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ROMA 21-07-2026
www.saladellamemoriaheysel.it   Sala della Memoria Heysel   Museo Virtuale Multimediale
Cerimonia Roma 21.07.2026
   Cerimonie Roma   In Memoriam   39 Angeli   Libro Emilio Targia   Stadio Heysel   
Sala della Regina di Palazzo Montecitorio
41° Anniversario Strage Stadio Heysel Bruxelles
(Presentazione Legge 8 giugno 2026, n. 101)
"HEYSEL Finalmente il Giorno della Memoria"
Evento a Cura del Parlamento Italiano della Repubblica
Con la Speciale Partecipazione di Andrea Abodi (Ministro dello Sport)
On. Fabrizio Comba (Promotore Legge Giornata Nazionale Heysel)
Andrea Lorentini (Presidente Associazione Familiari Vittime Heysel)
Gianluca Ferrero, Sergio Brio, Giorgio Chiellini (Juventus Football Club)
Emilio Targia (Giornalista e Autore Libro "Quella notte all'Heysel")
RADIORADICALE.IT INTERVISTE CAMERA DEPUTATI 21.07.2026

Il ricordo delle vittime dell’Heysel è legge:

Lorentini e Conti, la giornata della memoria

di Angela Baldi

AREZZO - Un punto di svolta storico nel solco del ricordo, della giustizia e della memoria civile. A distanza di 41 anni...

AREZZO - Un punto di svolta storico nel solco del ricordo, della giustizia e della memoria civile. A distanza di 41 anni da una delle pagine più cupe dello sport mondiale, la tragedia dello stadio Heysel trova finalmente la sua collocazione ufficiale nel calendario civile della Repubblica Italiana. Il 29 maggio non sarà più soltanto una ricorrenza dolorosa confinata al cordoglio delle famiglie o all’appartenenza calcistica, ma una Giornata Nazionale aperta a tutto il Paese per fare riflettere sui valori della convivenza e sul rispetto. L’iniziativa è stata formalizzata e presentata all’interno della prestigiosa Sala della Regina alla Camera dei Deputati. Il provvedimento, nato su impulso del deputato Fabrizio Comba e trasformato nella legge numero 101 del giugno 2026, fissa una data simbolica in cui l’intera comunità nazionale si impegnerà a tramandare il ricordo delle 39 vittime di Bruxelles alle future generazioni. All’incontro di presentazione (nella foto) hanno partecipato figure istituzionali e del mondo dello sport, tra cui il ministro Andrea Abodi, i vertici della Juventus con il presidente Gianluca Ferrero e Giorgio Chiellini, lo storico ex calciatore e oggi ambassador Sergio Brio, l’autore Emilio Targia e il presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime dell’Heysel, Andrea Lorentini, giornalista de La Nazione. Proprio le parole di Lorentini hanno segnato il momento più profondo: "Un ringraziamento all’onorevole Comba, promotore della legge, a nome di tutti i familiari che fanno parte dell’associazione. L’istituzione del 29 maggio rappresenta quasi un passaggio epocale, giunto dopo 41 anni in cui troppo spesso la memoria dei nostri cari è passata in secondo piano". Fonte: Lanazione.it © 22 luglio 2026 Video © Audio: Radioradicale.it © Fotografia: Juventus.com © Banner: Ottaviano Ursu ©

Heysel, alla Camera dei Deputati la presentazione

della Giornata Nazionale della Memoria delle 39 Vittime

La Sala della Regina della Camera dei Deputati ha ospitato oggi un incontro dedicato alla presentazione della Giornata nazionale della memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel di Bruxelles, istituita dalla Legge 101 dell’8 giugno 2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 16 giugno scorso ed entrata in vigore il 1° luglio. L'iniziativa, promossa dall'On. Fabrizio Comba, primo firmatario della legge, ha rappresentato un importante momento di confronto e riflessione sul significato del provvedimento che ha introdotto nel calendario civile italiano una giornata dedicata al ricordo delle 39 vittime della tragedia, da celebrarsi ogni anno il 29 maggio. All'incontro sono intervenuti il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Presidente di Juventus Gianluca Ferrero, il Chief Club Affairs Officer Giorgio Chiellini, il Fan Ambassador bianconero Sergio Brio, presente in campo quella sera, Emilio Targia, autore del libro Quella notte all'Heysel e il Presidente dell'Associazione Vittime Heysel Andrea Lorentini. L'istituzione della Giornata nazionale della memoria delle 39 vittime rappresenta un riconoscimento di grande valore storico e civile, che affida alle istituzioni e alle future generazioni il compito di custodire e tramandare il ricordo di una delle pagine più dolorose della storia dello sport europeo. La tragedia dell'Heysel rappresenta per la Juventus una ferita profonda della propria storia e una responsabilità che si rinnova nel tempo attraverso l'impegno a conservarne la memoria.

Il Presidente Gianluca Ferrero ha così commentato: "L’Heysel è una tragedia che appartiene non solo alla Juventus, ma all’intero mondo dello sport. Oggi questa legge va nella direzione della memoria è importante, perché il dolore è ancora attuale. Il Club ha assunto due impegni fondamentali: da un lato, ricordare sempre e non dimenticare mai, in tutte le sue sedi; dall’altro, fare in modo che una tragedia simile non accada più, anche attraverso l’investimento in una struttura come l’Allianz Stadium, tra le più sicure in Italia". Giorgio Chiellini, Chief Club Affairs Officer, ha aggiunto: "È un giorno importante non solo per ricordare, ma anche come monito per il futuro. Lo sport deve essere emozione e dobbiamo lavorare affinché il calcio diventi un luogo sicuro per le famiglie, un momento di gioia per adulti e bambini, promuovendo la cultura della non violenza. Come Juventus, il primo passo è stato dotarsi di un autoregolamento che vieti l’ingresso a chi non rispetta i valori del Club, con l’obiettivo di trasmettere rispetto e tolleranza alle future generazioni". Sergio Brio, sceso in campo quella notte, ha sottolineato: "Il ricordo è un dovere morale che la società ha sempre considerato un valore fondamentale, perseguito attraverso una presenza costante nel tempo". I progressi compiuti sul fronte della sicurezza degli stadi e degli eventi sportivi confermano l'importanza di continuare a riflettere sulle conseguenze di quella tragedia. Proprio per questo, la nuova Giornata nazionale della memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel di Bruxelles rappresenta un passo fondamentale per preservarne il ricordo e rafforzare una cultura dello sport che metta sempre al centro la passione, la sicurezza e la tutela della persona.  Fonte: Juventus.com © 21 luglio 2026 Fotografia: ©

Heysel: finalmente il giorno Memoria

Alla camera dei deputati la presentazione della giornata nazionale della memoria delle 39 vittime dello Stadio Heysel: le voci dei protagonisti del convegno.

ANDREA ABODI: "GIORNATA MEMORIA SIA DI CRESCITA CULTURALE E MONITO PER EVITARE CHE ACCADA DI NUOVO" - "La giornata in memoria delle vittime dell'Heysel mancava da troppo tempo ? Mancava dal punto di vista formale, nei sentimenti delle persone questa giornata c'è sempre stata, purtroppo sin da quel giorno. Adesso si tratta di riempirlo di significati ulteriori, perché se fosse soltanto il giorno nel quale si celebra la memoria di quella serata drammatica, perderemmo, secondo me, un elemento importante, cioè farlo diventare giorno della riflessione, il giorno della responsabilità nella quale non ci si divide semplicemente perché quella sera è successo ai tifosi della Juventus". Così il ministro dello Sport Andrea Abodi, intervenendo a margine della presentazione, in Sala della Regina della Camera dei Deputati, della presentazione della "Giornata nazionale in memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel", che cadrà a partire dal prossimo 29 maggio.

SERGIO BRIO: "SOGNO DA BAMBINO SI TRASFORMÒ IN TRAGEDIA, MA GIOCARE FU LA COSA GIUSTA" - "Il ricordo di quel giorno all'Heysel ? Partiamo da una partita importantissima della Juve che doveva vincere a tutti i costi la Coppa dei Campioni perché l'aveva persa due anni prima e ad Atene. Quindi eravamo molto concentrati. È stata una serata difficile che non auguro a nessuno, complicata e che ovviamente una partita così importante non si poteva sbagliare". Così l'ex difensore della Juventus, Sergio Brio, ricordando la sua esperienza personale di giocatore che scese in campo durante la finale di Champions dell'85 a Bruxelles, parlando a margine della presentazione della "Giornata nazionale in memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel" in Sala Regina alla Camera dei Deputati. "E' stato veramente un momento difficile perché da piccolo sogni di vincere la Coppa dei Campioni e ti trovi di fronte a una tragedia del genere, è stato un dramma", è la ferita che l'ex giocatore bianconero ammette di avere ancora. "Giocare fu la cosa giusta", conclude.

ANDREA CHIELLINI: "IMPORTANTE RICORDARE AFFINCHÉ NON SUCCEDANO EPISODI SIMILI" - Il 29 maggio sarà dal 2027 la "Giornata nazionale in memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel". Questa iniziativa presentata alla Sala della Regina alla Camera dei Deputati alla presenza tra gli altri di Giorgio Chiellini, ex giocatore e ora dirigente della Juventus. "È una giornata che rimarrà per sempre nella storia della Juventus, dello sport e del calcio italiano. È una giornata per ricordare chi purtroppo non c'è più, una partita che doveva essere solo uno spettacolo di calcio e che invece si ricorda come una tragedia", ha detto Chiellini che poi ha continuato: "Siamo qui perché non succeda di nuovo, siamo qui perché il calcio, lo sport in generale sia un momento di festa per migliaia di persone in presenza e milioni da lontano - ha detto il dirigente bianconero - ricordare è importante, da qui si deve sempre ripartire affinché non succedano altri purtroppo episodi del genere". La strage dell'Heysel avvenne il 29 maggio 1985 stadio Heysel di Bruxelles, poco prima dell'inizio della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool. Morirono 39 persone, di cui 32 italiane, e ne rimasero ferite oltre 600.

RICCARDO GAMBELLI: ORGOGLIOSO DI AVER SEMPRE COMBATTUTTO PER IL RICORDO DI QUESTA TRAGEDIA – "Camera dei deputati. Roma. Onorato di presenziare. Verrà ufficializzato il giorno della memoria nazionale delle vittime dell’Heysel. Dopo decenni di silenzio da parte di media ed addetti ai lavori, finalmente negli ultimi anni il ricordo dei "39 angeli" è vivo nella mente di tutti. E domani sarà un giorno importante per i familiari delle vittime e per tutti i tifosi juventini, ma credo del calcio in generale, perché le tragedie sportive hanno una maglia comune. Nel mio piccolo sono orgoglioso di aver sempre combattuto, sia con lo scritto, sia con la voce, per tenere vivo il ricordo di questa tragedia. Purtroppo ero sopra quel muro della Z, quel maledetto giorno"…  Fonte: Stream24.ilsole24ore.com © 21 luglio 2026 © Video: Stream24.ilsole24ore.com ©

STRAGE HEYSEL

Juventus, presentata alla Camera la Giornata

in memoria delle vittime dell'Heysel

È stata presentata oggi, nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, la Giornata nazionale della memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel, in cui persero la vita 39 persone.

Alla Camera dei Deputati si è tenuta oggi la presentazione della Giornata nazionale della memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel (istituita dalla Legge 101 dell’8 giugno 2026 e in vigore dal 1° luglio), quando 39 persone persero la vita il 29 maggio 1985 in occasione della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool. Camera e Senato hanno dato il via libera all'iniziativa promossa dall'onorevole Fabrizio Comba, primo firmatario della legge che riconosce la strage come una ferita nazionale, non confinata alla storia del calcio né all'appartenenza di tifo, ma iscritta nella memoria civile italiana. "Una serata drammatica che sia spunto per un progetto futuro di educazione. Questa giornata deve aiutarci a fare un salto di qualità culturale educativo, perché ancora abbiamo segnali, anche dentro gli stadi, che non si è compreso il valore della vita, che invece è sacra: non è questione di tifo, ma di rispetto ed educazione" - ha dichiarato il Ministro per lo Sport, Andrea Abodi, mentre Fabrizio Comba ha spiegato che "non potremo mai dimenticare quella data, l’abbiamo vissuta con una emotività senza eguali: fu un momento drammatico e lo abbiamo compreso quasi subito". Sensazioni raccontate anche da uno dei giocatori in campo quel giorno a Bruxelles, Sergio Brio: "Una serata che non auguro a nessuno. Non è stata una partita di calcio, ma qualcosa di incredibile perché stava succedendo di tutto in quello stadio e quindi non c’è stata cosa più giusta che giocare quella partita". Il Chief Club Affairs Officer della Juventus, Giorgio Chiellini, ha detto: "Quella che viene celebrata oggi è una giornata di memoria per tutte le persone che sono mancate e per i familiari che ancora soffrono. Che sia spunto per un progetto futuro di educazione, affinché non succedano più episodi del genere". Fonte: Sport.sky.it © 21 luglio 2026 Video: SKY ©

Nesti: "Juve - Ufficiale: nasce la Giornata

Nazionale della Memoria dei Caduti dell'Heysel"

di Giuseppe Giannone

Il collega Carlo Nesti tramite i suoi canali ufficiali: "Nasce la Giornata Nazionale della Memoria dei Caduti dell'Heysel".

"E' tutto vero ! In una conferenza-stampa, a Montecitorio, MARTEDÌ 21 luglio, verrà ufficializzata la nascita del 29 MAGGIO: GIORNO DELLA MEMORIA DEI CADUTI DELL'HEYSEL. Dopo un lungo percorso, l'onorevole Comba (Fratelli d'Italia), che era presente a Bruxelles, è riuscito a centrare l'obbiettivo. Ecco il mio discorso, per la Camera. PER ME +39 SARÀ SEMPRE IL PREFISSO DEL PARADISO - Buongiorno a tutti, e grazie di cuore per questo onore. Io, il 29 maggio 1985, avevo 30 anni, e come l'onorevole Comba, Ero all'interno dello stadio Heysel. In particolare, lavoravo in qualità di inviato della RAI, al fianco del radiocronista Enrico Ameri. Stavamo, ingenuamente, per pregustare la grande possibilità della squadra bianconera di conquistare una Coppa di Campioni. E con noi, migliaia e migliaia di tifosi, da ogni angolo d'Italia, che non sognavano altro, se non di assistere ad una grande partita. Poi, improvvisamente, lo sguardo di tutti si rivolse verso sinistra, dove stava tramontando il sole, e dove la luce accecante impediva di capire, esattamente, quello, che stava succedendo. Ma la barbara carica degli hooligans, la fuga degli agenti belgi, che dovevano dividere le due tifoserie, e l'arretramento in massa dei tifosi bianconeri, verso un'uscita di sicurezza... che non esisteva... e beh, quello sì, quello l'abbiamo visto, e ce lo ricorderemo per sempre. L'Hiroshima del calcio. L'Olocausto del tifo. Una ferita grande, immensa, lacerante, che non verrà mai rimarginata.

Ho svolto, come non potevo immaginare, il ruolo di soccorritore, perché dovete tenere presente una cosa. Non esistevano ancora i cellulari, e le cabine telefoniche, all'esterno dello stadio, erano poche, e funzionanti soltanto con monete locali. Quanti superstiti vennero da me, scappando dalla curva Z, attraversando il campo, e salendo in tribuna stampa, con le vesti stracciate ! Avevano una sola esigenza: quella di pronunciare, al mio microfono, il loro nome e il loro cognome, in modo tale da tranquillizzare i parenti e gli amici, via radio, che erano rimasti in Italia. Io sono felice della nascita di questa giornata, per due motivi. Perché è vero che ci sono state altre stragi negli stadi, ma l'unicità dell'Heysel è che qui si scontrarono gli ultras di una squadra, il Liverpool e le famiglie inermi, che sostenevano la Juventus, mamme, papà, bambini, nonni. Uno scontro impari e diabolico. Il secondo motivo è perché, in questi decenni, è stato dato un peso maggiore a quanto successe dopo la strage, che non prima, e cioè il comportamento della società torinese, l'inconsapevolezza dei giocatori e dei dirigenti di quanto era accaduto, lo svolgimento della partita, la discutibile consegna di una Coppa insanguinata. Grazie a questa giornata, voluta dall'onorevole Comba, ogni anno, verrà ristabilita la verità. E ogni anno, al cospetto dei giovani, predicheremo la speranza, che ciò che è accaduto, non accada mai più. I 39 morti non verranno ricordati per forza come tifosi bianconeri, ma come sportivi senza colore, perché chiunque di noi, quel maledetto giorno, poteva essere nel momento sbagliato, e nel posto sbagliato. Per me, +39, sarà sempre il prefisso del Paradiso. Sempre. Grazie a tutti". Fonte: Tuttojuve.com © 21 luglio 2026 Video: Carlo Nesti ©

Una Giornata della memoria per la tragedia

dell'Heysel: "Un impegno a non dimenticare"

Il 29 maggio dedicato al ricordo, Abodi: 'Tragedie così non devono accadere più".

Una giornata per ricordare la tragedia dell'Heysel, nella quale persero la vita 39 persone in seguito agli *scontri avvenuti prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool (NdR: nessuno scontro leggi Nota Scontri Associazione Familiari Vittime Heysel). Ma soprattutto per evitare che tragedie simili possano ripetersi. E' stata presentata, nella Sala della Regina alla Camera dei Deputati, la "Giornata nazionale in memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel" che cadrà a partire dal prossimo 29 maggio. "Dopo questa immane tragedia che non è solo della Juventus ma dell'intero mondo sportivo, abbiamo assunto l'impegno di non dimenticare mai e di fare in modo che non possa più succedere. Abbiamo ricordato questa tragedia in tutti i luoghi che ci sono più cari. Abbiamo fatto investimenti in sicurezza, rendendo il nostro stadio uno dei più sicuri in Italia", le parole del presidente bianconero, Gianluca Ferrero. Tra i presenti all'evento anche Sergio Brio, uno dei protagonisti di quel match, che ricorda come quella fu una "serata difficile". Sapevamo nel riscaldamento che era successo qualcosa perché vedevamo in tribuna tifosi con i vestiti strappati e bambini che piangevano. Abbiamo giocato sapendo che era morto un solo tifoso, poi in albergo ci hanno detto che erano 39. È stato un momento tragico e questa iniziativa è bellissima", ammette. "Una data per ricordare questo giorno mancava dal punto di vista formale, ma nella mente c'è sempre stata" - le parole del ministro dello sport Andrea Abodi. "Ora si tratta di riempirla di significati ulteriori perché se fosse solo il giorno nel quale celebrare la memoria di quella serata drammatica perderemo un elemento importante". Mentre Guido Crosetto, ministro della difesa, in un messaggio ricorda come quella "dell'Heysel è una tragedia che ha segnato il nostro sport. Era un luogo che sarebbe dovuto essere di festa, invece divenne una delle pagine più drammatiche della storia europea. Lo sport nasce per unire e non per dividere e nasce per creare comunione e non divisione", conclude.  Fonte: Ansa.it © 21 luglio 2026 Fotografia:



Camera Deputati Roma 2026

 

LEGISLAZIONE

LEGGE 8 LUGLIO 2026, N. 101

Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel di Bruxelles.

ARTICOLO 1

1. La Repubblica riconosce il giorno 29 maggio di ciascun anno quale Giornata nazionale in memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel di Bruxelles, di seguito denominata "Giornata nazionale".

2. La Giornata nazionale non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.

ARTICOLO 2

1. In occasione della Giornata nazionale, le amministrazioni pubbliche, anche in collaborazione o in coordinamento con la Federazione italiana giuoco calcio, gli enti pubblici e privati, le associazioni e le società sportive, i circoli culturali, le scuole di ogni ordine e grado e le università possono promuovere, in tutto il territorio nazionale, specifiche iniziative volte alla diffusione della conoscenza della tragedia occorsa il 29 maggio 1985 nello stadio Heysel di Bruxelles, al fine di promuovere il valore e l'importanza dei principi dello sport, della non violenza e della convivenza civile.

2. In occasione della Giornata nazionale, la società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale, nell'ambito della propria programmazione televisiva, radiofonica e multimediale, può riservare appositi spazi alla divulgazione e al ricordo delle vittime della strage dello stadio Heysel, in quanto patrimonio culturale, sportivo e sociale italiano.

3. Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni competenti provvedono ai relativi adempimenti nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. (Provvedimento pubblicato nella G.U. 16 luglio 2026, n. 137.  Fonte: Gazzetta Ufficiale © 16 giugno 2026 © Fotografie: Cameradeideputati.it © GETTY IMAGES © (Not for Commercial Use) Banner: Camera dei Deputati ©

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