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Giardino
"Stazione
Rigola -
Stadio" |
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Sala del Consiglio Comunale |
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41° Anniversario Strage
Stadio Heysel Bruxelles |
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Inaugurazione
"Giardino
Vittime dell'Heysel"
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Incontro pubblico
"Ricordando
La strage dell'Heysel" |
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Progetto Evento a Cura
dell'Amministrazione Comunale di Venaria |
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Con la Speciale Partecipazione
di
Associazione Familiari Vittime Heysel |
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Paolo Garimberti
(Presidente
Juventus Museum) |
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Domenico Filosa
(Docente
Università degli Studi di Torino) |
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Antonio Paolino
(Direttore
Radio Bianconera) |
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Alfredo Trentalange
(Dirigente
Benemerito AIA-FIGC) |
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MEMORIA
Il giardino che
ricorda una delle pagine più nere
del calcio: cosa è
stato inaugurato a Venaria
di Marta Mastrocinque
A Venaria Reale è stato inaugurato il "Giardino
Vittime dell’Heysel", un’area verde situata nel
quartiere Rigola.
A
Venaria Reale è stato inaugurato il "Giardino Vittime
dell’Heysel", un’area verde situata nel quartiere
Rigola, nelle vicinanze della stazione ferroviaria
Rigola-Stadio. Lo spazio è dedicato alle 39 persone che
persero la vita il 29 maggio 1985 allo stadio Heysel di
Bruxelles, durante la finale di Coppa dei Campioni tra
Juventus e Liverpool. L’inaugurazione si è svolta
venerdì 27 marzo e ha visto la partecipazione di
rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo
sportivo e associazioni legate alla memoria della
tragedia. Tra i presenti, il sindaco di Venaria Reale
Fabio Giulivi, delegati della Juventus, membri
dell’Associazione Familiari Vittime Heysel e cittadini.
Nel corso dell’evento, il sindaco Giulivi ha
sottolineato il valore dell’iniziativa, definendola un
impegno volto a mantenere viva la memoria e a promuovere
una cultura sportiva basata su sicurezza e rispetto.
Alla cerimonia hanno preso parte anche Paolo Garimberti,
presidente del Juventus Museum, Isabella Dalbesio,
vicepresidente del Coni Piemonte, Luciano Loparco della
FIGC, Andrea Lorentini, presidente dell’Associazione
Familiari Vittime Heysel, Fabrizio Landini,
rappresentante dell’associazione, Domenico Filosa
dell’Università di Torino e Antonio Paolino, direttore
di Radio Bianconera. Il convegno è stato coordinato da
Alfredo Trentalange, dirigente AIA-FIGC. L’area del
giardino è attualmente interessata da interventi di RFI
legati alla sicurezza ferroviaria e rientra in un
progetto di riqualificazione più ampio, finanziato dalla
Regione Piemonte. La fase successiva prevede il recupero
complessivo del parco, con l’inserimento di parcheggi,
il potenziamento dell’illuminazione pubblica,
l’installazione di arredi urbani e il miglioramento dei
percorsi pedonali. Secondo l’amministrazione comunale,
l’obiettivo è trasformare la zona in un accesso
funzionale e sicuro alla città. La tragedia dell’Heysel
causò la morte di 39 persone, di cui 32 italiane, in
seguito al cedimento di una struttura provocato
dall’avanzata di tifosi inglesi nel settore "Z". Il
nuovo giardino si inserisce tra le iniziative dedicate
alla memoria dell’evento, con una funzione commemorativa
e informativa rivolta anche alle nuove generazioni.
Fonte:
Torinocronaca.it © 1 aprile 2026
Fotografie:
Comune di Venaria Reale
© Fabio Giulivi ©
Banner:
Comune di Venaria Reale
©
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Emozione a Venaria: il
nuovo Giardino
per non dimenticare la
tragedia dell’Heysel
di Eloisa Giannese
Un’area verde nel
quartiere Rigola dedicata alle 39 vittime della tragedia
del 1985, simbolo di memoria, sicurezza e cultura dello
sport.
Un
nuovo spazio di memoria e riflessione ha preso vita a
Venaria Reale. Nella zona del quartiere Rigola, nei
pressi della stazione ferroviaria Rigola-Stadio, è stato
inaugurato il "Giardino Vittime dell’Heysel", dedicato a
chi perse la vita nella tragedia del 29 maggio 1985 allo
stadio Heysel di Bruxelles. All’evento, svoltosi venerdì
27 marzo, hanno partecipato autorità civili e sportive,
rappresentanti della Juventus, dell’Associazione
Familiari Vittime Heysel e numerosi cittadini. Presente
anche il sindaco Fabio Giulivi che ha sottolineato:
"Questo giardino non è solo un simbolo. È un impegno
concreto: ricordare ciò che è accaduto per costruire una
cultura dello sport fondata sul rispetto, sulla
sicurezza e sui valori". La cerimonia ha visto la
presenza di figure di rilievo del mondo sportivo e
culturale: Paolo Garimberti, presidente del Juventus
Museum; Isabella Dalbesio, vicepresidente Coni Piemonte;
Luciano Loparco, coordinatore regionale FIGC per il
settore giovanile e scolastico; Andrea Lorentini,
presidente dell’Associazione Familiari Vittime Heysel;
Fabrizio Landini, rappresentante dell’Associazione e
nipote di una delle vittime; Domenico Filosa, docente
del Master in Diritto e Management dello Sport
dell’Università degli Studi di Torino; e Antonio
Paolino, direttore di Radio Bianconera. A guidare il
convegno è stato Alfredo Trentalange, dirigente
benemerito AIA-FIGC.
L’area, oggi ancora in trasformazione per interventi di
RFI legati alla sicurezza ferroviaria, sarà oggetto di
un progetto più ampio, già finanziato dalla Regione
Piemonte. La seconda fase prevede il recupero e la
valorizzazione del parco, la realizzazione di nuovi
parcheggi, la sistemazione dell’illuminazione pubblica,
l’inserimento di panchine e arredi urbani e il
miglioramento dei camminamenti pedonali. Giulivi ha
evidenziato che il percorso punta a trasformare questa
zona "in una vera porta di accesso moderna, sicura e
accogliente alla città". La memoria della strage
dell’Heysel resta viva: quel 29 maggio 1985, 39 persone,
di cui 32 italiane, persero la vita durante la finale di
Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, in seguito
all’invasione del settore "Z" da parte di tifosi
inglesi. Oggi, il Giardino Vittime dell’Heysel diventa
uno spazio capace di parlare alle nuove generazioni, un
luogo dove ricordare il passato per costruire un futuro
fondato sulla sicurezza e sul rispetto reciproco. Come
ha concluso il sindaco Giulivi: "Venaria Reale non
dimentica".
Fonte:
Giornalelavoce.it © 1 aprile 2026
Tweet:Associazione
Familiari Vittime Heysel ©
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IN MEMORIA DELL'HEYSEL
di Fabio Giulivi
Ieri a Venaria Reale
abbiamo inaugurato il "Giardino Vittime dell'Heysel", un
luogo di memoria dedicato a chi ha perso la vita nella
tragedia del 1985.
Un
momento intenso e partecipato, alla presenza di autorità
civili e sportive, dei rappresentanti della Juventus,
dell'Associazione Familiari Vittime Heysel e di tanti
cittadini. Un grazie a tutti coloro che sono intervenuti
e hanno contribuito a rendere ancora più significativo
questo momento: Paolo Garimberti, Presidente del
Juventus Museum; Isabella Dalbesio, Vicepresidente Coni
Piemonte; Luciano Loparco, Coordinatore regionale FIGC
per il settore giovanile e scolastico; Andrea Lorentini,
Presidente dell'Associazione Familiari Vittime Heysel;
Fabrizio Landini, rappresentante dell'Associazione e
nipote di una delle vittime; Domenico Filosa, Docente
del Master in Diritto e Management dello Sport
dell'Università degli Studi di Torino; Antonio Paolino,
Direttore di Radio Bianconera. A guidare i lavori di
questo convegno Alfredo Trentalange, Dirigente
Benemerito AIA-FIGC.
Un giardino in trasformazione ecco cosa
diventerà - Questo giardino non è solo
un simbolo. È un impegno concreto: ricordare ciò che è
accaduto per costruire una cultura dello sport fondata
sul rispetto, sulla sicurezza e sui valori. Ma è anche
parte di una visione più ampia. Ad oggi, l'area nei
pressi della stazione Rigola-Stadio è ancora un'area di
cantiere, legata agli interventi di RFI per la
conclusione della realizzazione dell'area triage per la
sicurezza della tratta ferroviaria. Terminati questi
lavori, partirà la seconda fase del progetto, già
finanziato da Regione Piemonte, le cui risorse saranno
definite nell'ambito degli accordi regionali e che
consentirà: il recupero e la valorizzazione del parco,
la realizzazione di nuovi parcheggi, la sistemazione
dell'illuminazione pubblica, l'inserimento di panchine e
arredi urbani, il miglioramento dei camminamenti
pedonali Un percorso che punta a trasformare questa zona
in una vera porta di accesso moderna, sicura e
accogliente alla città. Da spazio oggi in trasformazione
a luogo vivo, curato, capace di parlare alle persone e
alle nuove generazioni. Grazie a tutti coloro che stanno
contribuendo a questo progetto. Perché ricordare non è
solo guardare al passato, ma costruire il futuro.
Venaria Reale non dimentica. +39.
Fonte:
Facebook (Pagina Autore)
© 28 marzo 2026
Fotografia:
Comune di Venaria Reale
© Fabio Giulivi ©
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VENARIA - Nel
quartiere Rigola un'area verde venerdì 27
verrà dedicata
alle vittime della strage dell'Heysel
VENARIA
REALE - Venerdì pomeriggio, 27 marzo 2026, Venaria Reale
ricorderà le vittime della strage dell’Heysel con
l’intitolazione di un’area verde nel quartiere Rigola,
nella zona limitrofa alla stazione ferroviaria. Era il
29 maggio 1985 quando allo stadio Heysel di Bruxelles i
tifosi di Juventus e Liverpool stavano aspettando
l’inizio della finalissima di Coppa dei Campioni. Poco
prima della partita, però, gli hooligans inglesi
iniziarono a spostarsi verso il settore "Z" dello stadio
con il chiaro intento di invaderlo per prenderne
possesso. È l’inizio di un dramma che portò alla morte
di 39 persone di cui 32 italiane e al ferimento di oltre
600 persone. L’appuntamento è alle 15 per lo svelamento
della targa. Mezz’ora più tardi, in sala consiliare, il
convegno "Ricordando La strage dell’Heysel", alla
presenza del sindaco Fabio Giulivi, di Paolo Garimberti,
presidente dello Juventus Museum, degli assessori Luigi
Tinozzi e Giuseppe Di Bella, del professor Domenico
Filosa, docente Master Diritto Management dello Sport
Università degli Studi di Torino, di Andrea Lorentini,
presidente Associazione Vittime Heysel, di Fabrizio
Landini della "Associazione Famiglie Vittime Heysel", di
Antonio Paolino, direttore di "Radio Bianconera".
Modererà l’incontro Alfredo Trentalange, dirigente
benemerito Aia-Figc.
Fonte:
Quotidianovenaria.it © 25 marzo 2026
Fotografie:
Comune di Venaria Reale
©
GETTY IMAGES © (Not for Commercial Use)
Banner:
Comune di Venaria Reale
©
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