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LIBRI e HEYSEL 2025
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Quella notte all'Heysel Emilio Targia 2025
  Libro 2015   Edizione 2025   Bibliografia   Stampa e Web   Stadio Heysel   Libro 2010 
 

"Quella notte all'Heysel la colpa fu

degli hooligans Era uno stadio inadeguato"

di Lorenzo Padoan

IL LIBRO  - Il giornalista Emilio Targia racconta la tragica finale.

TRENTO - Un ragazzo di 19 anni, con in mano una cinepresa Super 8, riprende uno stadio vuoto: gradinate distrutte, oggetti sparsi ovunque. In lontananza, a 500 metri, si intravede I'Atomium, monumento simbolo del progresso e della ragione umana. Nulla a che vedere con la violenza primordiale della sera prima che ha portato via 39 vite. La Super 8 è in mano a Emilio Targia, oggi scrittore e giornalista. Il 29 maggio 1985 era a Bruxelles per coronare il sogno di ogni tifoso: assistere dal vivo alla partita più importante di tutte, la finale di Coppa dei Campioni, Juventus-Liverpool. Il giorno dopo è nuovamente allo stadio per commemorare 39 innocenti. A 40 anni di distanza, Targia torna su quei ricordi nel libro "Quella notte all’Heysel", con prefazione di Sandro Veronesi e postfazione di Antonio Cabrini che quella finale la giocò. Targia, che sul tema ha anche realizzato il podcast "Dentro l’Heysel", ricostruisce la sua esperienza: la bottiglia di Bordeaux stappata dopo la semifinale vinta, per l'appunto, contro il Bordeaux, il viaggio in treno pieno di entusiasmo e poi il crollo della festa. Tutto si trasforma, come recita il titolo di un capitolo del libro, in una "cronaca di una strage". "Non fu una tragedia. Fu una strage. Una tragedia è quando il destino si abbatte senza colpe. Una strage è quando qualcuno ha delle responsabilità. E quella sera i colpevoli c'erano: gli hooligan inglesi, la Uefa che scelse uno stadio inadeguato e le autorità belghe che non predisposero misure di sicurezza efficaci", racconta Targia. Per alcuni la partita non andava giocata, ma in quel momento lo stadio era una polveriera e la Uefa decise di far partire la gara per evitare il caos. Eravamo con i giocatori del Liverpool mentre i loro hooligan assaltavano centinaia di innocenti. Nessuno voleva giocare, ma la Uefa decise diversamente", ricorda Beniamino Vignola che giocò quella finale. La frase stampata sul biglietto d'ingresso dice tutto di quella serata: "L'organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali incidenti che possano accadere nel corso dell'evento". Fonte: Corriere del Trentino ©  10 ottobre 2025 Fotografie: Sperling & Kupfer © Emilio Targia ©

 

Quartu: ritorna il festival del libro sportivo "Ideario", tra gli ospiti Emilio Targia.

"La tragica notte dell’Heysel": Emilio Targia a Quartu per Ideario Sport

Dal 3 ottobre prende il via la terza edizione di "Ideario Sport - Festival del libro sportivo", rassegna culturale dedicata alla valorizzazione della letteratura sportiva. L’evento nasce dalla collaborazione tra il Comitato regionale Sardegna Asi e l’Associazione culturale Ideario. Ha il sostegno del Comune di Quartu Sant’Elena, della Fondazione di Sardegna e del Centro per il libro e la lettura. È inoltre patrocinato da Coni Sardegna e Ussi Sardegna.

QUARTU SANT’ELENA OSPITA "LA TRAGICA NOTTE DELL’HEYSEL" - La prima tappa della III edizione si chiuderà con l’appuntamento "La tragica notte dell’Heysel" alle 19:15, introdotto dal giornalista Pier Sandro Pillonca. Ospite speciale sarà Emilio Targia, giornalista di Radio Radicale e autore del libro "Quella notte all’Heysel" (Sperling & Kupfer). Il libro racconta la finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus, giocata il 29 maggio 1985 a Bruxelles, durante la quale persero la vita 39 persone. Il racconto di Emilio Targia: quella notte terribile - Secondo Targia, la partita Juventus-Liverpool era l’equivalente di oggi di Real Madrid - Barcellona, con grande attesa e 500.000 richieste di biglietti per uno stadio da 45.000 posti. Lo stadio Heysel era fatiscente, con scelte della UEFA considerate criminali e superficiali: gestione dei biglietti disastrosa e curva Z inadeguata, con tifosi del Liverpool affiancati a famiglie e spettatori neutrali. I tifosi inglesi, in numero superiore alla capienza prevista, entrarono senza controlli e in preda all’alcol, sfondando la rete metallica di separazione. Ne seguì il panico, con tifosi italiani e neutrali schiacciati in uno spazio angusto. Il crollo parziale della curva portò a 39 vittime e 660 feriti, di cui 32 italiani.

APPUNTAMENTO CON EMILIO TARGIA A QUARTU - Il festival proseguirà il 4 ottobre alle 19:30 nella sala Michelangelo Pira di via Brigata Sassari a Quartu, dove Emilio Targia racconterà in dettaglio la tragedia dell’Heysel. L’evento fa parte della terza edizione di Ideario Sport, il festival che celebra la letteratura sportiva in tutte le sue forme, promuovendo incontri, dibattiti e approfondimenti culturali. Fonte: Radiolina.it © 3 ottobre 2025 Fotografia: Emilio Targia ©

 

Il Libro Possibile 2025: Quella notte all'Heysel

Programma - Polignano a Mare 9 Luglio 2025 - Piazza dell'Orologio. Presenta: Ciriaco Viggiano.

"Oggi "Heysel" è una parola che schiocca come una frustata. Che evoca solo e soltanto quella strage. Heysel non è più uno stadio. Heysel è solo quella notte terribile." Il 29 maggio 1985, allo stadio Heysel di Bruxelles, è un pomeriggio di luce e bandiere che sembra scandire alla perfezione il conto alla rovescia prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, la partita delle partite. Emilio ha diciotto anni e ce l'ha fatta: è lì, con il biglietto per entrare allo stadio, insieme all'amico di una vita, Giampiero. Oltre all'eccitazione e all'entusiasmo porta con sé un piccolo registratore e una cinepresa super 8, perché ha già deciso che farà il giornalista. Nello stadio, battiti di mani e canti, tramutati in urla, bocche spalancate, nel settore Z, la curva, un girone dell'inferno. Poi il silenzio. Emilio Targia, sopravvissuto all'incubo di quella notte all'Heysel, racconta ciò che ha visto e sentito, con i suoi ricordi fissati anche su una pellicola e su un nastro magnetico, e prova a sciogliere nell'inchiostro memoria, rabbia, dolore e paura. Per non dimenticare. Perché senza memoria saremmo luci spente. Fonte: Rainews.it © (Testo © Video) 9 settembre 2025

 

Melegnano, la tragedia dell’Heysel rivive nel racconto di Emilio Targia

La testimonianza "Una strage che non può essere ridotta a un episodio calcistico".

Una serata intensa, carica di emozione e riflessione, quella di giovedì sera nella Sala delle Battaglie del Castello Mediceo di Melegnano per il secondo appuntamento della rassegna "Nel cuore dello sport" moderata e ideata da Andrea Grassani. Protagonista Emilio Targia, giornalista, scrittore e autore del libro "Quella notte all’Heysel" edito da Sperling & Kupfer e autore del podcast "Dentro l’Heysel" che ha riportato alla luce una delle pagine più dolorose della storia del calcio europeo. Il 29 maggio 1985, prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, lo stadio di Bruxelles fu teatro di una tragedia che costò la vita a 39 persone e provocò oltre 160 feriti. "Una strage - come Targia ha sottolineato - che non può essere ridotta a un episodio calcistico, ma che coinvolse cittadini europei di ogni provenienza: italiani, belgi, irlandesi, juventini, interisti, tifosi neutrali. Vittime travolte dalla furia degli hooligans inglesi, in un contesto segnato da gravi responsabilità delle forze dell’ordine belghe e dell’organizzazione UEFA". Durante la serata, Targia ha condiviso documenti inediti e filmati girati da lui stesso quella notte, offrendo una testimonianza diretta e toccante. "A distanza di quarant’anni - ha detto - ciò che resta è un dolore non ancora cicatrizzato, una rabbia profonda, per una memoria che troppo spesso viene manomessa, vilipesa, strumentalizzata. Con il libro e il podcast cerchiamo di creare anticorpi, per fare manutenzione della memoria. Senza memoria - ha poi aggiunto - rischiamo di assomigliare a luci spente". Tra gli ospiti anche Tommaso Papa, direttore della BCC di San Giuliano Milanese e Lorenzo Rinaldi, direttore de "Il Cittadino di Lodi", che ai microfoni di "Edizione web tv" ha voluta dare una doppia chiave di lettura della serata. "Se da un lato, abbiamo assistito al racconto del vissuto umano di chi era presente quella sera a Bruxelles - spiega - dall’altro, l’organizzazione superficiale dell’evento si è trasformata in una superficialità omicida. Una serata come questa ci aiuta a non dimenticare e a riflettere su ciò che è stato". Fonte: Ilcittadino.it © 7 settembre 2025 Fotografia: Emilio Targia ©

Melegnano, Emilio Targia racconta la tragedia dell’Heysel

L’incontro segna anche l’apertura ufficiale della Festa dello Sport del Comune di Melegnano, in programma sabato 6 e domenica 7 settembre.

Dopo il successo dell’incontro con Giusy Versace, torna a Melegnano la rassegna "Nel cuore dello sport", dedicata a incontri, interviste e dibattiti con protagonisti del mondo sportivo, giornalisti e scrittori. Il secondo appuntamento è in programma giovedì 4 settembre 2025 al Castello Mediceo e vedrà ospite Emilio Targia, giornalista, scrittore e direttore di Radio Radicale. Targia presenterà il libro "Quella notte all’Heysel" e il podcast "Dentro l’Heysel", un racconto intenso e diretto di quella drammatica serata del 29 maggio 1985, quando allo stadio Heysel di Bruxelles persero la vita 39 persone poco prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool. L’incontro segna anche l’apertura ufficiale della Festa dello Sport del Comune di Melegnano, in programma sabato 6 e domenica 7 settembre, un weekend di eventi e iniziative dedicati alle discipline sportive e al coinvolgimento della comunità. Un’occasione per riflettere, attraverso il ricordo di una delle pagine più dolorose del calcio, sul valore dello sport come passione, cultura e responsabilità collettiva. Fonte: Quindicinews.it © 28 agosto 2025 Fotografie: Emilio Targia © Fotografie: Sperling & Kupfer © Nick Didlick ©

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