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TORINO 29-05-2025
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Cerimonie Torino 29.05.2025
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Piazzetta "Vittime dello Stadio Heysel"
40° Anniversario Strage Stadio Heysel Bruxelles
Giornata della Memoria per le Vittime dell'Heysel
Evento a Cura dell'Associazione "Quelli di Via Filadelfia"
In Collaborazione con Regione Piemonte e Comune di Torino
Con la Partecipazione di Associazione Familiari Vittime Heysel
Gianluca Ferrero (Presidente Juventus Football Club)
Sergio Brio Maurizio Marrone Mimmo Carretta Luca Deri


40° Torino 2025

"Vi portiamo sempre nel cuore"

Si è tenuta ieri la commemorazione del quarantennale della tragedia dell'Heysel, davanti a un pubblico numeroso e partecipe. La giornata si è aperta con la cerimonia ufficiale nella piazzetta dedicata alle vittime, alla presenza delle istituzioni. A seguire, presso l'ATC, è andato in scena lo spettacolo teatrale ideato e curato da Beppe Franzo, con due toccanti monologhi realizzati da David Gramiccioli e Domenico Beccaria. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato: la vostra presenza tiene vivo il ricordo, ieri come oggi. Siete sempre con noi, non vi lasceremo mai ! Fonte:  Associazione Quelli di Via Filadelfia © 30 maggio 2025 Fotografie: Juventus.com © La Stampa © Associazione Quelli di Via Filadelfia © Banner: Associazione Quelli di Via Filadelfia ©

 

A 40 anni dalla tragedia dell'Heysel"

Tra fine anno e inizio 2026 inaugureremo

il monumento in piazza per le vittime dell'Heysel"

di Paolo Casamassima

L'annuncio durante la cerimonia pubblica in ricordo dei 39 angeli di Bruxelles: "Il ricordo deve essere collettivo". Poi la lettura dei 39 nomi.

In tanti non sono voluti mancare: appuntamento alle 18 in piazzetta vittime dell'Heysel, adiacente strada del Fortino. Dal presidente della Juventus Ferrero, al presidente della Circoscrizione 1 Luca Deri, all'assessore regionale Maurizio Marrone, all'assessore comunale Mimmo Carretta. C'era anche Fabrizio Landini, rappresentante dell'Associazione delle Vittime, figlio (NdR: nipote) di uno dei due torinesi morti 40 anni fa in quella tragica serata belga. In rappresentanza dei calciatori presenti in campo quel giorno, anche Sergio Brio. "Dobbiamo continuare fare memoria", dice Landini. Poi l'assessore Marrone ha ricordato l'impegno del presidente Alberto Cirio: "Quando era europarlamentare a Bruxelles, per far installare una targa ricordo di quella tragedia. E' giusto che le istituzioni si sforzino per perpetrare il ricordo. Con l'assessore Carretta, quando ero consigliere comunale, abbiamo promosso un'iniziativa trasversale per realizzare un monumento che ricordi le 39 vittime, non si può non tenere nel cuore quei 39 angeli. Anche perché in molti, come ricorda un membro dell'Associazione via Filadelfia, allora non erano ancora nati. Sappiamo cosa è successo dai racconti di chi ha vissuto quei tragici momenti. Cherasco e Reggio Emilia hanno già eretto un monumento in ricordo delle vittime dell'Heysel. Mancava qualcosa a Torino, il monumento sorgerà in questa piazza. Torino avrà così due luoghi per piangere il grande Torino a Superga e qui per piangere e ricordare i 39 angeli, perché i morti non hanno colore o bandiere".

Poi il sentito ricordo di Mimmo Carretta, assessore allo sport del Comune: "29 maggio 1985 è una sequenza di numeri che significa sangue, dolore, tragedia, mattanza, una mattanza trasmessa in TV, che ha visto 39 angeli non tornare a casa. Una tragedia che si è consumata nel momento più bello, una partita di calcio, la finale, la partita più bella. Storie che le istituzioni si devono far carico di raccontare, per questo ci vogliono dei luoghi per ricordare. Avremo un monumento tra qualche mese, vi chiedo scusa perché non c'è già oggi. Ma ci sarà a fine anno... Avremo un luogo e un momento per ricordare. La Città così si raccoglie e si ritrova anche per ricordare le tragedie come Superga e come l'Heysel. Mio cugino era lì quella sera, ma per fortuna non era entrato allo stadio, ma di lui, visto che non avevamo i social, non ne avevamo notizie". "Il ricordo - continua Carretta - diventa così collettivo non individuale. Non smetteremo mai di ricordare". Poi l'intervento del presidente della Juventus Ferrero: "Doveva essere una giornata di festa e di sport e invece 39 vite sono state spezzate, 39 vite distrutte. L'impegno della Juve è quello di non dimenticare e anche di investire nella sicurezza del nostro impianto. La Juve non ha mai dimenticato: c'è una stele al J Museum, un richiamo a questa tragedia nella sala trofei con un video. Per non dimenticare, oggi abbiamo inaugurato il memoriale, vicino a noi, vicino al nostro stadio, alla nostra sede, in perenne ricordo di quella tragedia". Alla cerimonia erano presenti anche alcuni tifosi del Toro, in particolar modo Domenico Beccaria, presidente del Museo del Grande Torino e della Leggenda granata di Grugliasco. Al termine, un breve corteo, delle rose bianche, il risuonare del "Silenzio". Poi la lettura dei 39 nomi degli angeli, nel silenzio assoluto, gli applausi, i cori e le torce accese dei tifosi di alcuni gruppi organizzati. Per non dimenticare... Fonte: Torinocronaca.it © 29 maggio 2025 Fotografie: Juventus.com ©

 

40 anni dall’Heysel, il ricordo della città di Torino

di Matteo Revellino

SSono passati 40 anni da quel 29 maggio 1985. Juventus-Liverpool, finale di Coppa dei Campioni, la competizione che oggi chiamiamo Champions League. Prima del fischio d’inizio, gli hooligans inglesi cominciano a spingersi verso il settore occupato dal tifo bianconero. Un muro dello stadio Heysel, a Bruxelles, cede e 39 tifosi perdono la vita. È una delle pagine più nere della storia del calcio europeo. Il ricordo di quell’evento rimane ancora indelebile. "Io ero un bambino e mi ricordo perfettamente dov’ero. Quando sono iniziate le immagini mio padre mi ha preso e abbiamo passato la notte a chiamare i numeri verdi perché nostro cugino era là. Scopriremo poi che per fortuna non era neanche entrato", il racconto dell’assessore comunale allo Sport, Turismo e Grandi Eventi Mimmo Carretta. L’Associazione "Quelli di…Via Filadelfia", presieduta da Marco Mosca, celebra così il 40esimo anniversario della tragedia dell’Heysel: "Grazie soprattutto all’impegno del nostro fondatore Beppe Franzo, abbiamo sempre lavorato per fare in modo che le 39 vittime non venissero dimenticate". Su iniziativa congiunta con l’Associazione "Familiari Vittime Heysel", verrà quindi realizzata un’opera permanente nella piazzetta intitolata alle "Vittime dell’Heysel", nei pressi di Strada del Fortino. Il monumento raffigura un cuore con la scritta "Heysel, +39, Per non dimenticare". "Il numero 39 è per sempre un simbolo di dolore e sangue, a cui tutti ci rifacciamo. Il sogno sarebbe stato arrivare a domani con l’opera finita, ma siamo contenti di annunciare che l’iter è partito e ci porterà ad abbracciare un cuore nel luogo intitolato alle vittime dell’Heysel, diventato per tutti un luogo del ricordo", ha commentato Carretta.

"Un atto concreto, che fissa la memoria e che diventerà un luogo di riflessione, ci auguriamo, soprattutto per le nuove generazioni", le parole di Fabrizio Landini, socio dell’Associazione "Familiari Vittime dell’Heysel". Previsti, inoltre, una serie di eventi per la giornata del 29 maggio. Si parte alle 18, con la commemorazione in presenza delle istituzioni cittadine e regionali, in Piazzetta Vittime dell’Heysel. L’evento più suggestivo si terrà nella casa circondariale Lorusso e Cotugno, dove andrà in scena un incontro di educazione civica sulla tragedia dell’Heysel a cui parteciperà anche la superstite Carla Gonnelli. Alle 21, presso la sala convegni Atc, il ricordo della tragedia bianconera si unisce a quella granata del 4 maggio, con la rappresentazione teatrale dal titolo "Due tragedie, una città": due monologhi, di David Gramiccioli e Domenico Beccaria. Infine, l’Asd Borgo Vittoria ospiterà un torneo di calcio a 5 maschile e femminile in memoria delle vittime, in programma il weekend del 7 e 8 giugno. "È un atto dovuto, non solo alla memoria di quei 39 angeli, ma alla cultura sportiva in generale", spiega Gianluca Deri, presidente Circoscrizione 7 della città di Torino. "La società civile - prosegue Deri - ha il dovere di contrastare ogni fenomeno di violenza legato agli avvenimenti agonistici e questa missione, oltre che nei necessari strumenti giuridici, deve innanzitutto tradursi nell’educazione dei cittadini più giovani". Fonte: Futura.news © 28 maggio 2025 FotografiA: Associazione Quelli di Via Filadelfia ©

 

Torino si prepara a ricordare i primi 40 anni dalla tragedia dell'Heysel

Tutti gli eventi in programma domani, 29 maggio: la sera la Mole si colorerà di bianconero con il simbolo +39, per ricordare le vittime che precedettero quel drammatico Juve-Liverpool.

Dalle cerimonie del mattino fino alla Mole la sera, che si colorerà di bianconero con la scritta +39, per ricordare le vittime di quella immane tragedia. Domani, 29 maggio, saranno trascorsi esattamente 40 anni dal dramma dell'Heysel, con la carneficina che precedette la finale di Coppa dei Campioni tra Juve e Liverpool a Bruxelles. La città di Torino, le associazioni e il tifo bianconero si sono mobilitati per rendere omaggio alle vittime, in questo anniversario così speciale. L’Associazione "Quelli di Via Filadelfia" celebra il 40° anniversario della tragedia dell’Heysel, un evento che ha segnato profondamente la storia della città. In occasione della consueta commemorazione è stata annunciata la realizzazione del monumento commemorativo alla memoria delle 39 vittime della serata di Bruxelles, presto inaugurato in piazzetta Vittime dell’Heysel, e il fitto calendario di eventi in programma sul territorio.

I COMMENTI - Marco Mosca, Associazione Quelli di Via Filadelfia: "Siamo lieti di ricevervi nei nostri locali per questa conferenza stampa, dal momento che abbiamo nell’impegno per conservare la memoria della tragedia dell’Heysel uno dei motivi della nostra stessa fondazione ed uno degli scopi principali delle nostre attività. Grazie soprattutto all’impegno del nostro fondatore Beppe Franzo, abbiamo sempre lavorato per fare in modo che le 39 vittime non venissero dimenticate: da anni organizziamo la commemorazione del 29 maggio e il torneo di calcetto in loro memoria; ci siamo adoperati per promuovere il simbolo +39, fino a farlo proiettare ogni 29 di maggio sulla Mole Antonelliana. Abbiamo collaborato con le istituzioni regionali, cittadine e l’Associazione dei famigliari ed ottenuto di far intitolare una piazza alle Vittime dell’Heysel a Torino, ed oggi di farvi realizzare un monumento alla memoria così come avevamo già ottenuto in passato a Cherasco. Ringraziamo chi con noi si è prodigato e si prodiga per fare in modo che le nostre iniziative possano tramutarsi da idee a realtà concrete e continueremo a lavorare affinché la tragedia dell’Heysel non venga dimenticata. A tal proposito invitiamo tutti a partecipare agli eventi che abbiamo organizzato in occasione del 40ennale". Fabrizio Landini, Associazione Familiari Vittime dell’Heysel: "A nome dell’Associazione fra i familiari delle vittime dell’Heysel ringrazio tutti coloro che a vario titolo si sono spesi e prodigati per la realizzazione di un monumento alla memoria delle vittime dell’assurda serata di Bruxelles. Un atto concreto che fissa la memoria e che diventerà luogo di riflessione, ci auguriamo, soprattutto per le nuove generazioni. Come Associazione ormai da dieci anni promuoviamo iniziative e progetti di educazione civico-sportiva rivolte ai giovani che siano studenti o atleti. Perché dalla memoria di un evento tragico come la strage dell’Heysel possa partire un percorso virtuoso, mirato a educare proprio i più giovani a quelli che sono i veri valori dello sport e del tifo, cardini per una convivenza civile".

Maurizio Marrone, assessore alle politiche sociali della Regione Piemonte: "Su mia iniziativa la Regione Piemonte, con grande trasversalità, aveva messo a disposizione del Comune il budget per realizzare il monumento per le Vittime dell’Heysel, sono quindi felice che finalmente si possano muovere passi concreti per raggiungere un obiettivo che sta a cuore anzitutto alle famiglie delle vittime, poi a tutto il cuore di Torino, infine ai bianconeri del mondo intero". Mimmo Carretta, assessore Sport e Grandi eventi della Città di Torino: "Il 29 maggio saranno quarant’anni dalla tragedia dell’Heysel, un evento che ha segnato profondamente la storia della nostra città. Per commemorare questa tragica ricorrenza, La Città ha deciso di sostenere l’Associazione Quelli di Via Filadelfia e l’Associazione Familiari vittime Heysel, nella creazione e installazione di un’opera permanente, simbolo di speranza, unità e memoria condivisa. Un gesto concreto di rispetto e impegno affinché il ricordo delle vittime continui nel tempo e possa insegnare alle future generazioni il valore della vita e dell’umanità". Gianluca Deri, presidente Circoscrizione 7 della città di Torino: "La commemorazione delle vittime della tragedia verificatasi 40 anni allo Stadio Heysel di Bruxelles è un atto dovuto non solo alla memoria di quegli sfortunati spettatori ma alla cultura sportiva in generale. Fare sport deve sempre significare partecipazione, condivisione, lealtà in campo e sugli spalti. La società civile ha il dovere di contrastare ogni fenomeno di violenza legato agli avvenimenti agonistici e questa missione, oltre che nei necessari strumenti giuridici, deve innanzitutto tradursi nell’educazione dei cittadini più giovani, a partire dalle scuole primarie e secondarie, dove auspichiamo possano essere incrementati gli interventi volti alla promozione dell’inclusione e della tolleranza reciproca. Perché simili tragedie non si ripetano mai più".

Gli eventi in calendario - 29 maggio 2025, ore 18, Piazzetta Vittime dell’Heysel (Biblioteca Italo Calvino): Commemorazione della tragedia in presenza delle istituzioni cittadine e regionali e presentazione del monumento di prossima realizzazione. 29 maggio 2025, Istituto Plana all’interno della casa circondariale Lorusso e Cutugno: Incontro di educazione civica sulla tragedia dell’Heysel a cui parteciperà anche Carla Gonnelli, superstite. Incontro organizzato da Giuseppe Franzo che nel contempo ha altresì ideato a favore dell’istituto una importante donazione di materiale didattico, realizzata attraverso l’Associazione. 29 maggio 2025, ore 21, Sala convegni ATC: Rappresentazione teatrale "Due tragedie, una città" in collaborazione con il Museo Grande Torino. Due monologhi, di David Gramiccioli e Domenico Beccaria, dedicati alla memoria delle due tragedie che hanno irrimediabilmente segnato la storia della squadre di calcio cittadine. 7/8 Giugno 2025, ASD Borgo Vittoria: Torneo di calcio a 5 maschile e femminile in memoria  delle vittime dell’Heysel. (M.D.M.) Fonte: Torinoggi.it © 28 maggio 2025 Fotografie: Associazione Quelli di Via Filadelfia © Juventus.com © GETTY IMAGES © (Not for Commercial Use) Banner: Comune di Torino ©

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