Privacy Policy Cookie Policy
LUIGI PIDONE ♥
www.saladellamemoriaheysel.it   Sala della Memoria Heysel   Museo Virtuale Multimediale
Luigi Pidone ❤
   39 Angeli   In Memoriam   Cerimonie di Nicosia   Onore e Memoria   Nucleo 1985   
 ITALIA   12-05-1954   Nicosia (EN)   Anni 31

Dal 15 al 16 settembre "Nicosia una piazza per Luigi"

in ricordo di una delle vittime dello stadio Heysel

Il 4 febbraio 2020 Salvatore Leonardi chiese l’intitolazione di uno spazio pubblico al concittadino Luigi Pidone deceduto durante gli scontri* conseguenti alla finale di Coppa dei Campioni disputatasi fra le squadre del Liverpool e della Juventus allo stadio Heysel di Bruxelles il 29 maggio 1985, proponendo un’area in via Pozzi Fiera. Il 2 marzo 2022 la Commissione comunale per la Toponomastica espresse il proprio parere favorevole alla proposta e l’amministrazione comunale di Nicosia con una delibera di giunta del 7 marzo 2022 decise di intitolare un’area di via Pozzi Fiera alla sua memoria. Il 15 e 16 settembre Salvatore Leonardi, che partecipò a quella tragica serata a Bruxelles e riuscì a uscirne miracolosamente illeso, ha organizzato una serie di eventi per ricordare l’amico Luigi Pidone e soprattutto per far riflettere e ricordare quei tragici momenti. Ospiti d’eccezione in questi due giorni Idris, giornalista, personaggio televisivo e opinionista e Antonio Cabrini, indimenticabile calciatore della Juventus, campione del mondo in Spagna 82 e tra i protagonisti in campo in quella tragica finale di coppa campioni. Il 15 settembre alle 18 presso l’aula consiliare del Comune di Nicosia, Idris e Cabrini verranno accolti dalle autorità cittadine locali. Il 16 settembre alle 11, presso il cine-teatro Cannata, Antonio Cabrini incontrerà i giovani e sempre al Cannata alle 17 si terrà il convegno sul razzismo e violenza negli stadi, oltre a Idris e Cabrini, interverranno il sindaco Luigi Bonelli e Giuseppe Schillaci, vescovo della Diocesi di Nicosia. Alle 18.30 sarà inaugurata la piazzetta Luigi Pidone. Luigi Pidone fu la trentanovesima vittima degli scontri* avvenuti allo stadio Heysel il 29 maggio 1985, restò in coma irreversibile per 77 giorni e morì all’ospedale Erasme di Bruxelles all’età di 31 anni. Luigi Pidone, come tutti gli altri tifosi rimasti uccisi quella terribile notte, si trovava il 29 maggio nel settore Z dello stadio Heysel. Poco dopo le 19 gli incidenti e la fuga della gente impaurita. Gli infermieri lo raccolsero che era già privo di conoscenza: fu portato in ambulanza all’ospedale dove fu ricoverato. Nonostante le cure intensive, non si risvegliò dal suo stato di incoscienza. Fonte: Telenicosia.it © 25 Agosto 2022 (Testo © Fotografie) *Nota Scontri Associazione Familiari Vittime Heysel

Una strada di Nicosia sarà intitolata a Luigi Pidone,

vittima allo stadio Heysel di Bruxelles nel 1985

di Sergio Leonardi

Con una delibera di giunta del 7 marzo 2022, l’amministrazione comunale di Nicosia ha deciso di intitolare un’area di via Pozzi Fiera al nicosiano Luigi Pidone, morto nel 1985, vittima della strage dello stadio Heysel di Bruxelles.

Il 4 febbraio 2020 Michele Leonardi chiese l’intitolazione di uno spazio pubblico al concittadino Luigi Pidone deceduto durante gli scontri* conseguenti alla finale di Coppa dei Campioni disputatasi fra le squadre del Liverpool e della Juventus allo stadio Heysel di Bruxelles il 29 maggio 1985, proponendo un’area in via Pozzi Fiera. Il 2 marzo 2022 la Commissione comunale per la Toponomastica ha espresso il proprio parere favorevole alla proposta. La delibera verrà inviata alla Prefettura di Enna per l’autorizzazione finale. L’area individuata è uno slargo lungo la via Pozzi Fiera che prenderà il nome di "Slargo Luigi Pidone (1954-1985)". Luigi Pidone fu la trentanovesima vittima degli scontri* avvenuti allo stadio Heysel il 29 maggio 1985, restò in coma irreversibile per 77 giorni e morì all’ospedale Erasme di Bruxelles all’età di 31 anni. Luigi Pidone, come tutti gli altri tifosi rimasti uccisi quella terribile notte, si trovava il 29 maggio nel settore Z dello stadio Heysel. Poco dopo le 19 gli incidenti e la fuga della gente impaurita. Gli infermieri lo raccolsero che era già privo di conoscenza: fu portato in ambulanza all’ospedale dove fu ricoverato. Nonostante le cure intensive, non si risvegliò dal suo stato di incoscienza. Fonte: Telenicosia.it © 9 Marzo 2022 (Testo © Fotografia) *Nota Scontri Associazione Familiari Vittime Heysel

Heysel, l'ultimo morto

BRUXELLES - I morti sono ora 39. Ieri mattina all'ospedale Erasme di Bruxelles è morto Luigi Pidone, 31 anni, di Nicosia, in coma dal 29 maggio. Da parecchi giorni le sue condizioni si erano aggravate, i medici belgi non speravano ormai più di salvarlo. Al settantasettesimo giorno di coma il suo fisico non ha retto più, sono insorte complicazioni che gli sono state fatali. Alle 14,49 il dispaccio dell'Ansa ha dato la notizia: 39 le vittime in totale, di cui 32 italiani. Luigi Pidone, come tutti gli altri tifosi rimasti uccisi quella terribile notte, si trovava il 29 maggio nel settore Z dello stadio Heysel. Poco dopo le 19 gli incidenti, la fuga della gente impazzita. Gli infermieri lo raccolsero che era già privo di conoscenza: fu portato in ambulanza all'ospedale dove è stato ricoverato fino a ieri mattina. Nonostante le cure intensive, non si è mai risvegliato dal suo stato di incoscienza. Un coma profondo che praticamente aveva già troncato la sua vita due mesi e mezzo prima. Adesso la salma sarà fatta rientrare in Italia, accompagnata da alcuni parenti. Ai familiari dello scomparso il ministro degli Esteri Giulio Andreotti ha già fatto pervenire un telegramma di condoglianze. Gli ospedali belgi, il Militair, l'Uvb di Jette, il Saint Jean, il Francais cominciano ormai a dimenticare la notte del 29 maggio, i 39 morti, le centinaia di feriti. Ormai non c'è quasi più nessuno ricoverato. E' rimasto soltanto un ferito, Giuseppe Vullo, le condizioni però vanno migliorando di giorno in giorno. Entro breve tempo i medici che lo curano dovrebbero consentirgli di tornare in Italia. Intanto il governo belga è in crisi: la commissione d' inchiesta ha infatti ritenuto il ministro dell'Interno Nothomb responsabile politico di quanto accadde quella notte allo stadio Heysel. Fonte: La Repubblica © 15 agosto 1985 Fotografia: Wikipedia.org ©

*NdR: Purtroppo è pessima consuetudine di qualche giornalista disinformato associare la parola "scontri" alle 39 vittime di Bruxelles. È giuridicamente un falso storico, come appurato dalle verità storico-processuali ! Il 29 maggio 1985 il settore Z dello stadio Heysel, nelle intenzioni della Uefa riservato agli spettatori neutrali del luogo, a causa di una irresponsabile disorganizzazione nella vendita dei biglietti fu gremito da moltissimi tifosi di club bianconeri italiani con molte donne, anziani e bambini al seguito. Non vi erano ultras della Juventus, schierati, invece, nella curva opposta. I tifosi inglesi aggredirono brutalmente quei tifosi pacifici seminando il panico fra loro che cercarono ogni via di fuga calpestandosi  ed ammassandosi contro il muro di delimitazione del settore che franò per il peso insieme ad una montagna di corpi. Fonte: Associazionefamiliarivittimeheysel.it © Fotografia: Telenicosia.it © *Nota Scontri Associazione Familiari Vittime Heysel

Museo Virtuale Multimediale © Domenico Laudadio Copyrights 2009 (All rights reserved)