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Piazzale "Vittime
dell'Heysel" |
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41° Anniversario Strage
Stadio Heysel Bruxelles |
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"Giornata dedicata al Ricordo
delle Vittime dell'Heysel" |
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Presentazione Vademecum Tifo
Sportivo |
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Commemorazione a Cura
dell'Amministrazione Comunale di Codogno |
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Con la Partecipazione
di Associazione Familiari
Vittime Heysel |
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ID
Scuola Media Istituto Comprensivo
"Ognissanti"
di Codogno |
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LA COMMEMORAZIONE
Heysel, 41 anni fa ma
la memoria non si spegne
I
giovani assicurano che in futuro non ci sarà spazio per
la violenza tra tifosi. Si è tenuta venerdì mattina nel
piazzale Vittime dell’Heysel la commemorazione delle
vittime della tragedia del 29 maggio 1985, nel primo
anno in cui la data è Giornata nazionale in memoria
delle vittime dell’Heysel. È un momento in cui tutto il
Paese ricorda che non si può morire per un evento
sportivo, qualcosa che deve essere bello, divertente e
soprattutto che esalta lo stare insieme - ha detto il
sindaco Francesco Passerini. Purtroppo quel 29 maggio
diventò un emblema: 39 persone hanno perso la vita per
varie problematiche legate all'ordine pubblico, alla
sicurezza, all'afflusso, anche ai fumi dell’alcol e non
solo che purtroppo hanno portato tanta e troppa
violenza. Qualcosa che noi dobbiamo ricordare,
soprattutto alle nuove generazioni che non deve più
succedere. Voi siete il futuro e potete essere quella
marcia in più di cui questo Paese ha bisogno. Purtroppo
pochi giorni fa ci sono stati ancora beceri cori e
situazioni che non dovrebbero più esistere. La
commemorazione che ha coinvolto l’Istituto comprensivo,
rappresentato dalla 1D delle scuole medie ha ricevuto
l'apprezzamento del presidente dell’Associazione tra i
Familiari delle Vittime dell’Heysel Andrea Lorentini.
"Come ogni anno Codogno si conferma comunità attenta e
sensibile verso la memoria dell’Heysel. E ancora più
importante che il ricordo venga fatto rivolgendosi alle
nuove generazioni". I ragazzi hanno poi Ietto alcuni
suggerimenti che vorrebbero fossero recepiti dalle
società sportive della città.
(V. S.)
Fonte: Il Cittadino di Lodi
©
2 giugno 2026
Fotografie:
Ilgiorno.it
©
Francesco Passerini
©
Banner: Comune di Codogno
©
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Dagli alunni il
manuale per il tifo sportivo
di Mario Borra
Codogno, i ragazzi
delle medie lo consegneranno alle società sportive.
Saranno
direttamente i ragazzi delle scuole medie di Codogno,
coordinati dalla professoressa di educazione fisica
Vittorina Marusich, a consegnare alle società sportive
un vademecum per il tifo positivo. Un vero codice etico
che le associazioni dovranno distribuire ai tifosi per
bandire la violenza dagli spalti. Tra le proposte
concrete ideate dagli alunni spiccano l’installazione di
cartelli con immagini di fair play fuori dagli stadi, la
distribuzione di volantini con frasi ad hoc per il
pubblico e l’istituzione del "corridoio del rispetto" a
fine partita. Previsto anche il premio "cuore sportivo"
per valorizzare gli slogan più belli incentrati sui
valori dello sport. Il progetto si ispira profondamente
al rifiuto di ogni brutalità, legandosi alla giornata di
ieri nel piazzale intitolato alle Vittime dell’Heysel,
accanto al campo da calcio "Fratelli Molinari". Lì, il
sindaco Francesco Passerini ha deposto una corona di
fiori sulla targa che commemora la tragedia del 29
maggio 1985 durante Juventus-Liverpool dove morirono 39
tifosi, la gran parte italiani. L’iniziativa ha avuto
l’appoggio anche dell’Associazione Familiari Vittime
Heysel. A Codogno hanno spedito una lettera dove
esprimono vicinanza ed adesione alla breve cerimonia di
commemorazione.
Fonte:
Ilgiorno.it © 30 maggio 2026
Fotografie:
Comune di Codogno
©
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