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"Quella notte
all'Heysel la colpa fu
degli hooligans Era
uno stadio inadeguato"
di Lorenzo Padoan
IL LIBRO
- Il giornalista Emilio Targia racconta la
tragica finale.
TRENTO - Un ragazzo di 19 anni, con
in mano una cinepresa Super 8, riprende uno stadio
vuoto: gradinate distrutte, oggetti sparsi ovunque. In
lontananza, a 500 metri, si intravede I'Atomium,
monumento simbolo del progresso e della ragione umana.
Nulla a che vedere con la violenza primordiale della
sera prima che ha portato via 39 vite. La Super 8 è in
mano a Emilio Targia, oggi scrittore e giornalista. Il
29 maggio 1985 era a Bruxelles per coronare il sogno di
ogni tifoso: assistere dal vivo alla partita più
importante di tutte, la finale di Coppa dei Campioni,
Juventus-Liverpool. Il giorno dopo è nuovamente allo
stadio per commemorare 39 innocenti. A 40 anni di
distanza, Targia torna su quei ricordi nel libro "Quella
notte all’Heysel", con prefazione di Sandro Veronesi e
postfazione di Antonio Cabrini che quella finale la
giocò. Targia, che sul tema ha anche realizzato il podcast
"Dentro l’Heysel", ricostruisce la sua
esperienza: la bottiglia di Bordeaux stappata dopo la
semifinale vinta, per l'appunto, contro il Bordeaux, il
viaggio in treno pieno di entusiasmo e poi il crollo
della festa. Tutto si trasforma, come recita il titolo
di un capitolo del libro, in una "cronaca di una
strage". "Non fu una tragedia. Fu una strage. Una
tragedia è quando il destino si abbatte senza colpe. Una
strage è quando qualcuno ha delle responsabilità. E
quella sera i colpevoli c'erano: gli hooligan inglesi,
la Uefa che scelse uno stadio inadeguato e le autorità
belghe che non predisposero misure di sicurezza
efficaci", racconta Targia. Per alcuni la partita non
andava giocata, ma in quel momento lo stadio era una
polveriera e la Uefa decise di far partire la gara per
evitare il caos. Eravamo con i giocatori del Liverpool
mentre i loro hooligan assaltavano centinaia di
innocenti. Nessuno voleva giocare, ma la Uefa decise
diversamente", ricorda Beniamino Vignola che giocò
quella finale. La frase stampata sul biglietto
d'ingresso dice tutto di quella serata:
"L'organizzazione declina ogni responsabilità per
eventuali incidenti che possano accadere nel corso
dell'evento".
Fonte:
Corriere del Trentino ©
10 ottobre 2025
Fotografie:
Sperling
&
Kupfer
© Emilio Targia ©
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Quartu: ritorna il festival
del libro sportivo "Ideario", tra gli ospiti Emilio
Targia.
"La tragica notte dell’Heysel":
Emilio Targia a Quartu per Ideario Sport
Dal 3 ottobre prende il via la
terza edizione di "Ideario Sport - Festival del libro
sportivo", rassegna culturale dedicata alla
valorizzazione della letteratura sportiva. L’evento
nasce dalla collaborazione tra il Comitato regionale
Sardegna Asi e l’Associazione culturale Ideario. Ha il
sostegno del Comune di Quartu Sant’Elena, della
Fondazione di Sardegna e del Centro per il libro e la
lettura. È inoltre patrocinato da Coni Sardegna e Ussi
Sardegna.
QUARTU SANT’ELENA OSPITA "LA
TRAGICA NOTTE DELL’HEYSEL" - La prima tappa della III
edizione si chiuderà con l’appuntamento "La tragica
notte dell’Heysel" alle 19:15, introdotto dal
giornalista Pier Sandro Pillonca. Ospite speciale sarà
Emilio Targia, giornalista di Radio Radicale e autore
del libro "Quella notte all’Heysel" (Sperling
& Kupfer).
Il libro racconta la finale di Coppa dei Campioni tra
Liverpool e Juventus, giocata il 29 maggio 1985 a
Bruxelles, durante la quale persero la vita 39 persone.
Il racconto di Emilio Targia: quella notte terribile -
Secondo Targia, la partita Juventus-Liverpool era
l’equivalente di oggi di Real Madrid - Barcellona, con
grande attesa e 500.000 richieste di biglietti per uno
stadio da 45.000 posti. Lo stadio Heysel era fatiscente,
con scelte della UEFA considerate criminali e
superficiali: gestione dei biglietti disastrosa e curva
Z inadeguata, con tifosi del Liverpool affiancati a
famiglie e spettatori neutrali. I tifosi inglesi, in
numero superiore alla capienza prevista, entrarono senza
controlli e in preda all’alcol, sfondando la rete
metallica di separazione. Ne seguì il panico, con tifosi
italiani e neutrali schiacciati in uno spazio angusto.
Il crollo parziale della curva portò a 39 vittime e 660
feriti, di cui 32 italiani.
APPUNTAMENTO CON EMILIO TARGIA A
QUARTU - Il festival proseguirà il 4 ottobre alle 19:30
nella sala Michelangelo Pira di via Brigata Sassari a
Quartu, dove Emilio Targia racconterà in dettaglio la
tragedia dell’Heysel. L’evento fa parte della terza
edizione di Ideario Sport, il festival che celebra la
letteratura sportiva in tutte le sue forme, promuovendo
incontri, dibattiti e approfondimenti culturali.
Fonte:
Radiolina.it © 3 ottobre
2025
Fotografia: Emilio
Targia
©
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Il Libro Possibile
2025: Quella notte all'Heysel
Programma - Polignano
a Mare 9 Luglio 2025 - Piazza dell'Orologio. Presenta:
Ciriaco Viggiano.
"Oggi
"Heysel" è una parola che schiocca come una frustata.
Che evoca solo e soltanto quella strage. Heysel non è
più uno stadio. Heysel è solo quella notte terribile."
Il 29 maggio 1985, allo stadio Heysel di Bruxelles, è un
pomeriggio di luce e bandiere che sembra scandire alla
perfezione il conto alla rovescia prima della finale di
Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, la partita
delle partite. Emilio ha diciotto anni e ce l'ha fatta:
è lì, con il biglietto per entrare allo stadio, insieme
all'amico di una vita, Giampiero. Oltre all'eccitazione
e all'entusiasmo porta con sé un piccolo registratore e
una cinepresa super 8, perché ha già deciso che farà il
giornalista. Nello stadio, battiti di mani e canti,
tramutati in urla, bocche spalancate, nel settore Z, la
curva, un girone dell'inferno. Poi il silenzio. Emilio
Targia, sopravvissuto all'incubo di quella notte
all'Heysel, racconta ciò che ha visto e sentito, con i
suoi ricordi fissati anche su una pellicola e su un
nastro magnetico, e prova a sciogliere nell'inchiostro
memoria, rabbia, dolore e paura. Per non dimenticare.
Perché senza memoria saremmo luci spente.
Fonte:
Rainews.it
©
(Testo
© Video)
9 settembre 2025
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Melegnano, la tragedia
dell’Heysel rivive nel racconto di Emilio Targia
La testimonianza "Una strage che
non può essere ridotta a un episodio calcistico".
Una serata intensa, carica di
emozione e riflessione, quella di giovedì sera nella
Sala delle Battaglie del Castello Mediceo di Melegnano
per il secondo appuntamento della rassegna "Nel cuore
dello sport" moderata e ideata da Andrea Grassani.
Protagonista Emilio Targia, giornalista, scrittore e
autore del libro "Quella notte all’Heysel" edito da
Sperling & Kupfer e autore del podcast
"Dentro l’Heysel"
che ha riportato alla luce una delle pagine più dolorose
della storia del calcio europeo. Il 29 maggio 1985,
prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e
Liverpool, lo stadio di Bruxelles fu teatro di una
tragedia che costò la vita a 39 persone e provocò oltre
160 feriti. "Una strage - come Targia ha sottolineato -
che non può essere ridotta a un episodio calcistico, ma
che coinvolse cittadini europei di ogni provenienza:
italiani, belgi, irlandesi, juventini, interisti, tifosi
neutrali. Vittime travolte dalla furia degli hooligans
inglesi, in un contesto segnato da gravi responsabilità
delle forze dell’ordine belghe e dell’organizzazione
UEFA". Durante la serata, Targia ha condiviso documenti
inediti e filmati girati da lui stesso quella notte,
offrendo una testimonianza diretta e toccante. "A
distanza di quarant’anni - ha detto - ciò che resta è un
dolore non ancora cicatrizzato, una rabbia profonda, per
una memoria che troppo spesso viene manomessa, vilipesa,
strumentalizzata. Con il libro e il podcast cerchiamo di
creare anticorpi, per fare manutenzione della memoria.
Senza memoria - ha poi aggiunto - rischiamo di
assomigliare a luci spente". Tra gli ospiti anche
Tommaso Papa, direttore della BCC di San Giuliano
Milanese e Lorenzo Rinaldi, direttore de "Il Cittadino
di Lodi", che ai microfoni di "Edizione web tv" ha
voluta dare una doppia chiave di lettura della serata. "Se da un lato, abbiamo assistito al racconto del
vissuto umano di chi era presente quella sera a
Bruxelles - spiega - dall’altro, l’organizzazione
superficiale dell’evento si è trasformata in una
superficialità omicida. Una serata come questa ci aiuta
a non dimenticare e a riflettere su ciò che è stato".
Fonte:
Ilcittadino.it © 7 settembre
2025
Fotografia: Emilio
Targia
©
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Melegnano, Emilio
Targia racconta la tragedia dell’Heysel
L’incontro segna anche l’apertura
ufficiale della Festa dello Sport del Comune di
Melegnano, in programma sabato 6 e domenica 7 settembre.
Dopo il successo dell’incontro con
Giusy Versace, torna a Melegnano la rassegna "Nel cuore
dello sport", dedicata a incontri, interviste e
dibattiti con protagonisti del mondo sportivo,
giornalisti e scrittori.
Il secondo appuntamento è in
programma giovedì 4 settembre 2025 al Castello Mediceo e
vedrà ospite Emilio Targia, giornalista, scrittore e
direttore di Radio Radicale. Targia presenterà il libro
"Quella notte all’Heysel" e il podcast "Dentro
l’Heysel", un racconto intenso e diretto di quella
drammatica serata del 29 maggio 1985, quando allo stadio
Heysel di Bruxelles persero la vita 39 persone poco
prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e
Liverpool.
L’incontro segna anche l’apertura
ufficiale della Festa dello Sport del Comune di
Melegnano, in programma sabato 6 e domenica 7 settembre,
un weekend di eventi e iniziative dedicati alle
discipline sportive e al coinvolgimento della comunità.
Un’occasione per riflettere,
attraverso il ricordo di una delle pagine più dolorose
del calcio, sul valore dello sport come passione,
cultura e responsabilità collettiva.
Fonte:
Quindicinews.it © 28 agosto
2025
Fotografie: Emilio
Targia
©
Fotografie:
Sperling
&
Kupfer
© Nick Didlick ©
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