sisport Juventus, quello femminile da Meda giallo
e maschile da Insieme per Fily -
Le squadre della Sisport Juventus hanno conquistato il primo posto in
ciascuna delle tre gare dell’edizione giovani, mentre
domenica tra le quattro squadre femminili hanno vinto le
calciatrici del "Meda giallo". Nove le formazioni
maschili in gara (Farmacia Pirovano, Deportivo
Aperitivo, Insieme per Christian, Juventus Club Senago,
Juventus Club Bicocca, Orgoglio Bianconero, Amici di Rez,
Juventus Club Meda e Insieme per Fily) e proprio la
squadra della onlus misintese ha sollevato la coppa dei
vincitori, dedicandola al 15enne rimasto nel cuore di
tutti: "Filippo uno di noi, sarai sempre con noi, non ti
lasceremo mai", hanno cantato in coro per festeggiare il
primo posto.
Assegno da mille euro dagli
Amici di Rez -
Come ogni anno, inoltre, non è mancata la solidarietà da
parte dell’associazione cogliatese Amici di Rez, che ha
donato a Insieme per Fily un assegno da mille euro per
contribuire alla ricerca sull’osteosarcoma.
Fonte: Primamonza.it © 23 giugno 2025
Fotografia: Giornale
di Carate ©
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Non smettete mai di
ricordare quella tragedia
di Graziano Campi
"Ieri
quando ho visto la borsa di Giuseppina Conti, ritrovata
dopo la tragedia, le emozioni sono girate in testa
velocemente".
Bella serata ieri, a Meda, in compagnia degli amici
dello Juventus Club, per ricordare le vittime
dell'Heysel. Con noi c'era Luca Serafini, giornalista di
Arezzo, che ha presentato il suo libro, "La ragazza dai
pantaloni verdi", dedicato a una delle vittime di quella
strage. Ringrazio in particolare Romeo Radice, sua
moglie Daria, il presidente dello Juventus Club Meda,
Stefano Borgonovo, Paolo Baro, vicepresidente entusiasta
e appassionato, l'autore del libro, Luca Serafini e
tutti i membri presenti fisicamente o con lo spirito.
Nei prossimi giorni si celebrerà con un torneo di calcio
aperto a tantissimi bambini e ragazzi nel modo migliore
il 40° anniversario di quella tragedia: attraverso il
gioco, il fulcro della nostra passione, attraverso il
volontariato nel nome del ricordo, si trasformano le
lacrime in gioia e orgoglio. Quindi grazie per questi
momenti e queste emozioni. Provo sempre commozione e un
po' di ritrosia a parlare di quanto successo quella
sera, perché sale sempre il magone. Ieri quando ho visto
la borsa di Giuseppina Conti, ritrovata dopo la
tragedia, le emozioni sono girate in testa velocemente:
pensare a una ragazza che nel 1985 prende e parte per
una gita col papà, per una passione sana e naturale, e
vedere che ciò che è rimasto in quella borsa è il
ricordo di un dolore immenso, ti spiazza e ti ferisce.
Non smettete mai di ricordare quella tragedia e di
insegnare che la violenza non è mai la strada giusta:
troppi ragazzi non conoscono quella storia e la storia
di tante tragedie senza senso che hanno rovinato la vita
di persone innocenti e delle loro famiglie. L'unico
momento di tensione invece c'è stato a inizio aperitivo,
quando a domanda ho risposto: "No grazie, io non bevo
birra". Improvvisamente tutti si sono fermati e hanno
iniziato a guardarmi in un silenzio surreale. Ne ho
prese due per esser sicuro di tornare a casa sano e
salvo. Ho imparato a non scherzare coi principi e i
sentimenti.
Fonte:
Facebook (Pagina Autore)
© 20 giugno 2025
Fotografia:
Juventus Club Meda ©
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