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TORINO 29-05-2026
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Cerimonie Torino 29.05.2026
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Piazzetta "Vittime dello Stadio Heysel"
41° Anniversario Strage Stadio Heysel Bruxelles
Giornata in Memoria delle Vittime dell'Heysel
Cerimonia di Scopertura Monumento in Memoria 39 Vittime
Proiezione Serale +39 Rispetto sulla Mole Antonelliana
Progetto Eventi a Cura dell'Associazione "Quelli di Via Filadelfia"
Patrocinati da Regione Piemonte e Comune di Torino
Con la Partecipazione di Associazione Familiari Vittime Heysel
Gianluca Ferrero (Presidente Juventus Football Club)
Fabrizio Landini Stefano Lo Russo Maurizio Marrone
Mimmo Carretta Luca Deri Amedeo Franzo
 

Un monumento per le vittime dell’Heysel

L’idea: "Juve, ricordate i 39 in ogni partita"

di Angelo Petrucci

Inaugurata l’opera a 41 anni dalla tragedia, l’associazione di tifosi "Quelli di via Filadelfia" lancia la proposta al club bianconero.

"Devastazione. Questo è il sentimento che da quella sera di 41 anni fa porto dentro di me". La voce di Monica Guerriera, sopravvissuta dell’Heysel. Aveva 15 anni e mezzo, era partita da Torino per assistere a Juventus-Liverpool e si trovava nel Settore Z. "Ho conosciuto quella mattina i Casula, papà e figlio, e poi li ho visti morire vicino a me. Per quanto questo monumento possa essere bello, non potrà mai trasmettere la paura e i sentimenti provati". A 41 anni da quella notte, Torino ha inaugurato il monumento dedicato alle vittime dell’Heysel nella piazzetta Vittime dello Stadio Heysel, in strada del Fortino. L’opera, finanziata dalla Regione Piemonte, è metallica, ha la forma di un cuore: al suo interno compaiono la data del 29 maggio 1985, la scritta "in memory" e il numero 39, a ricordare le persone che persero la vita prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, il tutto poggia su una base che raffigura un campo di calcio. Per Luca Deri, presidente della Circoscrizione 7, il monumento "non restituisce vite, non cancella colpe, non chiude i conti con la storia, ma inchioda a tutti noi una responsabilità". "Ricordare 39 angeli non è un rito, bensì una scelta", ha aggiunto. Fabrizio Landini, presidente dell’Associazione Parenti Vittime dell’Heysel (Ndr: portavoce, il presidente è Andrea Lorentini) ha parlato di "un momento emozionante", arrivato dopo "due anni e mezzo di percorso lungo". La piazzetta diventa "un momento di riflessione, di preghiera e di ricordo alla portata di tutti". "Questo ci fa sentire meno soli nel ricordare i nostri 39 angeli", ha detto.

Amedeo Franzo, in rappresentanza dell’Associazione Quelli di Via Filadelfia, ha ricordato come a Torino mancasse ancora "il monumento della memoria delle 39 vittime dell’Heysel". Ha ringraziato il fondatore dell’associazione, Gianni Valle che ha disegnato l’opera, la Regione per lo stanziamento, il Comune per l’iter e Luca Deri per il sostegno. Poi il passaggio più forte, rivolto alla Juventus e al presidente Gianluca Ferrero: far apparire al 39’ di ogni partita casalinga sui maxischermi dell’Allianz Stadium la grafica "+39 rispetto". "Un atto tangibile, un gesto d’amore verso chi, per quei colori, ha perso la vita". Il presidente bianconero, Gianluca Ferrero, ha ribadito l’impegno del club: "La Juventus si è presa tanti anni fa l’impegno di non dimenticare mai". Il ricordo vive nelle sedi, nel museo, nello stadio e nel memoriale "Verso Altrove" alla Continassa, dove in mattinata si è tenuta un’altra cerimonia. "Ricordiamo e cerchiamo di fare in modo che una tragedia di questo genere non si ripeta mai più". L’assessore Mimmo Carretta ha aggiunto: "Questo monumento è simbolo del ricordo e della tenacia di chi l’ha voluto". Il vicepresidente della Regione Piemonte, Maurizio Marrone, ha sottolineato l’unità istituzionale che ha portato allo stanziamento dei fondi e il ruolo indispensabile di Beppe Franzo, definendolo come il "combattente più strenuo" del progetto. A chiudere, il sindaco Stefano Lo Russo: "Questo monumento ricuce una frattura ed è un modo per recuperare terreno perduto. Per troppi anni non si è parlato di questa tragedia". Per il primo cittadino, Torino deve ricordare sempre che "lo sport deve trasmettere valori positivi". Nella stessa giornata il ricordo è passato anche da Liverpool, dove allo stadio di Anfield Road è stato inaugurato "Forever Bound", memoriale raffigurato da due sciarpe annodate. Fonte: Lastampa.it © 30 maggio 2026 Video: Quelli di Via Filadelfia © Fotografia: Torinoggi.it ©  Banner: Comune di Torino ©

La tragedia dell’Heysel 41 anni dopo

Un monumento dedicato alle vittime

Sono passati 41 anni dalla drammatica finale di Coppa dei Campioni del 1985 tra Juventus e Liverpool quando, poco prima del fischio di inizio, 39 tifosi persero la vita sugli spalti dello stadio Heysel di Bruxelles. Quella che avrebbe dovuto essere una festa sportiva si trasformò in uno degli eventi più tragici della storia del calcio italiano ed europeo. Torino ha reso omaggio alle vittime con una serie di iniziative. Ieri si è tenuta la cerimonia della Juventus FC nel memoriale "Altrove" in strada della Continassa, inaugurato nel 2025 per il quarantennale della tragedia. Per la Città era presente l’assessore allo Sport Domenico Caretta. Alle 18 si è tenuta la commemorazione pubblica seguita dallo scoprimento del nuovo monumento dedicato alla tragedia, posizionato nella piazzetta intitolata proprio alle "Vittime dello stadio Heysel", tra lungo Dora Agrigento e strada del Fortino. La cerimonia si è aperta con il toccante momento della lettura dei nomi delle 39 vittime, 32 delle quali italiane. Sono intervenuti il presidente della Circoscrizione Sette Luca Deri, il presidente della Juventus FC Gianluca Ferrero, i rappresentanti delle associazioni "Quelli di…Via Filadelfia" e "Familiari Vittime dell’Heysel" - ai quali si deve la proposta congiunta per la realizzazione del monumento - l’assessore allo Sport della Città di Torino Domenico Carretta, il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e il sindaco Stefano Lo Russo cui è stato affidato l’intervento di chiusura. "Proprio in questi giorni - ha ricordato il Sindaco - la data del 29 maggio è diventata ufficialmente Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime dell’Heysel e noi siamo qui oggi per ricordare le vittime innocenti di quella che doveva essere una serata di calcio e di festa e che, invece, si è trasformata in una tragedia che ha segnato per sempre il mondo dello sport. Questo sarà un luogo permanente in cui custodire il loro ricordo, stimolando, soprattutto tra le nuove generazioni, una riflessione sui valori più autentici dello sport". È seguito quindi lo scoprimento dell’installazione, realizzata dalla Città di Torino grazie a un contributo di 100mila euro della Regione Piemonte. La scultura, alta cinque metri e realizzata in acciaio CorTen, raffigura un grande cuore con la scritta "Heysel, +39, per non dimenticare". Alla base è presente un piedistallo a forma di "Z", un simbolico richiamo al settore dello stadio in cui persero la vita i tifosi juventini. Fonte: Lidentita.it © 30 maggio 2026 Fotografia: Juventus.com ©

 

IN STRADA DEL FORTINO

Un nuovo monumento per l'Heysel: "Per non dimenticare mai"

E c'è una nuova iniziativa per la Juve: ecco quale...

di Emanuele Pastorella

E' stata inaugurata l'installazione per i 39 angeli. In mattinata il ricordo del tecnico Spalletti e dell'ad Comolli.

Torino ha un nuovo monumento dedicato alle vittime dell'Heysel. A 41 anni esatti dalla tragedia in cui persero la vita 39 persone è stato inaugurato il memoriale installato in piazzetta Vittime dello Stadio Heysel in strada del Fortino, tra via Cigna, corso Principe Oddone e lungo Dora Agrigento. "La Juve ha preso l'impegno di non dimenticare mai, lo portiamo avanti al museo allo stadio e anche alla Continassa con il memoriale 'Verso Altrove' - ha dichiarato il presidente del club bianconero, Gianluca Ferrero - e non vogliamo che accada più: abbiamo investito nella sicurezza, l'Allianz Stadium è tra i più sicuri in Italia". All'inaugurazione ha partecipato anche Stefano Lo Russo: "Torino è piena di luoghi della memoria, questo monumento ricuce una frattura ed è anche modo per recuperare terreno perduto - l'intervento del sindaco del capoluogo piemontese - e non era scontato trovarsi d'accordo tra forze politiche: in questa situazione eravamo tutti d'accordo, così la città può ricordare che lo sport deve trasmettere valori positivi>. Al suo fianco Mimmo Carretta: "Il tempo non ferma la tragedia, ma questo monumento è il simbolo della tenacia di chi l'ha voluto fortemente - ha spiegato l'assessore allo sport della città di Torino - e siamo arrivati in tempo per questo giorno per rendere onore a questa ferita: il dolore è come mare senza argini e fondo ma bisogna navigarci e tenersi a galla, perciò serve aggrapparsi al racconto e al ricordo per non dimenticare". Amedeo Franzo dell'associazione "Quelli di via Filadelfia" lancia una proposta alla Juve, "Che al 39' minuto delle gare casalinghe appaia sui maxischermi la scritta +39". Al termine dell'inaugurazione, oltre ai cori dedicati alle vittime dell'Heysel, alcuni tifosi hanno cantato "Forza Marco non mollare" per Marco Basoccu, rimasto gravemente ferito durante gli scontri prima dell'ultimo derby della Mole. In mattinata, invece, le celebrazioni si sono tenute alla Continassa, al memoriale "Verso Altrove": qui hanno partecipato anche il tecnico Spalletti, l’ad Comolli, il ds Ottolini e il presidente del Juventus Museum Garimberti. Sui social è arrivato il messaggio di Buffon: "Ci sono date che il tempo non può cancellare, il 29 maggio è una di queste - ha scritto l’ex portiere e capitano bianconero - il pensiero va alle 39 vittime dell’Heysel, alle loro famiglie e a tutti coloro che portano ancora dentro il peso di quella tragedia. Ricordare significa custodire una memoria che appartiene non solo alla Juventus, ma a tutto il calcio". Fonte: Torinocronaca.it © 29 maggio 2026 Fotografia: Ansa.it ©

Un cuore d'acciaio per l'Heysel: Torino

rende omaggio ai tifosi morti a Bruxelles

di Marco D’Agostino

Centinaia di persone alla commemorazione tra emozione, fumogeni e la richiesta di ricordare il "+39" allo stadio.

Alcune centinaia le persone presenti alla commemorazione per le vittime dell'Heysel che si è svolta a Torino nel 41esimo anniversario della tragedia del 29 maggio 1985. Una cerimonia partecipata e carica di emozione, culminata con l'inaugurazione del nuovo monumento dedicato ai 39 tifosi morti durante la finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool allo stadio di Bruxelles. La commemorazione si è svolta nella piazzetta "Vittime dello stadio Heysel", tra lungo Dora Agrigento e strada del Fortino, dove è stata scoperta la nuova installazione alta cinque metri in acciaio CorTen con la scritta "Heysel, +39, per non dimenticare". Alla base della scultura anche un richiamo simbolico al settore "Z" dello stadio, il punto in cui persero la vita i tifosi juventini.

LA LETTURA DEI NOMI E IL RICORDO DELLE VITTIME - Prima dello scoprimento del monumento, uno dei momenti più toccanti è stato quello della lettura dei nomi delle 39 vittime, 32 delle quali italiane. Tra i presenti il sindaco Stefano Lo Russo, l'assessore allo Sport Domenico Carretta, il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone, il presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri, il presidente della Juventus Gianluca Ferrero e i rappresentanti delle associazioni "Quelli di... Via Filadelfia" e "Familiari Vittime dell'Heysel", promotrici dell'iniziativa insieme alle istituzioni. "Non siamo qui per una partita ma per una promessa", ha detto il presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri, parlando di una "responsabilità" che riguarda tutta la città. Per Deri il monumento non è soltanto un rito simbolico, ma "una scelta" che serve a ricordare che "lo sport non è odio" e che Torino non vuole dimenticare. Un messaggio condiviso anche dal sindaco Stefano Lo Russo, che ha ricordato come proprio in questi giorni il 29 maggio sia diventato ufficialmente la Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime dell'Heysel. "Era un sentimento collettivo che univa la città", ha spiegato il primo cittadino, sottolineando come il nuovo monumento non possa "riavvolgere il nastro del tempo", ma possa contribuire a trasmettere alle nuove generazioni i valori positivi dello sport. Il presidente della Juventus, Gianluca Ferrero, ha invece ribadito l'impegno del club nel non dimenticare quella tragedia. "Questa giornata di sport si è trasformata in un lutto", ha ricordato, spiegando come la società abbia investito molto sul tema della sicurezza affinché "una tragedia così non abbia mai più a ripetersi". L'assessore allo Sport Domenico Carretta ha invece parlato di "un ricordo sempre presente" e di una tragedia che ha sconvolto famiglie, calcio e città, mentre il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone ha ricordato il gesto del presidente Alberto Cirio, che nella mattinata aveva deposto un mazzo di fiori proprio allo stadio Heysel di Bruxelles.

LA RICHIESTA DEI TIFOSI: "+39" AL 39ESIMO MINUTO - Molto applaudito anche l'intervento di Amedeo Franzo dell'associazione "Quelli di Via Filadelfia", che ha ricordato come siano serviti "41 anni da quella infausta data" per arrivare a un monumento permanente in città. "Ora anche Torino ha un luogo in cui riporre i fiori per ricordare le vittime", ha detto. Dal gruppo è arrivata anche una richiesta diretta alla Juventus: proiettare il simbolo "+39" sui maxi schermi dell'Allianz Stadium al 39esimo minuto di ogni partita casalinga. Commosso anche il ricordo dell'associazione dei familiari delle vittime. Fabrizio Landini ha ringraziato tifosi e istituzioni per un'iniziativa che, ha detto, "ci fa sentire meno soli nel ricordare questi 39 angeli", sottolineando come il sostegno del popolo juventino non sia mai mancato in questi anni.

LO STRISCIONE PER MARCO E I FUMOGENI FINALI - Al termine della commemorazione è stato poi esposto anche uno striscione in sostegno di Marco Basoccu, il tifoso rimasto coinvolto negli scontri del derby dello scorso fine settimana. Un momento accompagnato dall'accensione di alcuni fumogeni, che ha chiuso la cerimonia tra applausi e cori.  Fonte: Torinoggi.it © 29 maggio 2026 Fotografia: Ansa.it ©

 

SPORT TORINO

Tragedia del Heysel, Torino commemora

le vittime con un monumento dedicato

di Van Anh Phan Thi

L’installazione, alta cinque metri e costruita in acciaio CorTen, raffigura un grande cuore con la scritta "Heysel, +39, per non dimenticare".

TORINO - Torino ha ricordato oggi le 39 vittime della tragedia dell’Heysel, a 41 anni dalla finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool che il 29 maggio 1985 si trasformò in uno dei capitoli più drammatici della storia del calcio europeo. Poco prima del fischio d’inizio della partita, nello stadio Heysel di Bruxelles, il crollo di un settore e gli scontri sugli spalti provocarono la morte di 39 tifosi, 32 dei quali italiani. Quella che avrebbe dovuto essere una serata di sport e festa si trasformò in una tragedia destinata a segnare per sempre il mondo del calcio. Per commemorare l’anniversario, la città di Torino ha promosso una serie di iniziative istituzionali e pubbliche. In mattinata si è svolta la cerimonia organizzata dalla Juventus FC al memoriale "Altrove" in strada della Continassa, inaugurato nel 2025 in occasione del quarantennale della tragedia. Per la Città di Torino era presente l’assessore allo Sport Domenico Carretta. Le celebrazioni sono proseguite nel pomeriggio, alle 18, con la commemorazione pubblica nella piazzetta dedicata alle "Vittime dello stadio Heysel", tra lungo Dora Agrigento e strada del Fortino, dove è stato inaugurato un nuovo monumento dedicato alle vittime. La cerimonia si è aperta con la lettura dei nomi delle 39 persone che persero la vita quella sera. Sono intervenuti il presidente della Circoscrizione Sette Luca Deri, il presidente della Juventus Gianluca Ferrero, i rappresentanti delle associazioni "Quelli di…Via Filadelfia" e "Familiari Vittime dell’Heysel", promotrici della proposta per la realizzazione del monumento, oltre all’assessore allo Sport Domenico Carretta, al vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e al sindaco Stefano Lo Russo. Nel suo intervento conclusivo, il primo cittadino ha ricordato il recente riconoscimento istituzionale della ricorrenza: "Proprio in questi giorni la data del 29 maggio è diventata ufficialmente Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime dell’Heysel e noi siamo qui oggi per ricordare le vittime innocenti di quella che doveva essere una serata di calcio e di festa e che, invece, si è trasformata in una tragedia che ha segnato per sempre il mondo dello sport". Lo Russo ha poi sottolineato il valore simbolico del nuovo spazio commemorativo: "Questo sarà un luogo permanente in cui custodire il loro ricordo, stimolando, soprattutto tra le nuove generazioni, una riflessione sui valori più autentici dello sport". Al termine della commemorazione è stato scoperto il nuovo monumento realizzato dalla Città di Torino grazie a un contributo di 100mila euro della Regione Piemonte. L’installazione, alta cinque metri e costruita in acciaio CorTen, raffigura un grande cuore con la scritta "Heysel, +39, per non dimenticare". Alla base della struttura è stato realizzato un piedistallo a forma di "Z", richiamo simbolico al settore dello stadio dove morirono i tifosi juventini. Fonte: Quotidianopiemontese.it © 29 maggio 2026 Fotografia: Ansa.it ©

PIEMONTE

Torino commemora l'Heysel e dedica un monumento alle vittime

Lo Russo: "Ne custodiamo il ricordo stimolando i giovani a riflettere".

(ANSA) - TORINO, 29 MAG - Torino ricorda la tragedia dell'Heysel con una commemorazione e un monumento dedicato alle vittime, a 41 anni dalla finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool nella quale 39 tifosi persero la vita sugli spalti dello stadio Heysel di Bruxelles. In mattinata si è tenuta la cerimonia della Juventus Fc nel memoriale 'Altrove' in strada della Continassa, inaugurato nel 2025 per il quarantennale della tragedia. Alle 18 è seguita la commemorazione pubblica con lo scoprimento del nuovo monumento dedicato alla tragedia, posizionato nella piazzetta intitolata proprio alle 'Vittime dello stadio Heysel', tra lungo Dora Agrigento e strada del Fortino. La cerimonia si è aperta con il toccante momento della lettura dei nomi delle 39 vittime, 32 delle quali italiane. "Proprio in questi giorni - ha ricordato il sindaco Stefano Lo Russo - la data del 29 maggio è diventata ufficialmente Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime dell'Heysel e noi siamo qui oggi per ricordare le vittime innocenti di quella che doveva essere una serata di calcio e di festa e che invece si è trasformata in una tragedia che ha segnato per sempre il mondo dello sport. Questo sarà un luogo permanente in cui custodire il loro ricordo, stimolando, soprattutto tra le nuove generazioni, una riflessione sui valori più autentici dello sport". L'installazione, realizzata dalla Città di Torino grazie a un contributo di 100mila euro della Regione Piemonte, è una scultura alta cinque metri di acciaio Corten. Raffigura un grande cuore con la scritta "Heysel, +39, per non dimenticare". Alla base è presente un piedistallo a forma di 'Z', richiamo al settore dello stadio in cui persero la vita i tifosi juventini. Fonte: Ansa.it © 29 maggio 2026 Fotografie: Gianni Valle © Quelli di Via Filadelfia © GETTY IMAGES © (Not for Commercial Use) Banner: Gianni Valle ©



Monumento Torino 2026

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