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LIBRI e HEYSEL 2025
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Quella notte, il mio Heysel Luigi Milozzi 2025
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QUELLA NOTTE, IL MIO HEYSEL (LUIGI MILOZZI)

Riflessioni e racconti a quarant’anni dalla strage

29 MAGGIO 1985 - 29 MAGGIO 2025

Riflessioni e racconti a quarant’anni dalla strage di Heysel. Non solo la sua voce, ma più voci che mettono il pallone sotto la lente d’ingrandimento, analizzandone diversi aspetti e prospettive.

"Era una sera di fine maggio. Avere sedici anni in quell’epoca era molto differente da averli ai giorni nostri. Le partite nei cortili e lo stadio visto come un posto dove ammirare dal vivo i propri idoli facendo festa assieme agli altri tifosi. Non avrei immaginato potesse diventare un luogo di sofferenza, di morte, di buio e di pianto". Quel 29 maggio 1985 è stampato negli occhi di Luigi ancora oggi e, a quarant’anni da quella tragedia non solo sportiva, l’autore ha voluto raccontarsi e raccontare quella notte, il calcio italiano di quegli anni e la realtà del paese Italia. Non solo la sua voce, ma più voci che mettono il pallone sotto la lente d’ingrandimento, analizzandone diversi aspetti e prospettive. "È importante scrivere di Heysel perché la Storia è un edificio che si costruisce con tanti mattoni, è un racconto che non può avere una sola voce". (Dall’introduzione del direttore di Tuttosport Giudo Vaciago)

LUIGI MILOZZI - Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Teramo. Master in Diritto ed Economia dello Sport all’Università degli Studi di Firenze. Stella di Bronzo del Coni al merito Sportivo, iscritto all’Albo dei giornalisti dal 1994, ha collaborato nel corso degli anni con testate giornalistiche e televisive. Conduttore di trasmissioni radiofoniche. Organizza con il suo Centro Studi Sport&Valori il Premio Nazionale Terrazza D’Abruzzo Fest a Guardiagrele, il Gran Galà Le Luci del Mare a Rocca San Giovanni e il Festival Nazionale Rombo di Tuono dedicato a Gigi Riva a Loreto Aprutino. "Sul Tetto del Mondo", "60 secondi" e "Una vita presa a pugni" i titoli dei suoi primi tre libri editi da Hatria Edizioni. Autore e regista dello spettacolo teatrale "Meraviglioso" dedicato a Domenico Modugno. Fonte: Poderosaedizioni.it © maggio 2025 Fotografie: Poderosa Edizioni © Luigi Milozzi © Video: Radio Cerrano Web Tv ©

 

40 anni dalla tragedia dell’Heysel, il ricordo

di Luigi Milozzi nel libro che sarà presentato a Pineto

PINETO - Verrà presentato a Pineto presso Villa Filiani il libro "Quella Notte, Il mio Heysel", edito da Poderosa Edizioni, scritto dal giornalista Luigi Milozzi, presente alla partita in quella drammatica notte. L’evento, moderato dal direttore di Vallata Oggi Luca Salini ed organizzato dall’Associazione Commercianti ed Artigiani pinetese con il patrocinio del Comune di Pineto, si terrà domenica 8 giugno alle ore 18:30 con diretta su Radio Cerrano Web e vedrà la partecipazione di: Massimina Erasmi, vice Sindaco del Comune di Pineto; Jessica Martella, Assessore alla cultura del Comune di Pineto; Mimma Centorame, Consigliere del Comune di Atri; Biagio Iezzi, Presidente Associazione Commercianti ed Artigiani pinetese; Daniele Erasmi, Presidente Confesercenti Abruzzo. Sono previste le relazioni di Paolo Martocchia, giornalista, e di Luigi Milozzi, giornalista e autore del libro. Il contributo musicale sarà curato dal Maestro Vincenzo De Ritis, fisarmonicista. Il libro è stato pubblicato in occasione della ricorrenza del quarantennale dall’atroce tragedia dello stadio Heysel, che il 29 maggio 1985 ospitò la finale dell’allora Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, in cui persero la vita 39 persone. All’interno del volume sono contenuti interventi prestigiosi come quelli del direttore di Tuttosport Guido Vaciago, dell’ex portiere bianconero Stefano Tacconi, del giornalista Carlo Nesti e del cantautore Setak. Con l’autore Luigi Milozzi hanno scritto, occupandosi di tematiche specifiche: Mila Cantagallo (giornalista), Luca Salini (avvocato e giornalista), Simone Biancofiore (giornalista), Francesca Di Giuseppe (giornalista e scrittrice), Giorgia Altobelli (sociologa SoIS Regione Abruzzo), Giampiero Davide (presidente Sport&Valori APS) e Franco Zappacosta (giornalista). Fonte: Ekuonews.it © 2 giugno 2025 Fotografia: Luigi Milozzi ©

 

"Quella notte, il mio Heysel", presentata alla Camera

dei Deputati l'ultima opera di Luigi Milozzi

di Davide De Vincentiis

In occasione del quarantennale della tragedia dell'Heysel, il giornalista e saggista chietino Luigi Milozzi ha presentato a Montecitorio il suo nuovo libro "Quella notte, il mio Heysel", edito da Poderosa Edizioni.

A quarant'anni esatti dai tragici di fatti dell'Heysel che resero quantomeno agrodolce la prima Coppa dei Campioni vinta dalla Juventus, lo scorso 29 maggio, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati di Palazzo Montecitorio, il giornalista e scrittore teatino Luigi Milozzi ha presentato il suo nuovo libro "Quella notte, il mio Heysel", dato alle stampe dalla casa editrice fermana Poderosa Edizioni. Oltre all'autore erano presenti all'evento l'onorevole abruzzese Daniela Torto, capogruppo della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, il suo collega Leonardo Donno, il presidente dell'APS  Giampiero Davide, Jonathan Arpetti di Poderosa Edizioni, il sindaco di Rocca San Giovanni Fabio Caravaggio ed il presidente del consiglio comunale di Guardiagrele Alessandro Orlando. Insieme a Milozzi sono intervenuti affrontando varie tematiche i giornalisti Franco Zappacosta, Mila Cantagallo e Simone Biancofiore, l'avvocato e giornalista Luca Salini, la giornalista e scrittrice Francesca Di Giuseppe, la sociologa Giorgia Altobelli e il succitato Giampiero Davide. Non sono d'altra parte mancati contributi di spessore come quelli di Guido Vaciago, direttore del quotidiano sportivo torinese Tuttosport ed esperto di storia della Juventus, dell'ex portiere bianconero Stefano Tacconi (che in quella tragica serata difese i pali dei piemontesi) e di Carlo Nesti, giornalista sportivo e radiocronista di quella partita. Un appassionato racconto ed autentico per lanciare un messaggio forte contro la violenza degli stadi, ancora (purtroppo) presente nelle odierne cronache domenicali e che è ben sintetizzata da un significativo passo del libro: "A un certo punto il muro cedette per la pressione e ci accorgiamo che stava accadendo qualcosa di gravissimo davanti ai nostri occhi".

 

Il tour di presentazione del libro è appena iniziato e domenica 8 giugno alle ore 18.30, nella storica Villa Filiani di Pineto, si terrà un'altra conferenza, moderata dal succitato avvocato Luca Salini. "Sono contenta di aver contribuito ad aprire le porte della Camera dei Deputati - ha affermato la deputata pentastellata Daniela Torto - per la presentazione del libro "Quella notte, il mio Heysel" dell'amico Luigi Milozzi. Conosco questo evento drammatico soltanto dalla storia, dal racconto, perché nascevo qualche mese dopo quella tragedia. Ho accolto davvero con piacere la possibilità di approfondire la conoscenza tramite questo libro che è testimonianza diretta di quanto quella notte accadde. Per me questo è un altro tassello di un puzzle che racconta la nostra storia e anche la tipicità della nostra comunità abruzzese. Credo che questo sia anche un atto di rispetto nei confronti di quanto accaduto, nei confronti di chi quella notte c'era, nei confronti di chi quella notte ha perso qualcuno. Sono davvero onorata di poter ricordare questo momento con tutti voi". "Questo libro per me significa aver tirato fuori, dopo tanti anni, una parte della mia vita chiusa in un cassetto - ha spiegato Milozzi - un ricordo bruttissimo ma che mi ha formato. Spero che possa essere d'aiuto anche per gli altri, soprattutto per i giovani in relazione alla tematica sulla violenza. Sono arrivato alla Camera dei Deputati accompagnato da un gruppo ristretto di veri amici, molti di loro hanno contribuito alla realizzazione di questo libro. Ho voluto mettere a disposizione la mia storia collegandola ad altri aspetti della modernità. A distanza di quarant'anni sembra che le cose non siano cambiate ma questo libro ha lo scopo anche di aprire una profonda riflessione. È inimmaginabile tutto questo se ripenso a quando oggi ho chiuso un cerchio della mia vita, oggi il dolore ha preso una forma diversa". Fonte: Il Centro © 30 maggio 2025 Fotografia: Luigi Milozzi © Video: Camera dei Deputati ©

"Quella notte, il mio Heysel" di Luigi

Milozzi, presentazione a Montecitorio

L'autore: "Un ricordo bruttissimo ma che mi ha formato. Spero possa essere d’aiuto soprattutto per i giovani in relazione alla tematica sulla violenza".

Si è svolta nella Sala stampa della Camera dei Deputati di Palazzo Montecitorio a Roma, la presentazione del nuovo libro del giornalista abruzzese Luigi Milozzi "Quella notte, il mio Heysel" (Poderosa Edizioni). Presenti: l’On. Daniela Torto, capogruppo Commissione Bilancio Camera, l’On. Leonardo Donno, Giampiero Davide, presidente  APS, Jonathan Arpetti (Poderosa Edizioni), Luigi Milozzi, giornalista e autore del libro, il sindaco di Rocca San Giovanni Fabio Caravaggio e Alessandro Orlando, presidente del Consiglio comunale di Guardiagrele. Con l’autore hanno scritto affrontando varie tematiche Mila Cantagallo (giornalista), Luca Salini (avvocato e giornalista), Simone Biancofiore (giornalista), Francesca Di Giuseppe (giornalista e scrittrice), Giorgia Altobelli (sociologa SoIS Regione Abruzzo) e Franco Zappacosta (giornalista). Non sono mancati contributi di spessore come quelli di Guido Vaciago, direttore di TuttoSport, Stefano Tacconi, ex portiere della Juventus presente in quella tragica notte, e la postfazione di Carlo Nesti, giornalista e radiocronista Rai di quella partita di Bruxelles datata 29 maggio 1985, finale della Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus. Un racconto appassionato e vero per lanciare un messaggio contro la violenza negli stadi purtroppo ancora ai giorni nostri troppo presente nelle cronache domenicali. Una giornata non scelta a caso per la prima ufficiale: ricorrono i 40 anni dalla tragedia che vide la morte di 39 tifosi: "A un certo punto il muro cedette per la pressione e ci accorgemmo che stava accadendo qualcosa di gravissimo davanti ai nostri occhi", scrive Milozzi nel testo. "Quella notte, Il mio Heysel" ha già un altro appuntamento in calendario: domenica 8 giugno alle ore 18,30 a Villa Filiani di Pineto con la moderazione dell’avv. Luca Salini.

DICHIARAZIONI - On. Daniela Torto: "Sono contenta di aver contribuito ad aprire le porte della Camera dei Deputati per la presentazione del libro dell’amico Luigi Milozzi. Conosco questo evento drammatico soltanto dalla storia, dal racconto, perché nascevo qualche mese dopo quella tragedia. Ho accolto davvero con piacere la possibilità di approfondire la conoscenza tramite questo libro che è testimonianza diretta di quanto quella notte accadde. Per me questo è un altro tassello di un puzzle che racconta la nostra storia e anche la tipicità della nostra comunità abruzzese. Credo che questo sia anche un atto di rispetto nei confronti di quanto accaduto, nei confronti di chi quella notte c’era, nei confronti di chi quella notte ha perso qualcuno. Sono davvero onorata di poter ricordare questo momento con tutti voi". Luigi Milozzi: "Questo libro per me significa aver tirato fuori, dopo tanti anni, una parte della mia vita chiusa in un cassetto. Un ricordo bruttissimo ma che mi ha formato. Spero che possa essere d’aiuto anche per gli altri, soprattutto per i giovani in relazione alla tematica sulla violenza. Sono arrivato alla Camera dei Deputati accompagnato da un gruppo ristretto di veri amici, molti di loro hanno contribuito alla realizzazione di questo libro. Ho voluto mettere a disposizione la mia storia collegandola ad altri aspetti della modernità. A distanza di quarant’anni sembra che le cose non siano cambiate ma questo libro ha lo scopo anche di aprire a profonde riflessioni. É inimmaginabile tutto questo se ripenso a quando avevo 16 anni. Oggi ho chiuso un cerchio della mia vita, oggi il dolore ha preso una forma diversa".  Fonte: Sansalvo.net © 30 maggio 2025 Fotografia: Luigi Milozzi ©

 

"Quella notte, il mio Heysel" di Luigi Milozzi, a 40 anni dalla tragedia

Quarant’anni fa una delle più grandi tragedie della storia del calcio.

ROMA - In molti l’hanno definita una delle più grandi tragedie della storia del calcio. Il giornalista teatino Luigi Milozzi rivive la tremenda notte dello stadio Heysel a Bruxelles, a quarant’anni esatti di distanza. E lo fa nel suo libro "Quella notte, il mio Heysel", presentato alla Camera dei Deputati a Roma. Il 29 maggio 1985 nel corso della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool morirono 39 persone nella tremenda ressa che si venne a creare sugli spalti dello stadio Heysel in Belgio prima del fischio d’inizio. "Questo libro per me significa aver tirato fuori, dopo tanti anni, una parte della mia vita chiusa in un cassetto. Un ricordo bruttissimo ma che mi ha formato. Spero che possa essere d’aiuto anche per gli altri, soprattutto per i giovani in relazione alla tematica sulla violenza", spiega Milozzi.

GIORNATA ROMANA - Presentazione in grande stile nel Palazzo Montecitorio presso la Camera dei Deputati. All’evento hanno preso parte, oltre all’autore, l’onorevole Daniela Torto, capogruppo in Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, Giampiero Davide, presidente dell’associazione Sport&Valori e Jonathan Arpetti di Pedrosa Edizioni. "Sono arrivato alla Camera dei Deputati accompagnato da un gruppo ristretto di veri amici, molti di loro hanno contribuito alla realizzazione di questo libro. Ho voluto mettere a disposizione la mia storia collegandola ad altri aspetti della modernità. A distanza di quarant’anni sembra che le cose non siano cambiate, ma questo libro ha lo scopo anche di aprire a profonde riflessioni".

IL RICORDO DI MILOZZI - Dopo tanti anni il ricordo della tragedia lascia ancora un profondo senso di sgomento: "É inimmaginabile tutto questo se ripenso a quando avevo 16 anni - continua Milozzi . Oggi ho chiuso un cerchio della mia vita, oggi il dolore ha preso una forma diversa". L’ex calciatore Stefano Tacconi e il direttore del quotidiano "Tuttosport" Guido Vaciago hanno curato la prefazione dell’opera. La postfazione è invece di un’altra firma illustre come quella del giornalista sportivo Carlo Nesti. Inoltre, gli altri contributi presenti nel libro, edito da Poderosa Edizioni, sono stati curati dai giornalisti Mila Cantagallo, Francesca Di Giuseppe, Franco Zappacosta, Simone Biancofiore, Luca Salini. Oltre a Giampiero Davide e Giorgia Altobelli. E domenica 8 giugno si replica a Pineto con una seconda presentazione del libro. Una serata che sarà moderata dal giornalista Luca Salini.  Fonte: Ladolcevita.tv © 30 maggio 2025 Fotografia: Vallata Oggi ©

 

Presentato a Montecitorio il libro "Quella notte,

il mio Heysel" del giornalista teatino Luigi Milozzi

Il volume racconta, con voce personale e intensa, quella notte del 1985 in cui persero la vita 39 tifosi prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool.

Una giornata simbolica per ricordare una delle pagine più tragiche del calcio europeo: si è svolta nella Sala stampa della Camera dei Deputati a Roma la presentazione del nuovo libro di Luigi Milozzi, giornalista originario dell’Abruzzo, dal titolo "Quella notte, il mio Heysel", edito da Poderosa Edizioni. All’evento, che si è tenuto a 40 anni esatti dalla strage dello stadio Heysel, erano presenti l’onorevole Daniela Torto, capogruppo in Commissione Bilancio alla Camera, l’onorevole Leonardo Donno, il presidente dell’associazione Sport&Valori APS Giampiero Davide, Jonathan Arpetti dell’editore Poderosa, il sindaco di Rocca San Giovanni Fabio Caravaggio e Alessandro Orlando, presidente del consiglio comunale di Guardiagrele. Il volume racconta, con voce personale e intensa, quella notte del 1985 in cui persero la vita 39 tifosi prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool. Oltre alla testimonianza dell’autore, il libro raccoglie interventi di giornalisti, giuristi, sociologi e sportivi: Mila Cantagallo, Luca Salini, Simone Biancofiore, Francesca Di Giuseppe, Giorgia Altobelli, Giampiero Davide e Franco Zappacosta. Importanti anche i contributi di Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, Stefano Tacconi, ex portiere della Juventus presente quella notte, e la postfazione di Carlo Nesti, giornalista e radiocronista della partita. "Un racconto appassionato e vero per lanciare un messaggio contro la violenza negli stadi", ha sottolineato Milozzi, che nel libro ripercorre un trauma vissuto in prima persona: "A 16 anni ho visto crollare un muro e la vita cambiare. Dopo 40 anni, con questo libro ho chiuso un cerchio". L’onorevole Torto ha dichiarato: "Questo libro è un tassello di memoria collettiva. Ricordare serve a non dimenticare e a riflettere, anche come comunità abruzzese, su quanto ancora oggi la violenza negli stadi sia un problema reale". Il libro sarà presentato nuovamente domenica 8 giugno a Villa Filiani di Pineto (Teramo), in un incontro moderato dall’avvocato Luca Salini. Fonte: Chietitoday.it © 30 maggio 2025 Fotografia: Poderosa Edizioni ©

Ieri la presentazione a Montecitorio: c'era anche Stefano Tacconi.

La tragedia dell'Heysel nel libro di Milozzi

di Mila Cantagallo

PESCARA - Nel giorno del 40esimo anniversario della strage dell'Heysel è stato presentato a Montecitorio un libro in cui rivive la tragedia dello stadio di Bruxelles, poco prima dell'inizio della finale di Coppa dei Campioni di calcio tra la Juventus ed il Liverpool, in cui morirono 39 persone, di cui 32 italiane e ne rimasero ferite oltre 600. "Quella notte, il mio Heysel", dello scrittore teatino Luigi Milozzi, edito da Poderosa, è un racconto appassionato ed autentico che trasmette un messaggio antiviolenza negli stadi e nei luoghi di aggregazione sportiva. All'interno del volume Milozzi "ospita" giornalisti e personaggi che affrontano varie tematiche legate al tifo. Tra essi Guido Vaciago Direttore TuttoSport, Stefano Tacconi ex portiere della Juventus, presente in quella tragica notte ed il radiocronista della partita Carlo Nesti, la sociologa Giorgia Altobelli, i giornalisti Luca Salini, Simone Biancoflore, Francesca Di Giuseppe, il Presidente dell'associazione Sport&Valori Giampiero Davide. Alla presentazione del libro hanno partecipato, tra gli altri, i deputati Daniela Torto, Leonardo Donno, l'editore, il Sindaco di Rocca San Giovanni Fabio Caravaggio, Alessandro Orlando Presidente consiglio comunale Guardiagrele, Johmaran Arpetti in rappresentanza dell'editore. "Per me questo è il tassello di un puzzle che racconta la nostra storia e anche la tipicità della comunità abruzzese ha detto l' Onorevole Torto credo che questo sia anche un atto di rispetto nei confronti di quanto accaduto, nei confronti di chi quella notte c'era e nei confronti di chi in quello stadio ha perso qualcuno". Toccanti le parole dell'autore Luigi Milozzi, testimone dei disordini di quel mercoledì 29 maggio: "Questo libro per me significa aver tirato fuori, dopo tanti anni, una parte della mia vita chiusa in un cassetto. Un ricordo bruttissimo che però mi ha formato. Spero che possa essere d'aiuto anche agli altri, soprattutto per i giovani, come esortazione alla non violenza". Milozzi ha condiviso con i presenti le sensazioni del ricordo scioccante dell'Heysel: "Ho voluto mettere a disposizione la mia storia collegandola ad altri aspetti della modernità. A distanza di quarant'anni, sembra che le cose non siano cambiate ma questo libro ha lo scopo anche di stimolare profonde riflessioni. È inimmaginabile tutto questo se ripenso a quando avevo 16 anni. Oggi ho chiuso un cerchio della mia vita, adesso il dolore ha preso una forma diversa". Fonte: Il Messaggero Abruzzo © 30 maggio 2025 Fotografie: Luigi Milozzi © Il Messaggero Abruzzo ©

 

"La Memoria sia un atto di responsabilità"

Roma, 29 maggio 2025 - "Ero presente all’Heysel, è importantissimo che la storia non venga dimenticata, perché, come ha detto il collega Carlo Nesti che ha curato la postfazione del libro, quella notte ci fu l’Hiroshima del calcio e purtroppo questi episodi continuano a succedere". Così Luigi Milozzi, autore del libro "Quella notte, il mio Heysel. Riflessioni e racconti a quarant’anni dalla strage. 29 maggio 1985-29 maggio 2025", presentato alla Camera su iniziativa della deputata M5S Daniela Torto. Il 29 maggio del 1985, lo stadio di Bruxelles fu teatro di una delle più grandi tragedie del calcio. Prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, la calca dei tifosi causò il cedimento di una parte delle tribune, provocando 39 vittime. "Quella notte - aggiunge - accadde davvero una tragedia: sfido chiunque a non ricordarsi dove si trovava in quelle ore. Non bisogna dimenticare, i giovani devono sapere per non commettere di nuovo gli errori del passato. Che la memoria - è l’invito della parlamentare pentastellata - sia un atto di responsabilità nella nostra società: la sicurezza non è una parola da esibire ma un impegno concreto, e noi oggi con la presentazione di un libro che ricorda quella notte, siamo qui a prenderci quella responsabilità e quell’impegno. E lo facciamo in maniera trasversale, perché la sicurezza vuol dire una crescita culturale, civile e sociale, e non c’è colore politico o bandiera quando bisogna stare da quella parte. E noi oggi siamo da quella parte". (PO. ROC.) Fonte: 9Colonne © 29 maggio 20259 (Testo © Video)

 

BRUXELLES 1985-2025

La tragedia dell'Heysel quarant'anni dopo nel memoir di Milozzi

di Giuseppe Rendine

II 29 maggio la presentazione alla Camera dei Deputati L'8 giugno incontro con l'autore a Villa Filiani, a Pineto.

CHIETI - "Da quella notte maledetta, qualcosa in me si è rotto in maniera definitiva e riaffiora puntualmente in tante situazioni perché, nonostante sia passato tanto tempo, vedo che poco o nulla è cambiato, se si continua a morire per partecipare con passione a un momento di festa. La notte maledetta è quella del 29 maggio 1985 ed il giornalista teatino Luigi Milozzi, allora sedicenne, era lì sulle gradinate dello stadio Heysel di Bruxelles, dove si disputava la finale di Coppa Campioni tra la Juventus e il Liverpool. Una gara che, purtroppo, verrà sempre ricordata per quello che accadde sugli spalti. Trentanove morti e seicento feriti il bilancio di una storia incredibile e inaccettabile che lo stesso Milozzi ha ora sentito il bisogno di raccontare attraverso il libro Quella notte, il mio Heysel (Edizioni Ponderosa) che verrà presentato a Roma giovedì prossimo 29 maggio, a quarant’anni esatti di distanza dalla tragedia, nella sala stampa della Camera dei Deputati. "Ero un ragazzo abituato a giocare a pallone nei cortili, pure nei campetti e consideravo lo stadio come luogo dove poter ammirare dal vivo i propri idoli assieme ad altri tifosi. Non avrei mai immaginato che potesse diventare scenario di sofferenza, morte, buio e pianto. Una ferita che continua ancora a far male".

Immagini impossibili da dimenticare. Un'ora prima della partita parte la carica degli hooligans inglesi verso un settore adiacente, dove avevano trovato posto diversi spettatori italiani. Viene giù una recinzione che poi si scopre essere inadeguata e si innesca una calca mortale. Cede un muro per la pressione, in tanti precipitano o si lanciano nel vuoto. Altri cadono sulle gradinate e vengono schiacciati dalla folla presa dal panico, mentre si indugia nell'aprire i cancelli per permettere alla folla di disperdersi sul prato. "Rivedo ancora i tifosi italiani indietreggiare davanti alle ripetute cariche degli inglesi, molti dei quali erano su di giri a causa dell'alcol ingerito, mentre dalla curva opposta, occupata dai tifosi della Juventus e dove mi trovavo assieme a un amico più grande di me, si cercava di andare ad aiutare in qualche modo quegli spettatori attaccati da un'onda anomala che si muoveva paurosamente. Persone schiacciate senza che nessuno intervenisse. Capimmo che stava succedendo qualcosa di estremamente grave e scappammo fuori, tra corpi insanguinati e tante scarpe disperse nella calca. Un autentico incubo, unito poi alla preoccupazione di trovare un telefono - allora non esistevano i cellulari - per tranquillizzare le nostre famiglie. Poi il ritorno a casa, con il pensiero rivolto soprattutto a due giovani tifosi di Francavilla al Mare, Rocco Acerra e Nino Cerullo che non trovarono purtroppo scampo in quel massacro. "Quella notte, il mio Heysel" propone contributi dei giornalisti Guido Vactago, direttore di Tuttosport e Carlo Nesti radiocronista della Rai per quella partita, insieme ad Enrico Ameri, dell'ex portiere bianconero Stefano Tacconi e del cantautore Nicola Setak Pomperai che ha contribuito con un suo testo nella prefazione. Fonte: Il Centro © 26 maggio 2025 Fotografia: GETTY IMAGES © (Not for Commercial Use)

La tragica notte dell'Heysel nel libro del teatino Milozzi

CHIETI - "Quella Notte. Il mio Heysel" È il titolo dell'ultimo libro del giornalista teatino Luigi Milozzi edito da Poderosa Edizioni in uscita il 26 maggio. Contributi prestigiosi: il direttore di Tuttosport Guido Vaciago, l'ex portiere della Juventus, Stefano Tacconi, il giornalista Carlo Nesti e il cantautore Nicola Setak Pomponi fanno da cornice al racconto della tragedia dello stadio Heysel vissuta dall'autore, allora sedicenne. Presentazione il 29 maggio nella sala stampa della Camera dei Deputati con l'introduzione dell'onorevole Daniela Torto e alla presenza del tecnico della Roma Claudio Ranieri. "Il libro - spiega Milozzi - è un invito alla pace, ai valori più belli dello sport, in un testo in cui si parla di morte, di una morte che quella maledetta sera coprì di sangue mentre avrebbe dovuto essere solo una bellissima festa". Prima di iniziare un tour che lo porterà in location prestigiose e diversi impianti sportivi, "Quella Notte, il mio Heysel" sarà presentato domenica 8 giugno alle ore 18.30 a Villa Filiani, a Pineto, con la moderazione dell'avvocato Luca Salini. (O.D'A.) Fonte: Il Centro © 15 maggio 2025 (Testo © Footografie)

 

Il nuovo libro del giornalista Luigi Milozzi

di Francesca De Giuseppe

"Quella Notte, Il mio Heysel", questo il titolo dell'ultimo libro del giornalista Luigi Milozzi, edito da Poderosa Edizioni, in uscita nei prossimi giorni. Contributi prestigiosi come quelli del direttore di Tuttosport Guido Vaciago, dell'ex portiere bianconero Stefano Tacconi, del giornalista Carlo Nesti e del cantautore Nicola Setak Pomponi fanno da cornice al racconto della tragedia dello Stadio Heysel vissuta dall' autore allora sedicenne. Un racconto appassionato e vero per lanciare un messaggio contro la violenza negli stadi purtroppo ancora ai giorni nostri troppo presente nelle cronache domenicali. "Il libro - spiega Luigi Milozzi - è un invito alla pace, ai valori più belli dello sport, in un testo in cui si parla di morte, di una morte che quella maledetta sera coprì di sangue mentre avrebbe dovuto essere solo una bellissima festa". Dal 26 maggio dunque, prima del grande evento di Roma, realizzato grazie all'interessamento dell'onorevole abruzzese Daniela Torto, il libro sarà disponibile nelle migliori librerie abruzzesi, sul sito della Poderosa Edizioni e su tutte le più grandi piattaforme online. Con l'autore hanno scritto affrontando varie tematiche Mila Cantagallo (giornalista), Luca Salini (avvocato e giornalista), Simone Biancofiore (giornalista), Francesca Di Giuseppe (giornalista e scrittrice), Giorgia Altobelli (sociologa SolS Regione Abruzzo), Giampiero Davide (presidente Sport&Valori APS) e Franco Zappacosta (giornalista). Un primo importante momento sarà proprio il 29 maggio, a quarant'anni di distanza da quella terribile notte: il libro verrà presentato ufficialmente alla Sala Stampa della Camera dei Deputati con l'introduzione dell'on. Daniela Torto alla presenza di ospiti di grande prestigio come il mister Claudio Ranieri. Inoltre, prima di iniziare un tour che lo porterà in location prestigiose e impianti sportivi, "Quella Notte, Il mio Heysel" si presenterà domenica 8 giugno alle ore 18,30 a Villa Filiani in Pineto con la moderazione dell'avv. Luca Salini. A novembre infine il libro debutterà a teatro con le musiche originali del maestro Vincenzo De Ritis ed una regia prestigiosa. "È importante scrivere di Heysel perché la storia è un edificio che si costruisce con tanti mattoni, è un racconto che non può avere una sola voce", tratto dall'introduzione di Guido Vaciago direttore di Tuttosport. Fonte: Vallata Oggi © maggio-giugno 2025 © Fotografie: Poderosa Edizioni © Nick Didlick ©

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