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BASSANO 29-05-2025
www.saladellamemoriaheysel.it   Sala della Memoria Heysel   Museo Virtuale Multimediale
Cerimonia Bassano del Grappa 29.05.2025
   Cerimonie Bassano   In Memoriam   39 Angeli   Mario   Amedeo   Il Libro   Nucleo 1985  
Loggia Municipale dei Podestà
40° Anniversario Strage Stadio Heysel Bruxelles
Mostra Fotografica "Per non dimenticare Heysel"
Un Progetto in Collaborazione con Salvatore Giglio
Evento a Cura di Massimo Tadolini e Juventus Club Bassano
Patrocinato dall'Amministrazione Comunale di Bassano
Con la Partecipazione di Massimo Briaschi e Stefano Tacconi
 

Articolo Sala della Memoria Heysel

Fonte: ©

Fotografia: ©

 

Articolo Sala della Memoria Heysel

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Articolo Sala della Memoria Heysel

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IL QUARANTENNALE

L’Heysel 40 anni dopo - Il vicentino sopravvissuto:

"Uscii vivo perché non caddi a terra"

di Caterina Zarpellon

Il ricordo di Danilo Tassotti, sopravvissuto alla tragedia consumatasi il 29 maggio del 1985 a Bruxelles, durante la finale della Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus, persero la vita i bassanesi Mario Ronchi e Amedeo Spolaore.

"Sono vivo perché non sono mai caduto a terra ma in quei momenti ho temuto di non farcela. Da allora non sono più entrato in uno stadio e fatico a seguire le partite anche in tv". A distanza di quarant'anni esatti dalla strage dell'Heysel, al bassanese Danilo Tassotti, sopravvissuto alla tragedia consumatasi il 29 maggio del 1985 a Bruxelles, durante la finale della Coppa dei Campioni, fa ancora male il ricordo di quella sera infernale, in cui persero la vita i concittadini Mario Ronchi e Amedeo Spolaore e in cui lui stesso rischiò la sua.

LA CARICA DEGLI INGLESI - Prima dell'inizio della partita tra Juventus e Liverpool, le frange più violente dei tifosi inglesi sfondarono infatti le recinzioni che dividevano il loro settore da quello in cui erano stati sistemati i tifosi juventini, tra i quali anche alcuni gruppi di bassanesi e marosticensi, creando il panico e generando una calca in cui rimasero uccise 39 persone, di cui 32 italiane.

LA MOSTRA PER NON DIMENTICARE - Una ferita aperta per la città del Grappa, che allo stadio Heysel perse due dei suoi figli, e che ieri mattina, nel quarantesimo anniversario di quell'assurda strage, ha onorato la memoria delle vittime ospitando nella Loggetta del Municipio la mostra fotografica realizzata dallo Juventus Club di Bassano e curata da Massimo Tadolini. Un'esposizione che raccoglie ritagli di giornale e una serie di immagini di grande impatto scattate dal fotografo Salvatore Giglio ma anche alcune istantanee realizzate dai bassanesi presenti quel giorno a Bruxelles. "Queste le ho fatte io" ha confermato Tassotti, indicando le foto di gruppo in cui sono ritratti alcuni concittadini partiti per quella che doveva essere una bella avventura. La rassegna è poi completata da alcuni pannelli in cui sono stati riprodotti i disegni creati dieci anni fa, in occasione del trentennale, dai bambini delle scuole primarie bassanesi. "I 39 lavori più belli furono premiati - spiega Tadolini - e fatti autografare dai giocatori della Juventus di allora".

UNA MAGLIA COMMEMORATIVA - Porta invece le firme dei giocatori dell'ultimo campionato la maglia "commemorativa" presentata ieri mattina, poco prima dell'apertura della mostra. "Spero che questa iniziativa sia un monito per i tifosi e per le nuove generazioni - ha sottolineato l'assessore allo sport Mariano Scotton . Osservando queste foto davvero si coglie quanto quella giornata sia stata tragica per lo sport, che dovrebbe invece essere vita". La rassegna della Loggetta del Comune sarà visitabile anche domani, domenica e lunedì (1 e 2 giugno), sempre dalle 10 alle 19. Il 7 giugno alla birreria Trenti di Pove, dalle 18, è in calendario la serata "Una maglia per non dimenticare...".

TACCONI E BRIASCHI ALLA PRESENTAZIONE - Saranno ospiti, alcuni testimoni diretti di quella notte drammatica: chi era in campo, chi sugli spalti, chi perse un familiare. Presenti, tra gli altri, Tacconi e Briaschi - titolari nella Juventus del 1985 - e Salvatore Giglio, fotografo ufficiale della Juventus di quegli anni. Nel corso della serata si susseguiranno testimonianze e ricordi. Durante l'incontro ai Trenti, inoltre, sarà proiettato il docufilm "Per non dimenticare Heysel", sempre prodotto da Tadolini. Nel corso della cena - con prenotazione obbligatoria - sarà possibile acquistare delle maglie commemorative il cui ricavato sarà devoluto al comitato di Reggio Emilia, che si occupa del monumento dedicato alle vittime. Su Sky infine, è possibile vedere il docufilm "The Heysel Drama". Una delle puntate che lo compongono è dedicata a Bassano e prende spunto dal libro "1985 Heysel - 2015 Per non dimenticare" scritto per il trentennale della tragedia dai giornalisti Domenico Lazzarotto e Luca Pozza con l'ex arbitro internazionale Luigi Agnolin. Fonte: Ilgiornaledivicenza.it © 30 maggio 2025 Fotografia: Comitato Heysel Reggio Emilia ©

 

Quarant’anni dall’Heysel: Bassano non dimentica

Lorenzo Parolin

Sulla strage allo stadio una mostra, un documentario e una serata con i testimoni e i campioni Tacconi e Briaschi.

Un evento, una mostra fotografica, un film per non dimenticare, insieme a tanti tifosi bianconeri e a due stelle della Juventus anni Ottanta come Stefano Tacconi e Massimo Briaschi.

Quarant'anni fa la tragedia in Belgio - A 40 anni dalla tragedia dello stadio Heysel, quando la furia degli hooligans inglesi determinò la morte di 39 spettatori durante la finale di coppa dei Campioni disputata a Bruxelles tra Liverpool e Juventus, lo Juventus club Bassano "Per non dimenticare l’Heysel" promuove una serie di iniziative a ricordo dei bassanesi finiti tra le vittime, Mario Ronchi e Amedeo Spolaore. "Sono trascorsi quattro decenni da quella serata terribile – commenta il presidente del club Massimo Tadolini -: doveva essere celebrata una festa dello sport ne uscì uno dei drammi più assurdi della storia del calcio. È nostro dovere conservare la memoria di quei fatti".

La mostra fotografica che documenta il dramma - Si apre il 29 maggio, anniversario della tragedia, nella loggetta del municipio con la mostra fotografica curata dallo stesso Tadolini. La mostra sarà visitabile ad accesso libero dalle 10 alle 19 del 29 e 31 maggio e del primo e 2 giugno. A comporla, fotografie ma anche i disegni che nel 1985 le scuole elementari cittadine fecero realizzare ai loro alunni a pochi giorni dalla serata drammatica della finale. Si passa poi al 7 giugno, all’evento "Una maglia per non dimenticare…" in programma dalle 18 alla birreria Trenti di Pove. Saranno ospiti, alcuni testimoni diretti di quella notte drammatica: chi era in campo, chi sugli spalti, chi perse un familiare.

Tacconi e Briaschi presenti all'evento - Ci saranno, tra gli altri, Tacconi e Briaschi, titolari nella Juventus del 1985, e Salvatore Giglio, fotografo ufficiale della squadra. Durante la serata sarà proiettato il docufilm "Per non dimenticare Heysel", sempre prodotto da Tadolini. Nel corso della cena - con prenotazione obbligatoria - sarà possibile acquistare delle maglie commemorative il cui ricavato sarà devoluto al comitato di Reggio Emilia, che si occupa del monumento dedicato alle vittime. Infine, il club attende a breve la messa in onda su Sky del docufilm "The Heysel Drama". Una delle puntate che lo compongono è dedicata a Bassano e prende spunto dal libro "1985 Heysel – 2015 Per non dimenticare" scritto per il trentennale della tragedia dai giornalisti Domenico Lazzarotto e Luca Pozza con l’ex arbitro internazionale Luigi Agnolin. Fonte: Ilgiornaledivicenza.it © 25 maggio 2025 Fotografia: Comitato Heysel Reggio Emilia ©





Calcio, a Bassano la tragedia di Heysel 40 anni dopo:

"Non dimenticheremo morti e feriti"

di Raffaella Forin

Il torneo di calcio, la mostra e il docu-film su quella triste serata. Ospiti Tacconi e Briaschi.

Doveva essere una serata all’insegna dello sport e della passione calcistica quella del 29 maggio 1985 allo stadio di Bruxelles dove si giocava la finale della Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool. Molti i bassanesi presenti, partiti assieme dopo una caccia al biglietto. Invece all’Heysel, poco prima dell’inizio dell’incontro, si scatenò l’inferno con 39 morti, dei quali 32 italiani e fra loro i bassanesi Mario Ronchi e Amedeo Spolaore. Altre 600 persone rimasero ferite; tra queste anche Giuseppe il figlio diciassettenne di Spolaore, salvato dalla bolgia che l’aveva risucchiato da un amico del padre.

Torneo e mostre - Sono trascorsi 40 anni, ma Bassano non ha mai dimenticato quella tristissima pagina che segnò profondamente la vita della comunità locale. Quest’anno, in particolare, sono diverse le iniziative attuate per ricordarne le vittime con l’arrivo in città alcuni dei giocatori juventini in campo quella sera. S’inizia con il torneo di calcio "Per non dimenticare Heysel" con protagonista la categoria pulcini di scena domani negli impianti dell’Asd San Vito, società guidata da Franco Antonello. Sedici le formazioni che si sfideranno, comprese quella della Juventus, del Padova, del Venezia, del Cittadella, del Vicenza e tutte le società del territorio, per un totale di oltre 250 bambini. Su iniziativa del "Juventus club Bassano" sarà inoltre allestita una mostra fotografica nella Loggia municipale, una sorta di manifesto contro la violenza, affiancata da 39 disegni di altrettanti alunni autografati dai giocatori della Juventus. Curata da Massimo Tadolini, sarà visitabile dalle 10 alle 19 del 29 e 31 maggio e poi l’1 e il 2 giugno.

Le maglie commemorative - Il programma proseguirà il 7 giugno con un nuovo atto dell’evento "Per non dimenticare Heysel". Dalle 18, alla birreria Trenti, il club juventino bassanese proietterà le immagini dell’omonimo docu-film prodotto da Tadolini: una sequenza di storie e di testimonianze raccontate da chi giocò quella partita, da chi si trovava sugli spalti, da alcuni feriti, ma anche da coloro che persero un familiare in quel tragico 25 maggio 1985. Nello stesso contesto si svolgerà un momento conviviale abbinato alla messa in vendita delle maglie commemorative il cui ricavato sarà devoluto al comitato di Reggio Emilia che da anni custodisce il monumento dedicato alla memoria di quanto accadde a Bruxelles.

Il docufilm - "Uniti dalla passione per la maglia bianconera – ha spiegato Tadolini - condivideremo la serata con Stefano Tacconi e Massimo Briaschi, entrambi portacolori della Juve in campo quella sera e l’allora fotografo ufficiale della società calcistica torinese, Salvatore Giglio, che proporrà alcune sue immagini". Nel frattempo, è diventato un docufilm il libro "1985 Heysel-2015 Per non dimenticare" (Rumor Industrie Grafiche Vicenza) scritto dal giornalista bassanese Domenico Lazzarotto (testimone diretto della tragedia) assieme al collega Luca Pozza e all’ex arbitro internazionale Luigi Agnolin deceduto ne 2018. Girato in città nel 2023 da una troupe franco-belga di Netflix sarà trasmesso a breve su Sky. Tra le altre, propone anche le interviste a Briaschi, ad Alberta Bizzotto, moglie di Spolaore, al figlio Giuseppe, all’ortopedico Giovanni Costacurta. Fonte: Corrieredelveneto.corriere.it © 24 maggio 2025 Fotografia: ©

 

Una mostra nella Loggetta del Municipio e un torneo di calcio giovanile a San Vito.

Per non dimenticare la tragedia dell'Heysel

Sono state presentate in municipio alcune iniziative promosse in occasione del 40mo anniversario della tragedia dell'Heysel.

MOSTRA FOTOGRAFICA - Lo Juventus Club Bassano “Per non dimenticare Heysel”, nel 40° anniversario della tragedia dell'Heysel, per mantenere viva la memoria di quanto successe, organizza una mostra fotografica nella Loggetta del Municipio. Progettata da Massimo Tadolini, già allestita a Bassano in occasione del trentesimo anniversario, negli ultimi 10 anni è stata esposta in molte città italiane, da Palermo a Torino, nel corso di eventi dedicati al ricordo del dramma accaduto il 29 maggio del 1985.  Della mostra fanno parte anche le copie di 39 disegni realizzati dai bambini che nel 2015 frequentavano le scuole elementari del Bassanese e che, autografati dai giocatori della Juventus, furono riconsegnati ai piccoli artisti in occasione dell’inaugurazione di una targa collocata a San Vito in quell’anno. Ogni disegno è dedicato ad una vittima. Per cercare di incontrare quei ragazzi, lo Juventus Club Bassano ha organizzato anche un incontro il prossimo 7 giugno 2025 presso la Birreria Trenti a Pove del Grappa dalle ore 18. Chi lo desidera può partecipare. La mostra fotografica nella loggetta rimarrà aperta dal 29 maggio al 2 giugno dalle ore 10 alle ore 19.

TORNEO DI CALCIO GIOVANILE - La società sportiva Ads San Vito organizza anche quest'anno l'ormai tradizionale torneo di calcio giovanile "Per non dimenticare Heysel", riservato alla categoria pulcini. L'appuntamento è domenica 25 maggio 2025 presso gli impianti sportivi di via Col Moschin. Fonte: Comune.bassano.vi.it © 23 maggio 2025 Fotografie: © GETTY IMAGES © (Not for Commercial Use) Banner: Comune di Bassano del Grappa ©